Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Giurisdizione

ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO – SUSSISTE

TAR TOSCANA - SENTENZA

La Suprema Corte ha chiarito che in tema di affidamento di un pubblico servizio, nella vigenza del d.lgs. n. 163 del 2006, la giurisdizione amministrativa esclusiva indicata dall'art. 133, comma 1, lett. e), n. 1, del d.lgs. n. 104 del 2010 concerne solo le controversie relative al procedimento di scelta del contraente fino al momento in cui acquista efficacia l'aggiudicazione definitiv (...)

SINDACATO DELLA CORTE DEI CONTI – SCELTE DISCREZIONALI PA – AMMESSO

CORTE CASSAZIONE - SENTENZA

Come queste Sezioni Unite hanno già avuto modo di affermare (v., da ultimo, Cass., Sez. Un., 11 novembre 2019, n. 29082; Cass., Sez. Un., 15 aprile 2020, n. 7839; Cass., Sez. Un., 13 maggio 2020, n. 8848), l'eccesso di potere denunciabile con ricorso per cassazione per motivi attinenti alla giurisdizione va riferito alle sole ipotesi di difetto assoluto di giurisdizione (che si verifica qua (...)

RIPARTO GIURISDIZIONE IN MATERIA DI CONCESSIONI

CGA SICILIA - SENTENZA

Il provvedimento concessorio è un provvedimento amministrativo posto che, come tutti i provvedimenti amministrativi, costituisce il risultato del bilanciamento fra gli interessi coinvolti, fra i quali si rinvengono gli interessi pubblici sottesi alla riserva o comunque alla necessità di assumere l'erogazione del servizio, e si connota per il fatto che attribuisce al privato prerogative che, (...)

ANNULLAMENTO PROVVEDIMENTO - GIURISDIZIONE G.O.

CASSAZIONE CIVILE - ORDINANZA

Queste Sezioni Unite hanno già statuito che rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la domanda autonoma di risarcimento del danno proposta da colui che, avendo ottenuto l'aggiudicazione di una gara per l'appalto di un pubblico servizio, successivamente annullata dal giudice amministrativo, deduca la lesione dell'affidamento ingenerato dal (...)

CLAUSOLA REVISIONE PREZZO - RIPARTO GIURISDIZIONALE

CORTE CASSAZIONE - ORDINANZA

Nelle controversie relative alla clausola di revisione del prezzo negli appalti di opere e servizi pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, in conformità alla previsione di cui all'art. 133, comma 1, lett. e), n. 2), del d.lgs. 104 del 2010, sussiste nell'ipotesi in cui il contenuto della clausola implichi la permanenza di una posizione di potere in capo alla P.A (...)

TARDIVA SOTTOSCRIZIONE CONTRATTO - RINUNCIA AGGIUDICAZIONE - GIURISDIZIONE GIUDICE ORDINARIO (32.8)

TAR SARDEGNA - SENTENZA

Devono essere applicati alla fattispecie in esame i consolidati criteri di riparto della giurisdizione, da tempo affermati dalle Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, secondo cui sono devolute alla cognizione del giudice amministrativo le controversie relative alla procedura di affidamento dell'appalto, mentre quelle aventi ad oggetto la fase di esecuzione del contratto spettano a (...)

VALUTAZIONE OFFERTE - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITATO PER AMPIA DISCREZIONALITA' PA

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Come è noto, secondo la pacifica giurisprudenza amministrativa, il sindacato giurisdizionale sulla valutazione delle offerte rientra “nell'ampia discrezionalità tecnica riconosciutale; per cui, fatto salvo il limite della abnormità della scelta tecnica, devono ritenersi inammissibili le censure che impongono il merito di valutazioni per loro natura opinabili, perchè sollecitano il giudice a (...)

GIUDIZIO DI VERIFICA DI ANOMALIA DELL’OFFERTA - DISCREZIONALITÀ TECNICA PA – SINDACATO GIURISDIZIONALE LIMITATO

TAR PUGLIA BA - SENTENZA

La verifica di anomalia dell’offerta si atteggia di per sé come un autonomo sub-procedimento che non ha indole sanzionatoria né è volto alla ricerca di singoli errori, perché non ha ad oggetto soltanto particolari voci di costo, viceversa avendo carattere globale e sintetico ed essendo diretto a verificare l’attendibilità dell’offerta complessiva, sicché la presenza di singoli scostamenti non g (...)

CONCESSIONE LAVORI - GIURISDIZIONE GIUDICE AMMINISTRATIVO - VINCOLATA FASE DEL CONTRATTO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La giurisprudenza è ferma nel ritenere che le controversie che hanno ad oggetto una “concessione di lavori” rientrano nella previsione di cui all’art. 133, comma 1, lett. e) cod. proc. amm.; la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, pertanto, è ristretta alla sola alla fase evidenziale di affidamento del contratto (cfr. Cass. civ., Sez. Unite, 8 luglio 2020, n. 14232; Sez. Unite, 2 (...)

PROTOCOLLO DI LEGALITA' - CONTROVERSIE IN FASE ESECUTIVA SULLE CLAUSOLE DEL PROTOCOLLO - GIURISDIZIONE G.O.

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Il Protocollo non è espressivo di poteri autoritativi, trattandosi di un atto a contenuto prescrittivo che i soggetti firmatari si sono obbligati a rispettare;- l’efficacia del Protocollo e l’operatività degli obblighi da esso previsti, rispetto a tutti i rapporti negoziali della filiera, sono realizzate sul piano contrattuale, attraverso la previsione dell’inserimento, in ogni rapporto (...)

PROJECT FINANCING - RISOLUZIONE CONTRATTUALE - GIURISDIZIONE GIUDICE ORDINARIO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La qualificazione del rapporto tra le parti come concessione di lavori pubblici comporta sul piano processuale il corollario della giurisdizione ordinaria nella presente controversia, relativa all’atto di risoluzione impugnato nel presente giudizio.Infatti, diversamente da quanto deduce la società appellante, non opera innanzitutto il criterio di riparto di giurisdizione stabilito dall’a (...)

INTERDITTIVA ANTIMAFIA - CONTROVERSIE - GIURISDIZIONE GIUDICE AMMINISTRATIVO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nell’attribuire al ritardo nella sostituzione della mandante attinta dall’interdittiva fondamento esclusivo dell’atto di risoluzione impugnato la sentenza di primo grado ha trascurato che il presupposto di quest’ultimo rimane l’incapacità di contrattare con l’amministrazione conseguente al provvedimento prefettizio prevista dall’art. 94 del citato codice antimafia di cui al d.lgs. n. 159 del 20 (...)

RISOLUZIONE ANTICIPATA DELLA CONCESSIONE - GIURISDIZIONE DEL G.O.

CGA SICILIA - SENTENZA

Con il secondo motivo l’appellante ha dedotto l’erroneità della sentenza nella parte in cui il Tar ha ritenuto che la fattispecie non rientri tra quelle devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo di cui all’art. 133 c.p.a., ritenendo altresì che la controversia involga una concessione di pubblico servizio e non una concessione di beni pubblici.Il motivo non è merite (...)

FASE TRA AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA E STIPULA DEL CONTRATTO - GIURISDIZIONE GIUDICE AMMINISTRATIVO (32.8)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

Per giurisprudenza costante, la fase che precede la stipula del contratto, e la sua esecuzione, resta infatti nel campo della giurisdizione del g.a. anche dopo l’aggiudicazione, che non equivale ad accettazione dell’offerta, e la cui efficacia, è comunque subordinata alla verifica del possesso dei requisiti (T.A.R. Campania, Napoli, Sez. IV, 7.6.2018, n. 3809).Le vicende che precedono la (...)

SOCIETA' IN HOUSE - GIURISDIZIONE - GIUDICE ORDINARIO

TAR SICILIA PA - SENTENZA

il collegio, dopo attenta riflessione, ritiene di aderire al secondo orientamento, che ritiene maggiormente convincente anche in considerazione di quanto costantemente affermato dal Consiglio di Stato in materia di affidamenti in house e dalla Cassazione in materia di fallimento delle società a totale partecipazione pubblica.Il Consiglio di Stato (vedi sentenza della V n. 2533 del 29 ma (...)

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GIUDIZIO DI ANOMALIA DELL'OFFERTA - POTERE TECNICO - DISCREZIONALE - LIMITATO POTERE SINDACALE (95)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta è immune dai vizi denunciati e l’esito della verifica non presenta macroscopiche illogicità ed arbitrarietà.Va premesso che secondo l’orientamento giurisprudenziale consolidato, il giudizio di anomalia costituisce espressione di tipico potere – tecnico discrezionale riservato alla Pubblica Amministrazione, insindacabile in sede giuri (...)

FIGC - NON E' ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ritiene il Collegio, ad un complessivo esame delle risultanze di causa, che i poteri di direzione e controllo del CONI nei confronti della FIGC non siano tali da imporre a quest’ultima – per la quale, va ricordato, non opera (a differenza della maggior parte delle Federazioni sportive nazionali) il decisivo principio del finanziamento pubblico maggioritario – regole di gestione dettagliate e pe (...)

VALUTAZIONE TECNICHE DELLA PA - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nel caso in esame si precisa che i vizi dedotti dal RTI non riguardano la formulazione dei criteri di valutazione previsti dal disciplinare (al fine, per esempio, di contestarne la genericità o la mancanza di oggettività) ma l’applicazione che di essi ha fatto la commissione giudicatrice.Il che trova (definitiva) conferma nella formulazione dei quesiti che secondo l’appellante dovrebbero (...)

AFFIDAMENTO IN HOUSE - GIURISDIZIONE - COMPETENZA GIUDICE ORDINARIO

TAR SICILIA PA - SENTENZA

L’art. 19 del d.lgs. n. 175/2016 dispone che “ai rapporti di lavoro dei dipendenti delle società a controllo pubblico si applicano le disposizione del capo I, titolo II, del libro V del codice civile, dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell’impresa”, nonché “le società a controllo pubblico stabiliscono, con propri provvedimenti, criteri e modalità per il reclutamento del personale n (...)

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MANCATA SOTTOSCRIZIONE CONTRATTO - INADEMPIMENTO OE - GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA ESCLUSIVA (32)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La giurisprudenza del Consiglio di Stato interpreta l’art. 133, comma 1, lett. e), n. 1, cod. proc. amm. riferendo l’ambito di applicazione della giurisdizione esclusiva a tutte le fasi della procedura di gara ad evidenza pubblica comprendendovi quella successiva all’aggiudicazione, prima della stipulazione del contratto, e segnatamente ascrive alla propria cognizione le controversie concernent (...)

DINIEGO AUTORIZZAZIONE SUBAPPALTO - GIURISDIZIONE COMPETENTE - GIUDICE ORDINARIO

TAR LOMBARDIA BS - SENTENZA

Secondo l’orientamento giurisprudenziale maggioritario, che valorizza il momento in cui interviene l’atto censurato, il diniego di autorizzazione al subappalto non attiene alle procedure di affidamento di cui all’art. 133, comma 1, lett. e), c.p.a., trattandosi di modalità esecutiva della prestazione rimessa alla determinazione delle parti, che si porrebbero su di un piano paritetico assimilabi (...)

MODIFICHE CONTRATTUALI ESTERNE ALL'APPALTO - GIURISDIZIONE GIUDICE CIVILE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La controversia, afferendo esclusivamente ai rapporti commerciali fra l’aggiudicatario ed un suo fornitore disciplinati dal diritto civile ed attinendo alla sola fase di svolgimento del servizio successivamente alla sua aggiudicazione, così come esattamente statuito dal TAR rientra a pieno titolo nella giurisdizione del giudice civile, e non in quella del giudice amministrativo.Resta qu (...)

INTERDITTIVA ANTIMAFIA IMPRESA CONSORZIATA ESECUTRICE - GIURISDIZIONE G.A.

TAR EMILIA BO - SENTENZA

L’art. 47, c. 2, d.lgs. n. 50/2016, stabilisce che “i consorzi stabili di cui agli articoli 45, comma due, lett. c), e 46, comma 1, lett. f), eseguono le prestazioni o con la propria struttura o tramite i consorziati indicati in sede di gara senza che ciò costituisca subappalto, ferma la responsabilità solidale degli stessi nei confronti della stazione appaltante”.L’art. 48, c. 7 bis, d. (...)

DINIEGO PARZIALE AUTORIZZAZIONE AL SUBAPPALTO - E' COMPETENTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA (105.18)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo il convergente orientamento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione e di questo Consiglio di Stato, la controversia concernente un’ipotesi di diniego di autorizzazione al subappalto, quale quella oggetto del presente giudizio, è devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo, atteso che trattasi di un giudizio avente ad oggetto la sussistenza delle condizioni per il ricors (...)

RIPARTO GIURISDIZIONE - RILEVANZA DEL PETITUM SOSTANZIALE

CASSAZIONE CIVILE - SENTENZA

Da reiterato insegnamento della giurisprudenza di queste Sezioni Unite, la giurisdizione si determina in base alla domanda e, ai fini del riparto tra giudice ordinario e giudice amministrativo, rileva non già la prospettazione delle parti, benì il petitum sostanziale, il quale va identificato non solo e non tanto in funzione della concreta pronuncia che si chiede al giudice, ma anche e soprattu (...)

SOCIETA' A PARTECIPAZIONE PUBBLICA - GIURISDIZIONE GIUDICE ORDINARIO

TAR TOSCANA - SENTENZA

Nel caso di specie, la resistente Ferrovie ….. e S. S.r.l., non è annoverabile tra le pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del citato D.lgs. 165/2001, trattandosi invece di una società di capitali, benché interamente pubblica.Come affermato dalla Corte di Cassazione (cfr. SS.UU., 22 dicembre 2011, n. 28329) "la riserva della giurisdizione del giudice amministrat (...)

FASE ESECUTIVA DEL CONTRATTO E RISOLUZIONE CONTRATTUALE - GIURISDIZIONE G.O.

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

La giurisprudenza è costante nell’affermare che sono devolute alla cognizione del giudice amministrativo le controversie relative alla procedura di affidamento dell'appalto, mentre quelle aventi a oggetto la fase di esecuzione del contratto spettano alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto riguardanti un rapporto di natura privatistica caratterizzato dalla posizione di parità del (...)

IRROGAZIONE DI PENALI - CONCESSIONARIO DEL SERVIZIO PUBBLICO DI TRASPORTO NAVALE - GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA

TAR SICILIA CT - SENTENZA

Il Collegio, dopo attenta riflessione, ritiene di dover confermare l’esistenza della giurisdizione amministrativa nella controversia in esame (posta ipoteticamente in dubbio con l’ordinanza cautelare), alla luce delle seguenti argomentazioni:a) la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di servizi pubblici (ivi incluso quello di trasporto marittimo), come disegnata (...)

VALUTAZIONE ANOMALIA OFFERTA - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La sentenza gravata è conforme all’insegnamento giurisprudenziale, ivi richiamato, che riserva alla discrezionalità tecnica della commissione giudicatrice la valutazione delle offerte tecniche, nelle gare di appalto da aggiudicarsi col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ammettendone il sindacato giurisdizionale solo in caso di errori macroscopici, illogicità od irragionevole (...)

CARENZA RRQUISITO DI PARTECIPAZIONE AGGIUDICATARIO - RISOLUZIONE CONTRATTO - GIURISDIZIONE G.A.

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Si deve evidenziare che oggetto del presente giudizio è la sola parte del provvedimento con cui l’Amministrazione ha ritenuto non sussistere in capo all’aggiudicataria un requisito di partecipazione, con particolare riguardo all’assenza dell’autorizzazione sanitaria della Regione Lazio, necessaria all’espletamento del trasporto di infermi in autoambulanza, servizio oggetto dell’appalto.I (...)

ESCUSSIONE POLIZZA PROVVISORIA PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE CONTRATTO - GIURISDIZIONE G.O. (93.6)

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

In primo luogo, deve osservarsi come l’escussione della polizza non sia conseguenza automatica di un provvedimento amministrativo autoritativo. Infatti, la revoca dell’aggiudicazione non è espressione nel caso di specie di un potere di natura pubblicistica ma costituisce semplicemente la consequenziale determinazione dell’Amministrazione dinanzi al rifiuto della parte di stipulare il contratto. (...)

STIPULA CONTRATTO - IMPOSSIBILE REVOCARE AGGIUDICAZIONE A POSTERIORI.

TAR TOSCANA FI - SENTENZA

La ricorrente impugna la determinazione con la quale il Comune di Firenze ha revocato la aggiudicazione intervenuta a sua favore del servizio di verifica degli impianti di messa a terra e protezione contro le scariche atmosferiche, deducendo che la stessa sarebbe intervenuta in un momento successivo alla sottoscrizione del contratto di affidamento.Il ricorso è inammissibile per difetto d (...)

PROROGA/RINEGOZIAZIONE DEL CONTRATTO DI CONCESSIONE – GIURISDIZIONE GIUDICE ORDINARIO

TAR SARDEGNA - SENTENZA

La società, quale concessionaria di un servizio pubblico, sarebbe titolare di una posizione giuridica sostanziale, qualificata e differenziata e che dovrebbe ottenere tutela adeguata da parte dell'ordinamento; tutela che nel caso di specie dovrebbe imporre all'amministrazione l’obbligo, nella sua qualità di concedente, nel cui ambito vengono svolte le attività e le funzioni contrattuale (...)

RUP - INCOMPETENZA PROVVEDIMENTO ESCLUSIONE PER IRREGOLARITA' OFFERTA TECNICA

TAR TOSCANA - SENTENZA

La costruzione proposta da parte ricorrente e tendente a svalutare le competenze del D.R.C. presuppone, con tutta evidenza, una necessità di “leggere” le competenze dell’Organo in termini di potere vincolato alle determinazioni della Commissione di gara che non è per nulla desumibile dalla già citata previsione di pag. 6 del disciplinare di gara (come già detto, destinata a regolamentare le com (...)

ENTI LOCALI – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI – GIURISDIZIONE G.O. IN CASO DI CONTROVERSIE

TAR EMILIA - SENTENZA

Per consolidato e condivisibile indirizzo interpretativo del giudice del riparto, da un lato, la giurisdizione del giudice ordinario o di quello amministrativo dev’essere individuata non già in base al criterio della prospettazione della domanda ma alla stregua della causa petendi o petitum sostanziale, ossia considerando l’intrinseca consistenza della posizione soggettiva dedotta in giudizio e (...)

REVISIONE PREZZI - GIURISDIZIONE - COMPETE AL GIUDICE AMMINISTRATIVO

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Passando ad esaminare il merito della proposta azione, occorre, preliminarmente, farsi carico di valutare l’ammissibilità dell’azione di accertamento e di condanna spiegata dalla società ricorrente, involgente il riconoscimento in suo favore del compenso revisionale nell’ambito di un appalto di servizi.Ebbene, il Collegio ritiene che, nel caso di specie, la giurisdizione appartenga al gi (...)

ESCUSSIONE GARANZIA PROVVISORIA - GIURISDIZIONE GIUDICE ORDINARIO

TAR VENETO - SENTENZA

In linea generale deve essere dato atto dell’esistenza di un prevalente orientamento della giurisprudenza del Giudice Amministrativo (ex pluribus cfr. Tar Lazio, Roma, Sez. II, 25 febbraio 2019, n. 2491; Tar Sicilia, Palermo, Sez. II, 6 settembre 2018, n. 1912) secondo il quale le controversie che hanno ad oggetto l'escussione da parte dell'Amministrazione di una polizza fideiussoria ri (...)

ENTI LOCALI - RECESSO DALL’UNIONE DI COMUNI– PRETESA CREDITORIA - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL G.A. – NON SUSSISTE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In primo luogo deve evidenziarsi come non sia condivisibile l’assunto del giudice di prime cure secondo cui nell’ipotesi di specie sussisterebbe la giurisdizione esclusiva del G.A., ex art. 133 comma 1 let a) n. 2 in connessione con l’art. 15 l. 241/90, non derivando la posizione creditoria azionata con il decreto ingiuntivo in via diretta da un accordo fra P.A., ma dall’attività posta in esser (...)

CONTESTAZIONE OPERAZIONI COMMISSIONE PER ESAME OFFERTE -SOSTANZIALE SOSTENIBILITA' - E' NECESSARIA

TAR EMILIA - SENTENZA

La doglianza, così come sviluppata dalla ricorrente, impone di rammentare che la giurisdizione esercitata dal Giudice amministrativo non è di tipo oggettivo, non è cioè volta al mero ripristino della legalità violata, ma è di tipo soggettivo in quanto funzionale alla tutela di posizioni giuridiche soggettive di cui è titolare chi la attiva (cfr., ancora recentemente, T.A.R. Sicilia – Catania, S (...)

REVISIONE PREZZI E CONTENZIOSO - RIPARTO TRA GIUDICE ORDINARIO E AMMINISTRATIVO

TAR SICILIA PA - SENTENZA

Deve premettersi che secondo il Giudice regolatore della giurisdizione:- “…sono devolute alla cognizione del Giudice amministrativo le controversie relative alla procedura di affidamento dell'appalto, mentre quelle aventi ad oggetto la fase di esecuzione del contratto spettano alla giurisdizione del Giudice ordinario, in quanto riguardanti un rapporto di natura privatistica caratteri (...)

REVISIONE DEI PREZZI - COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO IN PRESENZA DI CLAUSOLE CONTRATTUALI CHE NON LASCIANO MARGINI DI DISCREZIONALITA' ALLA P.A. (60)

TRIBUNALE DI TORINO - SENTENZA

E' vero che l'art. 133, primo comma, lett. e) n.2, del Codice del Processo Amministrativo devolve alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le "controversie relative alla clausola di revisione del prezzo e al relativo provvedimento applicativo nei contratti ad esecuzione continuata o periodica, nell'ipotesi di cui all'articolo 115, nonché quelle relative ai pr (...)

RISOLUZIONE DEL CONTRATTO D'APPALTO DICHIARATA DALLA STAZIONE APPALTANTE E OBBLIGHI DELL'OPERATORE (108.9)

TAR EMILIA BO - SENTENZA

Peer questo collegio, vale rammentare il principio, condiviso, secondo il quale, in relazione al riparto di giurisdizione in materia di contratti pubblici, con particolare riguardo al contratto di appalto, il relativo discrimine è correlato alla fase nella quale si colloca la controversia, a seconda, quindi, che quest’ultima attenga alla fase selettiva e deliberativ (...)

Argomenti:

REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER INADEMPIMENTO: COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO (122)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Vertendosi, come visto, in tema di inadempimento nell’esecuzione, seppur anticipata, la controversia - che risulta estranea alla tematica dell’aggiudicazione, ovvero al procedimento attraverso il quale il committente pubblico sceglie il proprio contraente - appartiene alla cognizione del giudice ordinario.“Ed invero, per giurisprudenza costante della Corte di cassazione, nell’esecuzione (...)

REVISIONE PREZZI: APPLICAZIONE E GIUDICE COMPETENTE (106.1)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Secondo il comma 1, lettera a), dell’art. 106 del D.Lgs. 50/016 (codice dei contratti pubblici all'epoca vigente), la revisione può essere riconosciuta soltanto se espressamente prevista nei documenti di gara iniziali, attraverso clausole chiare, precise e inequivocabili. Pertanto, sotto il regime del d.lgs. 50/2016, il rinnovo di un CCNL può giustificare la rev (...)

COSTITUZIONE FACOLTATIVA DEL CCT - RIPARTO GIURISDIZIONALE -GIUDICE ORDINARIO (215.1)

TAR VENETO VE - SENTENZA

L’accordo costitutivo di CCT si situa, in via esclusiva, nell’ambito dell’autonomia privata, in quanto per l’appunto negozio giuridico ad effetti processuali, riconducibile alla fattispecie tipica dell’art. 218 del codice dei contratti pubblici e assoggettato alla disciplina specifica dettata dal legislatore al riguardo: ossia gli artt. 215 e seguenti e l’Allegato V.2 del medesimo codice, peral (...)

PROFESSIONISTA ESTERNO: LA REVOCA DELL'INCARICO PROFESSIONALE E' SOGGETTA ALLA GIURISDIZIONE ORDINARIA (11.2)

TAR CAMPANIA SA - SENTENZA

La Suprema Corte di Cassazione ha avuto modo di chiarire che:-“il conferimento, da parte di un ente pubblico, di un incarico ad un professionista non inserito nella struttura organica dell’ente medesimo, costituisce espressione non di una potestà amministrativa, bensì di semplice autonomia privata, ed è funzionale all’instaurazion (...)

COMPENSAZIONE E REVISIONE PREZZI: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (133.1.E)

TRIBUNALE DI CATANIA - SENTENZA

Va evidenziato che con la recente ordinanza n. 2934/2025 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione in sede di regolamento di giurisdizione (proposto d’ufficio dal TAR Catania con ordinanza n. 1843/2024) in una vicenda che riguardava la richiesta di compensazione per l’aumento del prezzo dell’acciaio per lavori eseguiti negli anni 2004-2005 (domanda che veniva ba (...)

GIURISDIZIONE SUI RAPPORTI PATRIMONIALI NELLE CONCESSIONI: E' DEL GIUDICE ORDINARIO

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

L’attribuzione alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo di ogni controversia relativa ai rapporti di concessione di beni e servizi pubblici, fatte salve quelle aventi ad oggetto indennità, canoni o altri corrispettivi, non implica un regime di giurisdizione automatico sempre e comunque del giudice ordinario, rientrando, infatti, solo quelle controversie che abbiano contenuto mera (...)

ACCESSO NEGATO ALLE RELAZIONI DEL DIRETTORE DEI LAVORI (35)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Sono inaccessibili, per espressa previsione di legge, le &quot;relazioni riservate del direttore dei lavori […] sulle domande e sulle riserve del soggetto esecutore del contratto&quot; (art. 35, comma 4, lett. b), n. 2, d.lgs. n 36/2023), mentre devono ritenersi suscettibili di ostensione i provvedimenti del R.U.P. in ordine alle riserve espresse. <p style="text (...)

SOSTITUZIONE DEL PROGETTISTA "INDICATO" DURANTE LA FASE ESECUTIVA: E' COMPETENTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA (133.1.E.1)

TAR ABRUZZO AQ - SENTENZA

Sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario per le controversie insorte durante la fase di esecuzione del contratto di appalto pubblico, incluse quelle relative alla sostituzione del progettista indicato dall&#39;aggiudicatario. In tale fase, le modifiche soggettive non sono aprioristicamente vietate dai principi di gara, ma regolate dalle norme sull&#39;esecuzi (...)

ATTESTAZIONE DI REGOLARITÀ FISCALE DELL'AGGIUDICATARIA: PER CONTESTARNE IL CONTENUTO, IL COMPETITOR DEVE ADIRE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA (7)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Al Giudice Amministrativo è precluso statuire in via principale in merito alla correttezza o meno dell&#39;attestazione della regolarità fiscale, potendo conoscere di tale elemento esclusivamente incidenter tantum nell&#39;ambito delle procedure di evidenza pubblica.&quot;In subiecta materia, infatti, il G.A. può conoscere esclusi (...)

ANNULLAMENTO PROCEDURA DI GARA - RICHIESTA RISARCITORIA DAVANTI AL GIUDICE ORDINARIO - ILLEGITTIMA

TRIBUNALE DI BENEVENTO - SENTENZA

Tutte le pretese risarcitorie che trovano la loro causa immediata e diretta nell’esercizio del potere amministrativo e nella illegittimità degli atti o dei comportamenti della pubblica amministrazione rientrano nella cognizione del giudice amministrativo, indipendentemente dalla qualificazione formale della responsabilità prospettata dalla parte”; inoltre, “Il principio del ne bis in idem, espr (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL RECLUTAMENTO DEL PERSONALE DELLE SOCIETÀ IN HOUSE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Le procedure seguite per l&#39;assunzione del personale dipendente da parte di una società in house sono sottoposte alla giurisdizione del giudice ordinario, visto che la giurisdizione è connessa al carattere privatistico del modello adottato. Se la giurisdizione ordinaria viene affermata a fronte dell&#39;attività di tipo privatistico delle società in house costitu (...)

REVISIONE PREZZI - COMPETENZA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO

TRIBUNALE DI ORISTANO - SENTENZA

La giurisdizione in merito alla revisione del prezzo prevista nell’ambito di appalti pubblici è oramai attribuita alla giurisdizione del giudice amministrativo dall’art. 133, comma 1, lett. e), n. 2 c.p.a. La Corte di cassazione ha tuttavia effettuato delle specifiche nel caso in cui sussista una clausola di revisione del prezzo già pattuita tra le parti all’interno del contratto che non lasci (...)

REVISIONE PREZZI ISTAT: NATURA DEL DIRITTO E LIMITI DELL'ACCERTAMENTO GIUDIZIALE (115)

CORTE APPELLO DELL'AQUILA - SENTENZA

&quot;In materia di revisione prezzi negli appalti di servizi, qualora la clausola contrattuale preveda un adeguamento periodico ancorato a parametri certi (indici ISTAT) e l&#39;Amministrazione ne riconosca la spettanza contestando esclusivamente le modalità di calcolo, la posizione giuridica dell&#39;appaltatore ha natura di diritto soggettivo e non di interesse l (...)

GIURISDIZIONE COMPETENTE IN FASE ESECUTIVA E VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DA PARTE DEL GENERAL CONTRACTOR (194)

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

Sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario per le controversie aventi ad oggetto la risoluzione per inadempimento di un contratto d&#39;appalto pubblico, in quanto afferenti a posizioni di diritto soggettivo proprie della fase paritetica del rapporto. È privo di legittimazione attiva il soggetto che invoca la titolarità del rapporto contrattuale in base a un co (...)

DETERMINAZIONE DELL'IMPORTO DERIVANTE DALLA REVISIONE DEI PREZZI: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (244)

TRIBUNALE DI SALERNO - SENTENZA

Rientra nella giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo la controversia avente ad oggetto la revisione dei prezzi in un contratto di appalto pubblico di servizi, non potendosi ravvisare la giurisdizione del Giudice Ordinario qualora la pretesa non riguardi la fase meramente attuativa di clausole contrattuali paritetiche, ma afferisca alla fattispecie discip (...)

GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SU REVISIONE PREZZI STRAORDINARIA DA DL 50/2022.

TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo prevista dall&#39;art. 133, comma 1, lett. e), n. 2 del c.p.a. copre ogni controversia relativa alla revisione prezzi, salvo il caso in cui la domanda abbia ad oggetto una mera pretesa di adempimento contrattuale fondata su pattuizioni negoziali analitiche che escludano ogni spazio di valutazione discrezionale in (...)

CARO MATERIALI - REVISIONE PREZZI E RIPARTO DELLA GIURISDIZIONE

TRIBUNALE DI MODENA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, le azioni per il recupero dei crediti vantati nei confronti della PA radicano la competenza territoriale inderogabile presso il giudice del luogo ove ha sede l&#39;ufficio di tesoreria dell&#39;ente. Per quanto attiene alla pretesa all&#39;adeguamento dei prezzi, la giurisdizione spetta al Giudice Ordinario qualora la legge o il contratto predeterminino i criteri in (...)

GIURISDIZIONE SULLE SUBCONCESSIONI AEROPORTUALI PER ATTIVITÀ COMMERCIALI "NON AVIATION"

TAR SICILIA CT - SENTENZA

In materia di subconcessioni aeroportuali, le controversie concernenti l&#39;affidamento di aree destinate ad attività meramente commerciali (&quot;non aviation&quot;), quali il noleggio auto senza conducente, esulano dalla giurisdizione amministrativa per rientrare in quella del giudice ordinario. Tali servizi, essendo prestati su richiesta del cliente e autonomame (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATA STIPULA DELLA POLIZZA ASSICURATIVA

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Il provvedimento di decadenza dall’aggiudicazione, motivato dall’inadempimento dell’obbligo di produzione della polizza assicurativa richiesta per l’esecuzione del contratto, integra una fattispecie di responsabilità precontrattuale che radica la giurisdizione del giudice ordinario, non costituendo espressione di un potere autoritativo esercitato nella fase pubblici (...)

ADEGUAMENTO PREZZI: DIRITTO SOGGETTIVO DELL'APPALTATORE NELLA FASE DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO

TRIBUNALE DI TREVISO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici di lavori, sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario per le domande volte ad ottenere l&#39;adeguamento dei prezzi basato sui prezzari regionali aggiornati ex art. 26 D.L. n. 50/2022, trattandosi di un meccanismo legale vincolato che inserisce nel rapporto contrattuale un&#39;obbligazione pecuniaria automatica.<p style="text-ali (...)

IL DIRITTO DELLL'APPALTATORE ALL'ADEGUAMENTO PREZZI AI SENSI DEL DL 50/2022 COSTITUISCE UN DIRITTO SOGGETTIVO PERFETTO

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, l&#39;adeguamento prezzi previsto dall&#39;art. 26 del D.L. n. 50/2022 configura un meccanismo vincolato che esclude margini di discrezionalità amministrativa, radicando la giurisdizione del giudice ordinario. L&#39;obbligo di pagamento della stazione appaltante non è subordinato all&#39;effettivo trasferimento delle risorse dal Fondo mi (...)

LEGITTIMO IL RIFIUTO DELL'AGGIUDICATARIO ALLA CONSEGNA D'URGENZA A CAUSA DEL RINCARO MATERIALI CHE RENDE ECCESSIVAMENTE ONEROSA LA PRESTAZIONE

TRIBUNALE DI PALERMO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la decadenza dall&#39;aggiudicazione non può essere legittimamente pronunciata se il rifiuto dell&#39;impresa di avviare l&#39;esecuzione anticipata è giustificato da un&#39;alterazione del sinallagma contrattuale derivante dal rincaro dei materiali, tale da rendere l&#39;appalto antieconomico. Tale condotta dell&#39;operatore non integr (...)

ADEGUAMENTO PREZZI DL 50/2022: GIURISDIZIONE ORDINARIA E CONDIZIONE DI ESIGIBILITÀ

TRIBUNALE DI MANTOVA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la controversia relativa all&#39;adeguamento dei prezzi ex art. 26 D.L. n. 50/2022 rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, poiché il legislatore ha introdotto un meccanismo di calcolo automatico ancorato a parametri prefissati che elimina ogni potere discrezionale della Stazione Appaltante, configurando una posizione di diritt (...)

REVISIONE PREZZI: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SE PERMANE UN POTERE DISCREZIONALE IN CAPO ALLA STAZIONE APPALTANTE

TRIBUNALE DI CASTROVILLARI - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell&#39;art. 133, comma 1, lett. e), n. 2), del d.lgs. 104 del 2010, qualora la revisione del prezzo sia rimessa alla discrezionalità dei dirigenti responsabili della Stazione Appaltante, tenuti a condurre un&#39;istruttoria orientata sui migliori prezzi di mercato (...)

L'ILLEGITTIMITÀ DELLE OPERAZIONI DI GARA NON DETERMINA LA NULLITÀ DEL CONTRATTO D'APPALTO SE E' STATA COMUNQUE ESPLETATA UNA SELEZIONE NON SIMULATA

TRIBUNALE DI PALERMO - SENTENZA

In tema di contratti della Pubblica Amministrazione, l’azione volta a far valere la nullità del contratto d&#39;appalto o la sua risoluzione rientra nella giurisdizione del Giudice Ordinario, trattandosi di controversia che investe la fase esecutiva e il rapporto negoziale. I vizi afferenti alla procedura di evidenza pubblica (quali l&#39;irregolare composizione del (...)

CONTROVERSIE SULLA NOMINA DEGLI AMMINISTRATORI DI SOCIETÀ IN HOUSE: E' COMPETENTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA

TAR SICILIA CT - SENTENZA

In materia di società a partecipazione pubblica, il sindacato sugli atti di nomina degli organi societari spetta alla giurisdizione del giudice ordinario, non venendo meno la natura privatistica dell&#39;ente anche qualora la selezione sia procedimentalizzata.&quot;Occorre premettere che “la società di capitali con partecipazione (...)

COLLEGIO CONSULTIVO TECNICO IN FASE ESECUTIVA: ESPRESSIONE DI AUTONOMIA NEGOZIALE PARITETICA, LE CUI CONTROVERSIE SONO DI COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla legittimità degli atti di costituzione di un Collegio Consultivo Tecnico (CCT) qualora tale organismo sia istituito in pendenza dell&#39;esecuzione del rapporto contrattuale per dirimere divergenze su diritti soggettivi. In tale ambito, l’Amministrazione non agisce come autorità, ma co (...)

GIURISDIZIONE NELLE PROCEDURE PER SERVIZI AEROPORTUALI COMMERCIALI "NON AVIATION"

TAR SICILIA CT - SENTENZA

È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso volto all&#39;annullamento dell&#39;aggiudicazione di un servizio di catering aeroportuale, dovendosi qualificare tale attività come &quot;non aviation&quot; e dunque di natura prettamente privatistica.&quot;Il servizio oggetto della presente contro (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE LOCAZIONI PASSIVE DELLA P.A. INDETTE CON INDAGINI DI MERCATO (13)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

È inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso proposto dinanzi al Giudice Amministrativo avverso gli atti di una procedura comparativa volta alla locazione passiva di immobili per finalità istituzionali dell&#39;ente pubblico, poiché la P.A. agisce secondo le regole del diritto privato e non esercita poteri autoritativi, nemmeno in caso di autolimitazione (...)

REVISIONE PREZZI E COMPENSAZIONE NEGLI APPALTI PUBBLICI

TAR VENETO VE - SENTENZA

Sussiste la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo nelle controversie aventi ad oggetto il diniego della revisione prezzi ex art. 29 del D.L. n. 4/2022 qualora l&#39;Amministrazione compia scelte ermeneutiche e valutative sull&#39;applicabilità stessa della clausola, esulando dal mero calcolo matematico. Nel merito, la (...)

DISTINZIONE TRA OPZIONE DI PROROGA E PROROGA TECNICA: RIPARTO DI GIURISDIZIONE (106)

TAR VENETO VE - SENTENZA

Qualora la facoltà di prosecuzione del rapporto oltre la scadenza sia prevista ab origine nei documenti di gara e nel contratto, l&#39;atto con cui l&#39;Amministrazione ne dispone l&#39;attivazione non configura una &quot;proroga tecnica&quot; (provvedimento amministrativo eccezionale), bensì un&#39;opzione di proroga contrattuale di natura negoziale. In tale ipote (...)

LA COSTITUZIONE DI UNA SOCIETÀ CONSORTILE DA PARTE DELLE IMPRESE RIUNITE PER L'ESECUZIONE UNITARIA DEI LAVORI DETERMINA IL SUBENTRO AUTOMATICO NEL CONTRATTO

TRIBUNALE DI BARI - SENTENZA

In materia di appalti pubblici, la costituzione di una società consortile finalizzata all’esecuzione del contratto comporta il subentro della stessa nella titolarità del rapporto giuridico. Ne consegue che le singole società componenti l&#39;originario raggruppamento temporaneo devono ritenersi estranee al rapporto contrattuale nella sua fase esecutiva, con consegue (...)

RISOLUZIONE PER ECCESSIVA ONEROSITÀ SOPRAVVENUTA: NON PUO' ESSERE INVOCATA SE L'EVENTO DELLO SQUILIBRIO (UN CONFLITTO BELLICO) ERA GIÀ IN CORSO AL MOMENTO DELLA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO

TRIBUNALE DI MILANO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la giurisdizione sulle controversie relative alla risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta spetta al giudice ordinario, attenendo tali questioni alla fase esecutiva del rapporto in cui la posizione della Pubblica Amministrazione non diverge da quella del contraente privato. Ai fin (...)

ADEGUAMENTO PREZZI EX ART. 26 DEL DL 50/2022: GIURISDIZIONE ORDINARIA E LEGITTIMAZIONE ESCLUSIVA DELLA MANDATARIA DEL RAGGRUPPAMENTO DI IMPRESE

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

La controversia avente ad oggetto l&#39;adeguamento prezzi ex art. 26 D.L. n. 50/2022 spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario poiché l&#39;Amministrazione opera in posizione paritetica, limitandosi a un&#39;operazione contabile vincolata senza margini di discrezionalità. In tema di RTI, la legittimazione processuale attiva (...)

CONTROVERSIE RELATIVE AL COLLAUDO E ALL'ESCUSSIONE DELLA GARANZIA: E' COMPETENTE IL GIUDICE ORDINARIO

TAR LOMBARDIA MI - SENTENZA

È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, in favore del giudice ordinario, il ricorso volto a contestare l&#39;approvazione del certificato di collaudo tecnico-amministrativo, la contabilità finale e l&#39;escussione della garanzia definitiva. Tali atti appartengono alla fase di esecuzione del contratto, disciplinata dal diritto privat (...)

GIURISDIZIONE SULLA PROROGA CONTRATTUALE: OPZIONE NEGOZIALE VS PROROGA TECNICA

TAR VENETO VE - SENTENZA

In materia di contratti pubblici, va tenuta distinta l&#39;opzione di proroga dalla c.d. proroga tecnica: la prima trova la sua legittimazione nella lex specialis e nel contratto, configurando una circostanza di tipo negoziale individuata ab initio; la seconda sussiste invece quando la decisione di modificare la durata del contratto viene presa in un momento success (...)

APPALTO DEL SERVIZIO RIFIUTI: ONERE PROBATORIO, RISCHIO OPERATIVO PER L'APPALTATORE E GIURISDIZIONE SULLA REVISIONE PREZZI NON AUTOMATICA

CORTE DI APPELLO DI BARI - SENTENZA

In materia di appalti pubblici di servizi, laddove l’appaltatore deduca il mancato pagamento integrale del canone previsto in contratto, spetta alla stazione appaltante, in qualità di debitore, dimostrare di aver adempiuto correttamente all’obbligazione esattamente indicata nel negozio, non potendo il giudice rigettare la domanda per difetto di specificità se l&#39; (...)

SOCIETA' IN HOUSE E AFFIDAMENTO DIRETTO: PUBBLICITÀ LEGALE, GIURISDIZIONE E VERIFICA DEI REQUISITI PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO (17)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In materia di contratti pubblici, l’affidamento diretto, pur configurandosi come una modalità semplificata di scelta del contraente non assimilabile a una procedura competitiva, impone alla stazione appaltante l&#39;obbligo di motivare l&#39;individuazione dell&#39;affidatario e di procedere alla verifica preventiva dei requisiti di legge ex art. 17, comma 2, D.Lgs. (...)

COMPENSAZIONE PREZZI EX DL 73/2021: PRESUPPONE LA PROVA RIGOROSA, A CARICO DELL'APPALTATORE, DELL'EFFETTIVA MAGGIORE ONEROSITÀ SUBITA

TRIBUNALE DI AVELLINO - SENTENZA

Il meccanismo compensativo straordinario di cui all&#39;art. 1-septies del D.L. 25 maggio 2021, n. 73, opera unicamente in presenza della dimostrazione della maggiore onerosità effettivamente subita dall&#39;appaltatore nel corso dell&#39;esecuzione dell&#39;appalto, non sussistendo alcuna presunzione automatica in tal senso né potendo il calcolo avvenire in via mer (...)

DOMANDE RISARCITORIE FONDATE SULL'AFFIDAMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DELL'AGGIUDICAZIONE: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO

TRIBUNALE DI FIRENZE - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la domanda di risarcimento del danno per lesione dell’affidamento incolpevole nel rilascio di un provvedimento di aggiudicazione poi annullato è devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, trovando la sua &quot;ragion d’essere&quot; nell’esercizio del potere pubblico. Le riserve già esaminate dal Collegio Tecnico Co (...)

ESCUSSIONE DELLA GARANZIA DEFINITIVA PER RIFIUTO DI STIPULARE IL CONTRATTO: GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO (103)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Appartiene alla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo la controversia avente ad oggetto il provvedimento di escussione della cauzione definitiva adottato dalla Stazione Appaltante quale conseguenza del rifiuto opposto dall&#39;operatore economico alla sottoscrizione del contratto d&#39;appalto. Tale atto non attiene alla fase esecutiva del rapporto, mai (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L’ADEGUAMENTO AUTOMATICO DEI PREZZI DI CUI AL "DECRETO AIUTI"

TAR LOMBARDIA BS - SENTENZA

Il ricorso avverso il silenzio-inadempimento della Stazione Appaltante in ordine all&#39;istanza di adeguamento dei prezzi ex art. 26 del D.L. n. 50/2022 è inammissibile per difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo, spettando la cognizione al Giudice Ordinario.&quot;Con specifico riferimento alla questione oggetto del p (...)

GIURISDIZIONE SU ADEGUAMENTO PREZZI E RISARCIMENTO PER SOSPENSIONI ILLEGITTIME

CORTE APPELLO TRENTO - SENTENZA

In materia di sospensioni illegittime, il risarcimento del danno spettante all&#39;esecutore per spese generali e utile d&#39;impresa deve essere quantificato applicando le percentuali fisse e prestabilite dagli artt. 32 e 160 del D.P.R. 207/2010 (applicabile ratione temporis), a prescindere dalle minori percentuali indicate dall&#39;impresa in sede di offerta econo (...)

LA CLAUSOLA DI REVISIONE PERIODICA DEI PREZZI NEGLI APPALTI PUBBLICI DI SERVIZI È UNA NORMA IMPERATIVA DI ORDINE PUBBLICO ECONOMICO CHE SI INSERISCE AUTOMATICAMENTE NEL CONTRATTO (115)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

Negli appalti pubblici di servizi a esecuzione periodica o continuativa, la pretesa ai compensi revisionali, scaturendo da una clausola che deve obbligatoriamente essere inserita nei contratti ai sensi dell’art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006, ha consistenza di diritto soggettivo perfetto. Tale disciplina imperativa si impone sulle pattuizioni private contrarie attraver (...)

LA PROSECUZIONE DI FATTO DEL RAPPORTO OLTRE LA SCADENZA, INDOTTA DAL COMPORTAMENTO DELLA P.A., VINCOLA QUEST'ULTIMA AL RISPETTO DEI DOVERI DI BUONA FEDE E CORRETTEZZA

TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE - SENTENZA

Qualora il rapporto contrattuale tra un operatore economico e la Pubblica Amministrazione prosegua di fatto oltre la scadenza per esclusiva volontà dell&#39;Amministrazione, quest&#39;ultima è tenuta al risarcimento dei danni e al rimborso delle spese necessarie a garantire la continuità del servizio.&quot;È pacifico e documentato (...)

LA PROROGA TECNICA NON PUÒ ESSERE DISPOSTA SULLA BASE DI MERI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI O PRELIMINARI ALL'AVVIO DELLA NUOVA GARA (120)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La proroga c.d. &quot;tecnica&quot; è un istituto di carattere eccezionale utilizzabile solo nei limitati casi in cui vi sia l&#39;effettiva necessità di assicurare precariamente il servizio nelle more del reperimento di un nuovo contraente tramite una gara già avviata. Ne consegue l&#39;illegittimità del provvedimento che dispone la proroga qualora la stazione appa (...)

PROROGA TECNICA ILLEGITTIMA: GIURISDIZIONE E INDENNIZZO PER INDEBITO ARRICCHIMENTO (120)

TRIBUNALE DI BARI - SENTENZA

Il Giudice Ordinario è carente di giurisdizione in merito alla domanda risarcitoria avanzata dall&#39;appaltatore per i pregiudizi subiti a causa dell&#39;imposizione di una proroga tecnica reiterata nel tempo, giacché essa postula l&#39;esercizio di un potere amministrativo di natura autoritativa; sussiste, per contro, la giurisdizione ordinaria e la fondatezza del (...)

CONTRATTI ATTIVI DELLA P.A.: ANCHE SE ESCLUSI DALL'APPLICAZIONE DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI, LA STAZIONE APPALTANTE È TENUTA AL RISPETTO DEI PRINCIPI GENERALI DELL'EVIDENZA PUBBLICA (13)

CORTE DI CASSAZIONE - ORDINANZA

In tema di riparto di giurisdizione sui contratti attivi della Pubblica Amministrazione (nella specie, per l&#39;uso di terreni agricoli), sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo in relazione ai provvedimenti adottati durante la fase selettiva. Pur operando l&#39;esclusione di cui all&#39;art. 13, comma 2, del D.Lgs. (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo di ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici (c.d. payback) costituisce un contributo solidaristico che non incide sul contenuto dei singoli contratti stipulati, ma agisce ab externo sulla sfera patrimoniale dei fornitori. La controversia relativa all'impugnazione del provvedimento regionale di quantificazione degli oneri di ripiano è devoluta alla giurisdizio (...)

Giurisdizione ordinaria su risoluzione per inadempimento e scorrimento della graduatoria

CONS. STATO - Sentenza

Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto l'atto con cui la stazione appaltante risolve il rapporto con l'aggiudicatario per inidoneità tecnica dei beni forniti e contestualmente dispone l'interpello del secondo classificato. Tale fattispecie non integra l'esercizio di un potere autoritativo ma si colloca interamente nell'alveo della gestione del rapporto pr (...)

Revisione prezzi nel D.Lgs. 50/2016 senza clausola contrattuale espressa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In tema di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 50/2016, la mancata previsione di una clausola di revisione prezzi nella lex specialis preclude all'appaltatore il diritto di ottenere l'adeguamento del corrispettivo, non essendo applicabile l'integrazione automatica del contratto ex art. 1339 c.c. e restando ferma la giurisdizione del giudice ordinario per le domande di risoluzione per eccessiv (...)

Giurisdizione ordinaria revisione prezzi obbligatoria ex art. 26 DL 50/2022

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario nelle controversie aventi ad oggetto l'adeguamento dei prezzi ex art. 26 D.L. 50/2022, poich il meccanismo straordinario e obbligatorio introdotto dal legislatore per fronteggiare l'emergenza economica non lascia margini di discrezionalit all'amministrazione, configurando un diritto soggettivo in capo (...)

Giurisdizione ordinaria su opzione di proroga contrattuale prevista ab origine

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario laddove l'oggetto del ricorso sia l'accertamento del diritto dell'operatore economico a svincolarsi dall'obbligo di proseguire il rapporto contrattuale alle medesime condizioni economiche dell'originario affidamento, quando tale prosecuzione sia prevista da una clausola di opzione contrattuale inserita (...)

Difetto di giurisdizione su varianti tecniche nella fase esecutiva contrattuale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la giurisdizione del giudice ordinario si estende a tutte le vicende successive alla stipulazione del contratto che riguardano l'adempimento e la gestione del rapporto, tra cui l'approvazione di perizie di variante tecnica e suppletiva, le quali non costituiscono atti di esercizio di potere amministrativo autoritativo. (...)

Difetto di giurisdizione amministrativa su locazione di beni immobili comunali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di procedure selettive per l'assegnazione in locazione di terreni di proprietà comunale, la domanda volta ad accertare l'inefficacia del contratto stipulato dall'Amministrazione con un terzo e il diritto dell'originario aggiudicatario alla stipula del contratto spetta alla giurisdizione del giudice ordinario, non operando la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo prevista per i (...)

Risarcimento perdita di chance e onere della prova nelle selezioni

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di responsabilità risarcitoria della Pubblica Amministrazione, l'azione per il ristoro del danno da perdita di chance in una procedura selettiva è soggetta al principio dispositivo dell'onere della prova ex art. 2697 c.c. Il danneggiato deve dimostrare l'esistenza di una probabilità seria e concreta di conseguire l'incarico, differenziando la propria posizione rispetto a tutti gli altri co (...)

Giurisdizione ordinaria per adeguamento prezzi automatico ex Decreto Aiuti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la domanda volta ad ottenere l'adeguamento dei prezzi delle lavorazioni eseguite ai sensi dell'art. 26 del D.L. n. 50/2022 esula dalla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ed è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario. Tale istituto, infatti, a differenza della revisione prezzi ordinaria, configura un diritto soggettivo dell'appaltatore a fronte (...)

Giurisdizione sulla risoluzione di concessione servizi per inadempimento obblighi finanziari

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

È inammissibile per difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo il ricorso volto ad accertare l'inefficacia della risoluzione di un contratto di concessione di servizi per inadempimento degli obblighi di finanziamento; tale controversia, radicandosi nella fase esecutiva del rapporto negoziale successiva all'aggiudicazione, è devoluta alla cognizione del Giudice Ordinario in quanto attiene (...)

Giurisdizione ordinaria per adeguamento prezzi automatico previsto dal Decreto Aiuti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative all'adeguamento prezzi di cui all'art. 26 del D.L. 50/2022, in quanto tale norma introduce un automatismo legale che prescinde dall'esercizio di poteri discrezionali della Stazione Appaltante, sottraendo la materia alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo prevista per la revisio (...)

Difetto giurisdizione amministrativa su contratti esclusi dal Codice Appalti

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Sentenza

La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in ordine alla sorte del contratto ha carattere eccezionale e trova applicazione esclusivamente per le procedure ad evidenza pubblica disciplinate dal Codice degli Appalti; ne consegue che, in fattispecie estranee a tale alveo normativo (quale la locazione di fondi rustici), le controversie relative all'inefficacia del contratto stipulato con t (...)

Giurisdizione ordinaria per stralcio servizi in fase di esecuzione anticipata

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In materia di contratti pubblici, lo stralcio di servizi operato dalla stazione appaltante in forza di una clausola del capitolato tecnico durante la fase di esecuzione anticipata configura l'esercizio di un potere negoziale e non pubblicistico. La controversia che ne deriva, riguardando il diritto soggettivo dell'aggiudicatario all'esatta esecuzione del contratto, è devoluta alla giurisdizione de (...)

Giurisdizione ordinaria per adeguamento automatico prezzi ex decreto aiuti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Le controversie aventi ad oggetto l'adeguamento dei prezzi ai sensi dell'art. 26 del D.L. 50/2022 (c.d. Decreto Aiuti) spettano alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto la norma introduce un meccanismo di aggiornamento automatico basato su prezzari regionali che priva la stazione appaltante di qualsiasi margine di discrezionalità valutativa, configurando l'atto di aggiornamento come un (...)

Trattazione congiunta per domande risarcitorie su violazione correttezza e buona fede

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

In sede di appalti pubblici, la domanda risarcitoria avanzata dalla stazione appaltante nei confronti di un concorrente per violazione delle regole di correttezza e buona fede nella fase dell'evidenza pubblica è riconducibile alla responsabilità precontrattuale disciplinata dall'art. 5, comma 4, del D.Lgs. 36/2023; qualora tale domanda interferisca con quella risarcitoria principale del concorrent (...)

Giurisdizione sulla responsabilità precontrattuale del privato verso la Pubblica Amministrazione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la domanda risarcitoria proposta dalla Pubblica Amministrazione contro un privato per responsabilità precontrattuale, fondata sulla violazione dei doveri di correttezza e buona fede (art. 1337 c.c.) per aver partecipato a una gara d'appalto senza il possesso dei requisiti prescritti, in quanto il rapporto dedotto in giudizio ha natura paritaria e (...)

Giurisdizione del Giudice Ordinario sul recupero anticipazioni contributi post-sisma

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In tema di contributi per la ricostruzione post-sisma, la controversia avente ad oggetto la revoca parziale degli acconti erogati all'impresa esecutrice per eccedenza rispetto ai lavori realizzati esula dalla giurisdizione amministrativa. Tale attività costituisce un atto vincolato di accertamento della spettanza del beneficio basato su requisiti obiettivi di legge, privo di margini di discreziona (...)

Giurisdizione ordinaria sul recupero anticipazioni tecniche per ricostruzione post-sisma

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In tema di contributi per la ricostruzione post-sisma, l'atto con cui l'Amministrazione dispone la ripetizione delle somme anticipate ai professionisti per carenza dei requisiti o rinuncia del beneficiario è espressione di un potere di autotutela privatistica e non di discrezionalità amministrativa; ne consegue che la controversia è devoluta alla giurisdizione del Giudice ordinario, essendo irrile (...)

Giurisdizione ordinaria su adeguamento prezzi straordinario ex Decreto Aiuti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi ex art. 133, comma 1, lett. e), n. 2 c.p.a. non si estende alle controversie riguardanti l'adeguamento automatico dei prezzi previsto dal D.L. 50/2022, qualora l'attività della stazione appaltante sia vincolata all'applicazione di parametri legali oggettivi. In tali ipotesi, la pretesa dell'appaltatore al riconosc (...)

Giurisdizione ordinaria su revisione prezzi e autotutela in fase esecutiva

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie aventi ad oggetto l'adeguamento dei prezzi e il pagamento dei relativi crediti in fase esecutiva, restando irrilevante che la stazione appaltante abbia qualificato il proprio atto di diniego o revoca come autotutela pubblicistica, dovendosi valutare la sostanza paritetica del rapporto negoziale sottost (...)

Diniego permesso soggiorno lungo periodo e valutazione pericolosità sociale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA (SEZIONE PRIMA) - Sentenza

Il diniego del permesso di soggiorno di lungo periodo è legittimo se l'Amministrazione compie un esame personalizzato della pericolosità sociale, considerando la reiterazione di condotte criminose e il bilanciamento con i legami familiari e lavorativi, non sussistendo un automatismo tra condanna ed espulsione, fermo restando che la mancata traduzione del provvedimento costituisce mera irregolarità (...)

Difetto di giurisdizione su mancata risoluzione contratto post annullamento aggiudicazione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo l'impugnazione del diniego di risoluzione del contratto d'appalto opposto dall'Amministrazione a seguito di annullamento dell'aggiudicazione, laddove non sia stata pronunciata l'inefficacia del vincolo negoziale ai sensi dell'art. 125 c.p.a., configurandosi tale decisione come atto di gestione privatistica del rapporto esecuti (...)

Giurisdizione amministrativa sulla legittimità della clausola di prelazione nel bando

CONS. STATO - Sentenza

La giurisdizione amministrativa si radica in ordine alla contestazione della clausola di un bando di gara per l'alienazione di beni immobili comunali che preveda un diritto di prelazione convenzionale a favore del conduttore, configurandosi tale impugnazione come sindacato sul potere amministrativo di conformazione della procedura di evidenza pubblica e non come disputa privatistica sull'esercizio (...)

Giurisdizione sulle riserve per categorie protette nei concorsi pubblici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie riguardanti il mancato riconoscimento della riserva di posti per le categorie protette in un concorso pubblico, poiché il petitum sostanziale non attiene al corretto svolgimento della procedura concorsuale, bensì al diritto soggettivo dell'invalido all'assunzione derivante direttamente dalla legge, rispetto al quale l (...)

Giurisdizione ordinaria sul calcolo aritmetico dei canoni demaniali marittimi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In materia di concessioni demaniali marittime, spettano alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie relative alla determinazione di canoni e corrispettivi qualora esse abbiano natura meramente patrimoniale e non implichino l'esercizio di poteri discrezionali-valutativi da parte dell'amministrazione, limitandosi quest'ultima ad applicare criteri di calcolo predefiniti o parametri tecni (...)

Giurisdizione e legittimazione nelle procedure di stabilizzazione del personale pubblico

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di pubblico impiego privatizzato, la legittimazione ad agire dei consiglieri comunali contro gli atti dell'amministrazione di appartenenza è limitata alla tutela del diritto all'ufficio (ius ad officium) e non si estende alla contestazione di atti di macro-organizzazione o gestione del personale che non impediscano l'esercizio del mandato. Parallelamente, le associazioni esponenziali devon (...)

Giurisdizione ordinaria sulla risoluzione della concessione per inadempimento contrattuale

TAR SICILIA, CATANIA - Sentenza

Sono devolute alla cognizione del giudice ordinario le controversie aventi ad oggetto la risoluzione di un contratto di concessione disposta dall'amministrazione per inadempimento delle obbligazioni poste a carico del concessionario; tali atti attengono infatti alla fase esecutiva del rapporto e non hanno natura provvedimentale, operando nell'ambito di posizioni paritetiche tra le parti indipenden (...)

Conflitto giurisdizione su escussione polizze fideiussorie per oneri urbanistici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

In materia di convenzioni urbanistiche, l'accertamento negativo del diritto dell'amministrazione comunale di escutere la polizza fideiussoria prestata dal lottizzante per oneri di urbanizzazione rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, non configurandosi alcun esercizio di potere pubblico né un nesso di stretta connessione tra l'esercizio del potere autoritativo pianificatorio e il rappo (...)

Giurisdizione sulla revoca dei contributi pubblici per edilizia agevolata

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

In materia di sovvenzioni pubbliche, la giurisdizione tra giudice ordinario e amministrativo va ripartita in base al petitum sostanziale: se la revoca del contributo discende dall'inadempimento del beneficiario alle prescrizioni imposte dall'atto di concessione, la controversia attiene a una posizione di diritto soggettivo devoluta alla giurisdizione ordinaria, non coinvolgendo l'esercizio di pote (...)

Conflitto di giurisdizione sulle sanzioni per impianti di energia rinnovabile

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di energia non si estende automaticamente alle controversie aventi ad oggetto l'opposizione ad ordinanze-ingiunzione irrogative di sanzioni pecuniarie, in quanto tali provvedimenti hanno natura punitiva e non ripristinatoria e mancano di una specifica clausola di riserva legislativa analoga a quella prevista per altre materie sanzion (...)

Giurisdizione ordinaria su controversie tra concessionario e utenti posti barca

CONS. STATO - Sentenza

Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia concernente l'accertamento della durata e della scadenza di un contratto di affitto di un posto barca intercorso tra il concessionario di un porto turistico e un soggetto privato, in quanto il rapporto non è qualificabile come subconcessione e non coinvolge l'esercizio di poteri pubblicistici inerenti alla gestione dell'infrastruttura (...)

REVISIONE PREZZI: NON È CONDIZIONATA NÉ PARALIZZABILE DAI TEMPI DI EFFETTIVO TRASFERIMENTO DEI FONDI DA PARTE DEI MINISTERI ALLA STAZIONE APPALTANTE

TRIBUNALE DI ROMA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la controversia sul riconoscimento dei maggiori oneri da revisione prezzi spetta alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di un automatismo ancorato a parametri oggettivi privo di discrezionalità amministrativa.&quot;[...] è rigettata l’eccezione di difetto di giurisdizione, atteso che in (...)

ADEGUAMENTO PREZZI DL 50/2022: INAPPLICABILITÀ AGLI APPALTI PRIVATI DI SOCIETÀ MISTE

TRIBUNALE DI CHIETI - SENTENZA

In tema di adeguamento eccezionale dei prezzi dei materiali da costruzione, la controversia appartiene alla giurisdizione del Giudice Ordinario. Tuttavia, la misura straordinaria di cui all&#39;art. 26 del D.L. n. 50/2022 è inapplicabile qualora il contratto conservi natura di appalto privato (stipulato tra società di capitali, se (...)

Difetto di giurisdizione su nulla osta per subentro gestione interporti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La controversia avente ad oggetto l'accertamento del silenzio-assenso o del silenzio-inadempimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti su un'istanza di nulla osta al subentro nella gestione di un interporto esula dalla giurisdizione del giudice amministrativo, in quanto l'attività di gestione interportuale è un'attività economica liberalizzata svolta in regime di diritto privato e n (...)

Ottemperanza al giudicato e giurisdizione ordinaria sugli incarichi di responsabilità

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È improcedibile la domanda di ottemperanza se l'Amministrazione ha integralmente ripristinato la posizione giuridica ed economica del vincitore di concorso in conformità al dictum; le contestazioni sulla decorrenza di incarichi gestionali successivi all'assunzione appartengono alla giurisdizione del Giudice Ordinario, trattandosi di diritti soggettivi nel pubblico impiego contrattualizzato. (...)

Legittimità costituzionale del payback sanitario e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di payback dei dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario con riferimento all'impugnazione degli atti regionali di mera quantificazione e recupero delle somme dovute dai singoli fornitori, trattandosi di attività vincolata di accertamento tecnico dei presupposti economico-aziendali priva di potere autoritativo, mentre spetta al giudice amministrativo la cognizio (...)

Payback dispositivi medici: legittimità del sistema e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback per i dispositivi medici, mentre appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie relative agli atti ministeriali di natura regolatoria e autoritativa, le liti aventi ad oggetto la quantificazione delle somme concretamente pretese dalle Regioni e dalle Province Autonome appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, configurandosi come diritti s (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema di payback sui dispositivi medici costituisce un contributo di solidarietà giustificato dall'esigenza di assicurare l'equilibrio della spesa sanitaria. Gli atti regionali di attuazione, non comportando una spendita di potere autoritativo ma riducendosi a un accertamento tecnico-contabile del debito, sono sindacabili dinanzi al giudice ordinario, mentre la giurisdizione amministrativa pe (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di payback sui dispositivi medici, l’attività delle Regioni e delle Province Autonome volta alla verifica della documentazione contabile e alla compilazione degli elenchi delle aziende fornitrici è di natura meramente esecutiva e vincolata. Tali atti non sono espressione di un potere autoritativo ma di un accertamento tecnico sul quantum debeatur; pertanto, le relative controversie spet (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione ordinaria

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Appartiene alla giurisdizione del Giudice Ordinario la controversia relativa alla contestazione dei provvedimenti regionali di quantificazione degli importi dovuti a titolo di payback per dispositivi medici, in quanto tali atti non manifestano un potere discrezionale a tutela di interessi pubblici generali, ma si configurano come meri accertamenti tecnici del quantum debeatur all'interno di un rap (...)

Legittimità payback dispositivi medici e difetto giurisdizione atti regionali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema del payback sui dispositivi medici costituisce una prestazione patrimoniale imposta ex art. 23 Cost. legittima e funzionale alla tutela della salute pubblica. Gli atti regionali applicativi che determinano le quote di ripiano a carico delle singole imprese fornitrici hanno natura vincolata e non autoritativa; pertanto, la tutela della posizione soggettiva dell'operatore economico rispet (...)

Giurisdizione e legittimità del sistema payback per dispositivi medici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback per dispositivi medici, la giurisdizione amministrativa sussiste per l'impugnazione del quadro normativo e dei decreti ministeriali attuativi, mentre spetta al giudice ordinario la cognizione delle controversie relative agli atti regionali di quantificazione delle quote di ripiano. Tali ultimi atti costituiscono infatti meri accertamenti tecnici dei presupposti economico-contabi (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione ordinaria

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema del payback per i dispositivi medici costituisce una prestazione patrimoniale imposta di natura solidaristica e non tributaria, legittimamente applicabile anche a rapporti già eseguiti se l'onere era prevedibile al momento della partecipazione alle gare. Mentre l'impugnazione degli atti statali presupposti rientra nella giurisdizione amministrativa, la contestazione della quantificazion (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il contributo di ripiano del superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici (payback) costituisce una prestazione patrimoniale imposta ex art. 23 Cost. priva di natura fiscale. La cognizione degli atti regionali che individuano l'elenco dei fornitori e quantificano l'ammontare del ripiano spetta al giudice ordinario, in quanto l'amministrazione esercita un'attività vincolata volta all'acc (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e giurisdizione del giudice ordinario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback sui dispositivi medici, mentre appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo la cognizione degli atti statali che definiscono i tetti di spesa e i criteri generali di riparto, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa agli atti regionali di determinazione delle somme dovute dalle singole aziende. Tale attività regionale, infatti, non è e (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici, operando come contributo di solidarietà ex post sul fatturato complessivo delle aziende, non altera l'equilibrio delle singole gare d'appalto e non viola il principio di irretroattività. Le controversie relative agli atti regionali di determinazione delle somme dovute dai singoli fornitori appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, in q (...)

Payback dispositivi medici: legittimità costituzionale e giurisdizione del giudice ordinario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback sui dispositivi medici, mentre l'impugnativa dei decreti ministeriali generali appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo, la contestazione degli atti regionali di determinazione delle quote di ripiano a carico delle singole imprese rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di attività meramente tecnica e vincolata che non implica la spendita d (...)

Giurisdizione settori speciali e stabilità dei requisiti di capacità tecnica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nei settori speciali, l'affidamento di servizi di bonifica e demolizione di beni strumentali dismessi deve seguire le regole dell'evidenza pubblica se strumentali al 'core business' dell'impresa pubblica. Ai fini della partecipazione, l'operatore economico deve dimostrare la disponibilità effettiva e non precaria delle strutture tecniche richieste dalla lex specialis, non essendo sufficiente il ri (...)

Payback dispositivi medici: legittimità sistema e giurisdizione giudice ordinario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback sui dispositivi medici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario relativamente all'impugnazione degli atti regionali di quantificazione delle somme dovute, in quanto detti provvedimenti costituiscono un mero accertamento tecnico-contabile del quantum debeatur all'interno di un rapporto obbligatorio paritetico. (...)

Legittimità del payback sui dispositivi medici e riparto di giurisdizione

T.A.R. LAZIO - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riguardo all'impugnazione degli atti regionali che, in attuazione della normativa sul payback dei dispositivi medici, individuano le aziende fornitrici e gli importi da queste dovuti; tale attività, essendo priva di discrezionalità e limitata all'accertamento tecnico-contabile del fatturato, incide (...)

Legittimità payback dispositivi medici e giurisdizione su obbligazioni pecuniarie

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici costituisce una misura di solidarietà economica che non incide sulle procedure di affidamento né sul prezzo finale dei prodotti acquistati dalla Pubblica Amministrazione, agendo invece sulla sfera patrimoniale complessiva dei fornitori. Le controversie relative agli atti regionali di quantificazione del ripiano appartengono alla giurisdizione del gi (...)

Giurisdizione ordinaria sulle riserve e poteri del Commissario ad acta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di giudizio di ottemperanza per l'esecuzione di un giudicato concernente il collaudo di opere pubbliche, le decisioni del Commissario ad acta sulle riserve iscritte dall'appaltatore esulano dalla giurisdizione amministrativa. Tali determinazioni, espressione di poteri non autoritativi ma negoziali nell'ambito del rapporto privatistico con l'appaltatore, afferiscono alla fase esecutiva del (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, la giurisdizione del giudice amministrativo sussiste per l'impugnazione degli atti statali che fissano i tetti di spesa e le regole generali di ripiano, mentre spetta alla cognizione del giudice ordinario la controversia relativa alla concreta quantificazione tecnica delle somme dovute operata dagli enti regionali, tr (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e giurisdizione ordinaria sui riparti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback per i dispositivi medici, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa ai provvedimenti regionali di individuazione degli elenchi delle aziende e di quantificazione delle somme da versare, in quanto tali atti non sono espressione di potere autoritativo ma costituiscono un accertamento tecnico di natura vincolata su posizioni di diritto soggettivo (...)

Payback dispositivi medici: legittimità costituzionale e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema di payback sui dispositivi medici per gli anni 2015-2018 è una misura ragionevole volta a garantire la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Mentre l'impugnazione degli atti statali che definiscono le regole del ripiano spetta al Giudice Amministrativo, le controversie sugli atti regionali di esatta quantificazione degli importi dovuti dalle singole imprese rientrano nella giu (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di payback per i dispositivi medici, mentre l'impugnazione degli atti statali di determinazione del tetto di spesa e di certificazione del superamento rientra nella giurisdizione amministrativa riguardando l'esercizio di un potere autoritativo, la contestazione dei provvedimenti regionali di quantificazione dell'onere di ripiano a carico della singola impresa spetta al giudice ordinario (...)

Legittimità payback dispositivi medici e giurisdizione sugli atti di quantificazione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback sui dispositivi medici, mentre l'impugnazione degli atti amministrativi generali di certificazione dello sforamento spetta al giudice amministrativo, le controversie relative agli atti regionali di individuazione dell'elenco dei fornitori e di quantificazione delle somme dovute appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario. Tali atti non sono espressione di un potere aut (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici per gli anni 2015-2018 è legittimo sotto il profilo costituzionale e amministrativo poiché finalizzato a garantire l'equilibrio della spesa sanitaria pubblica; la giurisdizione amministrativa sussiste per i decreti ministeriali generali, mentre appartiene al giudice ordinario la controversia sui provvedimenti regionali di mera quantificazione contab (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e giurisdizione ordinaria sui recuperi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici non viola il legittimo affidamento degli operatori economici, i quali devono ritenersi edotti dell'alea derivante dal possibile superamento dei tetti di spesa fin dall'entrata in vigore della normativa nel 2015. I provvedimenti regionali che approvano gli elenchi dei fornitori e le quote di ripiano hanno natura di atti vincolati tecnico-contabili, c (...)

Legittimità payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione ordinaria-amministrativa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback dei dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative alla quantificazione del credito vantato dalle Regioni e alla correttezza dei dati contabili di riferimento, in quanto l'attività amministrativa regionale di calcolo è priva di discrezionalità e incide su posizioni di diritto soggettivo a contenuto patrimoniale. (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema del c.d. payback sui dispositivi medici, operando come contributo solidaristico per la razionalizzazione della spesa sanitaria, non viola il legittimo affidamento degli operatori economici già edotti del rischio di sforamento dei tetti di spesa; le controversie sui provvedimenti regionali di recupero somme hanno natura di accertamento tecnico e appartengono alla giurisdizione del giudic (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback dei dispositivi medici, l'attività delle Regioni finalizzata all'individuazione dell'elenco delle aziende fornitrici e alla quantificazione degli importi di ripiano dovuti è un'attività meramente ricognitiva e vincolata che non implica spendita di potere autoritativo. Ne consegue che la controversia relativa al corretto calcolo del quantum debeatur, involgendo un diritto soggett (...)

Giurisdizione e legittimità del sistema di payback per dispositivi medici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback per i dispositivi medici, mentre spetta al giudice amministrativo la cognizione sulle questioni di legittimità del sistema di ripiano inteso come esercizio di potere regolatorio, la contestazione relativa alla determinazione specifica delle somme dovute da ciascun operatore economico rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, configurandosi come una controversia su dirit (...)

Legittimità payback dispositivi medici e giurisdizione del giudice ordinario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Mentre l'impugnazione degli atti generali e ministeriali che definiscono il sistema del payback dei dispositivi medici spetta alla giurisdizione del giudice amministrativo, i provvedimenti regionali di mera ricognizione degli elenchi delle imprese e di quantificazione delle somme dovute sono atti vincolati che non implicano spendita di potere autoritativo, con conseguente devoluzione delle relativ (...)

Legittimità payback dispositivi medici e giurisdizione del giudice ordinario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario in ordine all'impugnazione degli atti regionali di accertamento del quantum debeatur per il ripiano dello sforamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, in quanto tali atti non sono espressione di potere autoritativo ma di un accertamento tecnico-contabile vincolato su rapporti obbligatori parite (...)

Legittimità payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback sui dispositivi medici, mentre l'impugnazione degli atti generali statali di fissazione dei tetti e dei criteri di riparto spetta al giudice amministrativo, le contestazioni relative ai provvedimenti regionali di quantificazione del debito per le singole annualità appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, configurandosi come attività vincolata priva di margini di di (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e giurisdizione ordinaria sui recuperi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici costituisce un contributo di solidarietà legittimo che non viola il principio di irretroattività né il legittimo affidamento degli operatori economici, i quali devono conformare la propria azione alla preesistente cornice normativa sui tetti di spesa. La controversia relativa alla concreta quantificazione del debito di ripiano operata dalle singole (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici, finalizzato alla razionalizzazione della spesa sanitaria, non viola i principi di affidamento e irretroattività poiché l'obbligo di ripiano era già noto sin dal 2015; le relative procedure regionali di quantificazione del debito, essendo prive di discrezionalità e basate su meri calcoli matematici, sono soggette alla giurisdizione del giudice ordin (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di payback sui dispositivi medici, mentre l'impugnazione dei decreti ministeriali di fissazione dei tetti spetta alla giurisdizione amministrativa, la contestazione degli atti regionali che individuano le aziende e quantificano i debiti individuali appartiene alla giurisdizione ordinaria, trattandosi di attività vincolata afferente a diritti soggettivi patrimoniali. (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback per i dispositivi medici, mentre appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo l'impugnazione degli atti generali (decreti ministeriali) di determinazione del tetto di spesa e di certificazione del superamento dello stesso, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto gli atti regionali di quantificazione della quota di ripiano a (...)

Legittimità payback dispositivi medici e giurisdizione atti regionali vincolati

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback dei dispositivi medici, mentre l'impugnazione degli atti amministrativi generali (ministeriali) spetta alla giurisdizione del giudice amministrativo, le controversie relative agli atti regionali di quantificazione del debito per le singole annualità rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario. Tali atti, infatti, hanno natura meramente ricognitiva e paritetica, limitando (...)

Legittimità payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione ordinaria

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici per le annualità 2015-2018 non viola i principi di irretroattività e di affidamento, poiché l'obbligo di ripiano era conoscibile dalle imprese fornitrici sin dal 2015. Gli atti regionali attuativi che quantificano le somme dovute dai singoli fornitori, essendo privi di margini di discrezionalità e limitandosi a un accertamento tecnico del quantum de (...)

Legittimità costituzionale del payback sanitario e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema di ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici (c.d. payback) costituisce un contributo di solidarietà ragionevole e proporzionato ai sensi degli artt. 23 e 41 Cost. La controversia avente ad oggetto l'accertamento tecnico-contabile del quantum dovuto da ciascuna impresa fornitrice, derivante da un'attività vincolata della Regione priva di poteri autoritativi, appa (...)

Legittimità costituzionale del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici costituisce un prelievo solidaristico compatibile con i principi costituzionali di ragionevolezza e affidamento. Mentre la legittimità dei decreti ministeriali programmatori spetta al giudice amministrativo, le controversie sugli atti regionali di recupero, aventi natura tecnica e vincolata, ricadono nella giurisdizione del giudice ordinario. (...)

Legittimità payback dispositivi medici e difetto di giurisdizione regionale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema del payback dei dispositivi medici costituisce un contributo solidaristico legittimo, mentre l'impugnazione degli atti regionali che quantificano le somme da rimborsare è inammissibile dinanzi al giudice amministrativo per difetto di giurisdizione, in quanto la controversia attiene a un diritto soggettivo patrimoniale derivante da una prestazione patrimoniale imposta ex lege. (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e giurisdizione sulle delibere regionali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback dei dispositivi medici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento agli atti regionali che individuano gli elenchi delle aziende fornitrici e i relativi importi dovuti, trattandosi di attività meramente tecnica e vincolata che non implica l'esercizio di poteri autoritativi discrezionali, ma si colloca a valle d (...)

Payback dispositivi medici: giurisdizione ordinaria per accertamento tecnico del debito

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback per i dispositivi medici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario relativamente all'impugnazione degli atti regionali di quantificazione del debito. Tali atti, consistendo in una mera attività tecnico-riepilogativa di dati contabili e fatture, non costituiscono esercizio di discrezionalità amministrativa ma accertamento di (...)

Giurisdizione ordinaria sulle locazioni passive della Pubblica Amministrazione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di locazioni passive della Pubblica Amministrazione, sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario poiché l'individuazione dell'immobile e la definizione del canone, pur se precedute da indagini di mercato, non implicano l'esercizio di poteri pubblici ma si inseriscono in un'attività paritetica di diritto privato, specialmente se l'avviso di ricerca riveste carattere non vincolante. (...)

Giurisdizione sulla revoca dell'alloggio di servizio per quiescenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di assegnazione di alloggi di edilizia agevolata o di servizio, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la decadenza dall'assegnazione dovuta alla perdita dei requisiti soggettivi previsti dalla legge per la permanenza nel godimento del bene, trattandosi di una vicenda che attiene alla fase esecutiva del rapporto e che incide su posizioni di (...)

Legittimità costituzionale del payback e giurisdizione ordinaria sugli atti regionali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di ripiano dello sforamento del tetto di spesa per i dispositivi medici (payback), sussiste la giurisdizione del giudice ordinario con riferimento agli atti regionali di determinazione delle quote individuali di ripiano, in quanto tali provvedimenti si configurano come atti meramente ricognitivi ed esecutivi di presupposti fissati dalla legge e da decreti ministeriali, incidendo su posi (...)

Legittimità payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione tra giudici

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di payback per dispositivi medici, l'attività delle Regioni volta a individuare le aziende fornitrici e a quantificare gli importi dovuti non implica la spendita di potere autoritativo ma si configura come un accertamento tecnico vincolato; ne consegue che le controversie relative alla contestazione di tali importi sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario. (...)

Legittimità del sistema payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riguardo alle censure relative alla concreta quantificazione delle somme dovute a titolo di payback dispositivi medici, trattandosi di accertamento tecnico dei presupposti economico-aziendali sul quantum debeatur avente natura di diritto soggettivo patrimoniale. (...)

Payback dispositivi medici: legittimità costituzionale e giurisdizione del giudice ordinario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici costituisce un contributo di solidarietà legittimo sotto il profilo costituzionale. Tuttavia, l'impugnazione degli atti regionali che determinano l'importo specifico dovuto dalla singola azienda fornitrice è inammissibile dinanzi al giudice amministrativo per difetto di giurisdizione, spettando la cognizione al giudice ordinario in quanto attinente (...)

Giurisdizione del giudice ordinario sul quantum del payback dispositivi medici

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di ripiano dello sforamento dei tetti di spesa per i dispositivi medici (c.d. payback), appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione degli atti applicativi regionali con cui si procede all'individuazione delle aziende fornitrici e alla quantificazione delle quote di partecipazione all'onere di ripiano, trattandosi di attività meramente tecnico-contabile priva di discre (...)

Legittimità costituzionale del payback e giurisdizione del giudice ordinario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici costituisce una misura di solidarietà ragionevole e proporzionata, non lesiva della libertà di iniziativa economica. Gli atti regionali applicativi, in quanto privi di margini di discrezionalità e limitati a un accertamento tecnico-contabile vincolato sui presupposti del quantum debeatur, non costituiscono espressione di potere autoritativo e sono s (...)

Payback dispositivi medici: legittimità del sistema e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback per dispositivi medici, mentre l'impugnazione dei decreti ministeriali di fissazione dei tetti di spesa rientra nella giurisdizione amministrativa, la contestazione dei provvedimenti regionali di mera ricognizione e somma dei dati contabili per la quantificazione dell'importo di ripiano spetta al giudice ordinario, trattandosi di accertamento tecnico di un rapporto obbligatorio (...)

Legittimità del payback sui dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TAR LAZIO RM - Sentenza

In materia di payback per dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo per l'impugnazione degli atti programmatori statali, mentre le contestazioni avverso i provvedimenti regionali di mera quantificazione delle somme dovute ricadono nella giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di attività vincolata inerente a diritti soggettivi patrimoniali. (...)

Competenza territoriale inderogabile nei lotti di gara con effetti regionali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di competenza territoriale inderogabile del T.A.R., la suddivisione di un bando di gara in lotti regionalizzati comporta che la competenza spetta al tribunale amministrativo periferico della regione in cui l'affidamento del singolo lotto produce i suoi effetti, a nulla rilevando la natura di atto ad oggetto plurimo del bando o la centralità della stazione appaltante. (...)

Payback dispositivi medici: legittimità del contributo e giurisdizione del giudice ordinario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Gli atti con cui le Regioni individuano le quote di ripiano a carico delle singole aziende fornitrici di dispositivi medici hanno natura di accertamento tecnico-contabile vincolato, privo di discrezionalità autoritativa; pertanto, la tutela giurisdizionale avverso tali atti spetta al giudice ordinario. (...)

Legittimità costituzionale e giurisdizione ordinaria nel payback dispositivi medici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema del c.d. payback sui dispositivi medici non viola i principi di affidamento e irretroattività in quanto l'obbligo di concorrere al ripiano dello sforamento della spesa regionale era noto agli operatori economici sin dall'indizione delle gare. Mentre l'impugnazione degli atti generali (decreti ministeriali) spetta al giudice amministrativo, la contestazione degli atti applicativi regiona (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione ordinaria

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback per i dispositivi medici, la contestazione degli atti regionali che individuano gli importi dovuti dalle singole aziende fornitrici devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto espressione di un'attività vincolata di accertamento tecnico che incide su posizioni di diritto soggettivo a contenuto patrimoniale, senza margini di discrezionalità amministrativa. (...)

Riparto giurisdizione su progressioni verticali interne enti di ricerca

TAR LAZIO RM - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per le controversie aventi ad oggetto procedure selettive interne del personale degli enti di ricerca finalizzate alla progressione tra livelli della medesima area professionale, non essendo configurabile in tali ipotesi una procedura concorsuale di assunzione basata sulla novazione oggettiva del rappor (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema del payback sui dispositivi medici costituisce una misura di solidarietà legittima sotto il profilo costituzionale e comunitario. La giurisdizione amministrativa è limitata all'impugnazione degli atti generali e regolamentari statali, mentre le contestazioni relative ai provvedimenti regionali di individuazione degli operatori e di quantificazione del ripiano appartengono alla giurisdiz (...)

Giurisdizione ordinaria sul quantum del payback per dispositivi medici

TAR LAZIO RM - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo in favore del Giudice Ordinario relativamente alle contestazioni sul calcolo della quota di payback dispositivi medici, poiché l'atto regionale di rideterminazione del fatturato e del debito non è espressione di potere autoritativo, ma costituisce un accertamento tecnico dei presupposti economico-aziendali incidente su posizioni di di (...)

Payback dispositivi medici: legittimità costituzionale e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Le controversie relative agli atti regionali di attuazione del ripiano per lo sforamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, in quanto volti a individuare le ditte e a quantificare tecnicamente gli importi dovuti senza esercizio di potere autoritativo, sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario; il sistema del payback è legittimo poiché costituisce una misura di razionalizzazion (...)

Giurisdizione e legittimità del sistema payback sui dispositivi medici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici è costituzionalmente legittimo poiché l'obbligo di ripiano era conoscibile dagli operatori economici secondo l'ordinaria diligenza; le contestazioni relative al calcolo analitico delle somme dovute esulano dalla giurisdizione amministrativa essendo espressione di un'attività vincolata dell'amministrazione. (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione amministrativa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo di ripiano dello sforamento del tetto di spesa per i dispositivi medici (payback) costituisce una misura di solidarietà proporzionata e ragionevole. Le controversie concernenti i provvedimenti regionali di individuazione delle imprese debitrici e la determinazione delle somme da versare sono sottratte alla giurisdizione amministrativa, trattandosi di accertamenti tecnici vincolati at (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo di ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici (c.d. payback) è legittimo in quanto finalizzato alla razionalizzazione della spesa sanitaria; i provvedimenti regionali di individuazione delle aziende e delle quote dovute, essendo privi di discrezionalità amministrativa e natura autoritativa, sono contestabili dinanzi al giudice ordinario. (...)

Giurisdizione e legittimità del meccanismo payback sui dispositivi medici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema di payback sui dispositivi medici costituisce una prestazione imposta di natura solidaristica conforme ai principi costituzionali di ragionevolezza. Qualora la controversia verta sulla specifica quantificazione degli importi dovuti a titolo di ripiano in base a dati contabili e fatturati, la giurisdizione spetta al giudice ordinario, in quanto l'amministrazione regionale agisce senza sp (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici costituisce una misura di solidarietà proporzionata che non viola il legittimo affidamento degli operatori, i quali erano edotti del sistema sin dal 2015. La contestazione dei provvedimenti regionali che individuano le somme dovute dalle singole aziende, configurandosi come mero accertamento del quantum debeatur in un rapporto di credito-debito, esu (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e difetto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario in ordine all'impugnazione degli atti regionali di determinazione delle quote di ripiano del payback per i dispositivi medici, in quanto tali atti costituiscono espressione di un’attività meramente ricognitiva e vincolata di accertamento tecnico del quantum debeatur. (...)

Payback dispositivi medici: legittimità del prelievo e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo di ripiano della spesa per dispositivi medici (payback) configura un contributo di solidarietà proporzionato e ragionevole che non lede il principio di irretroattività né il legittimo affidamento, essendo l'obbligo noto agli operatori fin dall'indizione delle gare. Mentre l'impugnativa degli atti generali ministeriali appartiene alla giurisdizione amministrativa, la contestazione deg (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici non viola i principi di irretroattività e legittimo affidamento, essendo l'obbligo di ripiano già insito nel quadro normativo dal 2015. Le controversie relative agli atti regionali di quantificazione del debito individuale spettano alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto l'amministrazione non esercita un potere autoritativo discrezionale (...)

Giurisdizione ordinaria su varianti in fase esecutiva di concessioni autostradali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni autostradali, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie riguardanti l'approvazione di perizie di variante tecnica intervenute nella fase di esecuzione del rapporto, qualora la pretesa abbia natura prettamente patrimoniale e non coinvolga l'esercizio di poteri autoritativi dell'autorità concedente, essendo il rapporto tra le parti divenuto parit (...)

Legittimità del payback sui dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di payback sui dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario con riferimento agli atti delle Regioni e delle Province Autonome che individuano le aziende fornitrici soggette al ripiano e determinano le somme da versare. Tali atti, avendo carattere meramente ricognitivo e vincolato, non sono espressione di un potere autoritativo discrezionale ma costituiscono un acc (...)

Legittimità payback dispositivi medici e giurisdizione sugli atti di quantificazione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di payback sui dispositivi medici, è inammissibile per difetto di giurisdizione la contestazione dinanzi al giudice amministrativo dei decreti regionali che individuano gli elenchi delle aziende fornitrici e i relativi importi di ripiano, trattandosi di attività meramente tecnica e vincolata che incide su posizioni di diritto soggettivo a contenuto patrimoniale. (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema del payback per i dispositivi medici è una misura di solidarietà proporzionata finalizzata alla razionalizzazione della spesa sanitaria. Gli atti regionali che individuano le aziende e le quote di ripiano hanno natura meramente ricognitiva e vincolata; pertanto, non essendo espressione di potere autoritativo, le relative controversie sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinari (...)

Giurisdizione civile su quantificazione payback per fornitura dispositivi medici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback dei dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario in ordine alle controversie aventi ad oggetto la quantificazione e il recupero delle somme poste a carico delle aziende fornitrici, atteso che i provvedimenti regionali di ripartizione sono atti vincolati privi di discrezionalità, volti esclusivamente a determinare l'ammontare di un'obbligazione pecuniaria n (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e giurisdizione del giudice ordinario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema del payback per i dispositivi medici costituisce un contributo di solidarietà legittimo sotto il profilo costituzionale e unionale, in quanto finalizzato al bilanciamento della spesa pubblica sanitaria. Gli atti regionali applicativi che definiscono gli elenchi delle aziende e i relativi importi di ripiano sono atti paritetici di natura tecnica, privi di discrezionalità amministrativa, (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso volto a contestare i provvedimenti regionali o provinciali di recupero delle somme dovute a titolo di ripiano della spesa per dispositivi medici. Tale attività, riducendosi ad una operazione tecnico-contabile vincolata di individuazione del fatturato e della quota di partecipazione all'onere di ripiano, non implica (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback sui dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo con riferimento all'impugnazione degli atti statali di indirizzo, fissazione dei tetti e certificazione dello sforamento, mentre spetta al giudice ordinario la cognizione delle controversie aventi ad oggetto gli atti regionali di mera liquidazione e quantificazione delle somme dovute dalle singole azien (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di payback per i dispositivi medici, le contestazioni relative alla determinazione dell'elenco delle aziende fornitrici soggette al ripiano e alla quantificazione dei singoli importi dovuti rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario. Tali atti, seppur formalmente provvedimentali, costituiscono accertamenti tecnici vincolati volti alla liquidazione di un debito ex lege, privi di (...)

Legittimità del payback sui dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di payback sui dispositivi medici, la giurisdizione amministrativa sussiste per l'impugnazione degli atti statali che certificano il superamento del tetto di spesa, mentre le contestazioni concernenti gli atti regionali di individuazione degli importi dovuti dalle singole imprese spettano al giudice ordinario. L'attività regionale di ricognizione del fatturato e calcolo della quota di r (...)

Giurisdizione ordinaria su riserve categorie protette nei concorsi pubblici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di concorsi pubblici, la contestazione relativa alla mancata applicazione delle riserve di legge per gli invalidi civili, intervenuta dopo il superamento delle prove scritte e l'approvazione della graduatoria, esula dalla giurisdizione del giudice amministrativo. Tale controversia riguarda infatti il diritto soggettivo all'assunzione derivante da una disciplina legale vincolante e non l (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema di ripiano del superamento dei tetti di spesa dei dispositivi medici (payback) non vìola i principi di libertà economica e di affidamento, configurandosi come una prestazione patrimoniale imposta a fini di solidarietà nel settore sanitario. Le controversie relative agli atti regionali che quantificano il debito dell'operatore economico appartengono alla giurisdizione del giudice ordinar (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici costituisce una prestazione imposta di natura solidale legittima rispetto ai parametri costituzionali di ragionevolezza e tutela della salute. La giurisdizione sulla determinazione quantitativa del debito della singola impresa fornitrice spetta al giudice ordinario, configurandosi l'azione della Pubblica Amministrazione come un accertamento tecnico (...)

Legittimità costituzionale e riparto giurisdizione payback dispositivi medici 2015-2018

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo di payback sui dispositivi medici, configurandosi come prestazione imposta di natura solidaristica volta al contenimento della spesa pubblica sanitaria, è legittimo sotto il profilo costituzionale e non viola i principi di affidamento e irretroattività. Tuttavia, l'impugnazione del provvedimento regionale che elenca le aziende soggette al ripiano e ne determina gli importi spetta all (...)

Payback dispositivi medici: legittimità costituzionale e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback dei dispositivi medici, l'attività demandata alle Regioni e alle Province autonome per l'individuazione delle aziende fornitrici e la quantificazione degli importi di ripiano ha carattere meramente esecutivo, tecnico-contabile e vincolato. Tali atti non sono espressione di un potere autoritativo ma rappresentano un accertamento dei presupposti economici sul quantum debeatur in u (...)

Legittimità meccanismo payback dispositivi medici e giurisdizione atti di recupero

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema di payback per i dispositivi medici non viola i principi di affidamento e irretroattività poiché gli operatori economici erano a conoscenza dei limiti di spesa e dell'obbligo di ripiano fin dall'introduzione della norma. Le contestazioni relative agli atti regionali di recupero somme, essendo prive di discrezionalità amministrativa e basate su operazioni matematiche in attuazione di obb (...)

Difetto di giurisdizione amministrativa sulle perizie di variante in concessione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni di lavori pubblici, le controversie inerenti alla fase di esecuzione del rapporto contrattuale, comprese quelle aventi ad oggetto il diniego di approvazione di perizie di variante finalizzate alla rideterminazione del quadro economico, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, atteso che il controllo dell'amministrazione sulla spettanza delle somme non postul (...)

Giurisdizione ordinaria su varianti e pretese patrimoniali in concessioni autostradali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, in favore del giudice ordinario, nelle controversie promosse dal concessionario autostradale contro il diniego di riconoscimento ad investimento di costi per varianti in corso d'opera. Tali controversie, attenendo al quantum del corrispettivo o alla remunerazione del capitale investito nell'ambito di un rapporto convenzionale già ins (...)

Difetto di giurisdizione amministrativa su riserve posti categorie protette

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie relative al mancato riconoscimento della quota di riserva in favore delle categorie protette qualora il candidato, avendo superato le prove concorsuali, lamenti la violazione del diritto soggettivo all'assunzione, non residuando in capo all'amministrazione alcun potere discrezionale nell'accertamento dello status di r (...)

Difetto di giurisdizione amministrativa su inserimento in graduatorie supplenze docenti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Le controversie riguardanti l'esclusione individuale o il mancato inserimento nelle graduatorie provinciali per le supplenze del personale docente appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto concernono atti di gestione del rapporto di lavoro pubblico contrattualizzato privi di natura concorsuale e non implicanti l'esercizio di potere discrezionale. (...)

Giurisdizione sulle graduatorie provinciali docenti: riparto tra giudice amministrativo e ordinario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di pubblico impiego contrattualizzato, le controversie relative alla formazione e all'aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto espressione dei poteri del datore di lavoro privato e finalizzate unicamente all'accertamento del diritto del singolo all'inserimento in graduatoria sulla base di requisiti predefi (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema del payback sui dispositivi medici relativo agli anni 2015-2018 non viola il principio di irretroattività né il legittimo affidamento, in quanto l'obbligo di concorrere al ripiano dello sforamento regionale era previsto da norme vigenti al momento della fornitura. La controversia relativa alla concreta quantificazione del debito operata dagli enti territoriali esula dalla giurisdizione (...)

Giurisdizione e legittimità del payback nel settore dei dispositivi medici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback sui dispositivi medici, spetta al giudice ordinario la giurisdizione in ordine alla contestazione degli atti regionali di quantificazione del debito aziendale, poiché tali provvedimenti costituiscono attività meramente esecutiva di calcoli vincolati previsti dalla legge e dai decreti ministeriali, non comportando l'esercizio di alcun potere discrezionale da parte della pubblica (...)

Giurisdizione del giudice ordinario sulla durata del contratto residuo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso volto a contestare gli effetti estintivi prodotti da una nuova aggiudicazione su un precedente contratto d'appalto ancora in corso di esecuzione; tali doglianze, attenendo alla durata del rapporto e alla fase esecutiva del contratto, ricadono nella giurisdizione del giudice ordinario, titolare della cognizione sui r (...)

Legittimità payback dispositivi medici e riparto giurisdizione giudice ordinario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback sui dispositivi medici, sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo per le censure rivolte contro i decreti ministeriali e le linee guida nazionali che definiscono le regole del ripiano; deve invece essere declinata la giurisdizione in favore del giudice ordinario per le controversie aventi ad oggetto gli atti regionali di liquidazione, i quali, esaurendosi in un mero a (...)

Giurisdizione e legittimità costituzionale del meccanismo di payback dispositivi medici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La contestazione degli atti regionali che determinano l'importo specifico dovuto a titolo di payback dai fornitori di dispositivi medici esula dalla giurisdizione amministrativa, configurandosi come accertamento tecnico di natura economico-aziendale-contabile su un diritto soggettivo patrimoniale. Sotto il profilo della legittimità costituzionale, il sistema del payback costituisce una misura di s (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e giurisdizione sui recuperi regionali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema di ripiano dello sforamento del tetto di spesa dei dispositivi medici (payback) costituisce un contributo di solidarietà ragionevole e proporzionato, finalizzato al bilanciamento tra tutela della salute e sostenibilità economica. Le controversie aventi ad oggetto gli atti regionali di quantificazione e recupero delle somme, configurandosi come attività tecnico-contabile vincolata che in (...)

Giurisdizione e legittimità costituzionale del payback per i dispositivi medici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback sui dispositivi medici, mentre l'impugnazione degli atti statali di certificazione dello sforamento dei tetti di spesa spetta alla giurisdizione amministrativa, la contestazione dei provvedimenti regionali di recupero delle somme appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, configurandosi come attività tecnico-contabile vincolata priva di margini di discrezionalità e inc (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e giurisdizione sugli atti regionali

T.A.R. LAZIO - Sentenza

Il sistema del payback per i dispositivi medici non viola il principio di irretroattività né le norme sulla concorrenza, operando come misura di bilanciamento solidaristico; la contestazione dei provvedimenti regionali di riscossione, privi di margini discrezionali, spetta al giudice ordinario. (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici (cosiddetto payback), mentre appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo le doglianze rivolte contro gli atti generali e regolamentari dello Stato, deve essere dichiarato il difetto di giurisdizione in favore del giudice ordinario per le contestazioni relative ai provvedimenti regionali di quantificazione delle quote (...)

Diritto accesso elenchi legali: giurisdizione amministrativa e principi trasparenza RAI

T.A.R. LAZIO, ROMA - Sentenza

Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo in ordine all'impugnazione del diniego di accesso agli atti relativo a una procedura per la formazione di un elenco di legali esterni, in quanto l'obbligo di rispettare i principi di trasparenza e imparzialità impone una procedimentalizzazione della scelta che abilita il partecipante non utilmente collocato a visionare la documentazione dei cand (...)

Giurisdizione ordinaria su rinnovo affitto fondi rustici del patrimonio disponibile

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo il ricorso volto a contestare il mancato rinnovo di un contratto di affitto di fondi rustici appartenenti al patrimonio disponibile regionale, trattandosi di atti compiuti dall'amministrazione nell'esercizio della propria capacità di diritto privato. (...)

Legittimità del sistema payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto l'impugnazione degli atti regionali di recupero delle somme dovute dalle aziende fornitrici di dispositivi medici a titolo di payback, in quanto tali provvedimenti non sono espressione di un potere autoritativo, ma costituiscono un accertamento tecnico vincolato dei presupposti contabili sul quantum debeatur in u (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di payback sui dispositivi medici, mentre l'impugnazione degli atti statali generali rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo, le contestazioni relative ai provvedimenti regionali di individuazione dell'elenco delle aziende e dei relativi importi di ripiano spettano alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto tali atti costituiscono un mero accertamento tecnico dei (...)

Payback dispositivi medici: legittimità costituzionale e limiti della giurisdizione amministrativa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di payback sui dispositivi medici, la giurisdizione amministrativa è limitata al sindacato sugli atti generali statali di indirizzo e fissazione dei tetti di spesa. Le controversie aventi ad oggetto gli atti regionali e provinciali di recupero delle somme, essendo espressione di attività vincolata basata su accertamenti tecnico-contabili relativi al quantum debeatur, appartengono alla g (...)

Legittimità costituzionale e giurisdizione nel payback dei dispositivi medici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario, e non di quello amministrativo, in ordine alle controversie aventi ad oggetto gli atti regionali di recupero delle somme dovute a titolo di payback dai fornitori di dispositivi medici, poiché tali provvedimenti costituiscono mera attività tecnica di quantificazione di un'obbligazione pecuniaria già determinata nei presupposti dalla legge e dai decre (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema del payback sui dispositivi medici, configurato come contributo di solidarietà, è legittimo in quanto finalizzato alla razionalizzazione della spesa sanitaria pubblica. Gli atti regionali che individuano le aziende e le quote di ripiano dovute non costituiscono esercizio di potere autoritativo, ma atti di accertamento tecnico del quantum debeatur in un rapporto obbligatorio paritetico, (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e limiti della giurisdizione amministrativa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici costituisce una misura di solidarietà ragionevole conforme alla Costituzione. Le determinazioni regionali che individuano le aziende fornitrici e quantificano l'onere di ripiano hanno natura di atti vincolati privi di discrezionalità; pertanto, le relative controversie rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario, attenendo alla consistenza d (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto della giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback per i dispositivi medici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento agli atti regionali di quantificazione del debito, in quanto l'attività delle regioni si riduce ad un'attività meramente tecnica di ricognizione e calcolo dell'importo dovuto, priva di discrezionalità e operante nell'ambito di un rapporto obbl (...)

Payback dispositivi medici: natura vincolata e giurisdizione ordinaria sul quantum

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario in ordine all'impugnazione del decreto regionale di quantificazione delle somme dovute; tale atto ha natura meramente esecutiva e vincolata, incidendo su posizioni di diritto soggettivo patrimoniale relative alla correttezz (...)

Giurisdizione su progressioni verticali interne tra livelli di ricerca

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di pubblico impiego contrattualizzato, la giurisdizione sulle procedure selettive interne riservate ai dipendenti già in servizio appartiene al giudice ordinario qualora la progressione avvenga all'interno della stessa area professionale o categoria funzionale, restando devoluta al giudice amministrativo solo l'ipotesi in cui la selezione comporti il passaggio ad un'area superiore con cons (...)

Legittimità payback dispositivi medici e corretta individuazione della giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema di ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici (payback) integra un contributo di solidarietà proporzionato che non viola il principio di capacità contributiva né la libertà d'impresa. Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario con riferimento agli atti regionali di mera quantificazione contabile delle somme dovu (...)

Legittimità del sistema payback e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici costituisce un contributo di solidarietà ragionevole e proporzionato che non lede il legittimo affidamento o la libertà d'impresa, essendo finalizzato al bilanciamento della spesa sanitaria. Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario quando l'impugnazione riguardi atti regionali di mera quantifica (...)