Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Divieto commistione

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE L'OFFERTA TECNICA CONTIENE ELEMENTI ECONOMICI IN VIOLAZIONE DELL'AUTOVINCOLO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Il principio di separazione tra offerta tecnica ed economica, qualora assistito da una specifica sanzione espulsiva nella legge di gara, impedisce alla stazione appaltante di sanare l'inserimento di elementi concernenti il prezzo nella documentazione tecnica, dovendo prevalere l'autovincolo e la tutela della par condicio rispetto a valutazioni di carattere sostanziale sulla marginalità dell'interf (...)

LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO PREMIALE PER LA DISPONIBILITÀ DI UNA SEDE OPERATIVA LOGISTICA (95.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

È legittima la clausola del disciplinare di gara che attribuisce un punteggio tecnico premiale fisso per la disponibilità di locali operativi situati nel perimetro della stazione appaltante. Tale previsione non configura un requisito di ammissione, bensì un criterio di valutazione dell'offerta tecnica volto a premiare una migliore organizzazione logistica. Ne consegue che la prova del possesso di (...)

ILLEGITTIMA LA CLAUSOLA CHE IMPONE IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO INTEGRALE NELL'OFFERTA TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

È illegittima la clausola del disciplinare di gara che impone ai concorrenti l'inserimento del piano economico finanziario non oscurato all'interno dell'offerta tecnica, in quanto idonea a determinare un'anticipata conoscenza degli elementi economici da parte della commissione, violando il principio di segretezza e il divieto di commistione tra fasi valutative. Parimenti, costituisce violazione in (...)

IRRILEVANZA DEL COMPUTO METRICO NELL'OFFERTA TECNICA PER APPALTI A CORPO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In tema di gare d'appalto a corpo, la produzione del computo metrico estimativo all'interno dell'offerta tecnica, qualora richiesta dalla stazione appaltante per l'illustrazione delle modalità esecutive, non viola il divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica. Ciò in quanto, a differenza degli appalti a misura, nel contratto a corpo l'offerta economica è costituita da un prezzo fisso (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che omette di inserire il listino prezzi degli accessori e dei materiali di consumo nella busta dell'offerta economica, qualora tale documentazione, contenente sconti e prezzi unitari, sia idonea a svelare anticipatamente elementi decisivi del calcolo economico, pregiudicando l'imparzialità della commissione nella fase di valutazione tecnica. (...)

IL DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA PREVIENE IL CONDIZIONAMENTO DELLA VALUTAZIONE DISCREZIONALE (95.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Nelle gare da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il principio di segretezza delle offerte impone che i dati economici restino ignoti alla commissione fino alla conclusione della valutazione tecnica. L'inserimento nella busta tecnica di elementi quali flussi di cassa, costi e ricavi previsti, uniti alla durata del contratto, configura una violazione del diviet (...)

DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA NELLE CONCESSIONI DI IMMOBILI PUBBLICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

Nelle procedure di gara da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'inserimento di elementi economici riferibili al canone o al prezzo all'interno dell'offerta tecnica può determinare l'esclusione del concorrente, qualora tali dati consentano alla commissione di conoscere o ricostruire l'entità dell'offerta economica prima della fase dedicata, compromettendo la t (...)

INSERIMENTO OFFERTA TECNICA NELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA SENZA PREGIUDIZIO PER LA SEGRETEZZA ECONOMICA (83.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

Il divieto di commistione tra le diverse fasi di gara opera solo se sussiste un pericolo concreto di compromissione dell'imparzialità; pertanto, l'erroneo inserimento di file tecnici nella documentazione amministrativa, in assenza di riferimenti economici, non giustifica l'esclusione dell'operatore, dovendosi applicare il principio di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazio (...)

ESCLUSIONE PER INDICAZIONI ECONOMICHE NELL'OFFERTA TECNICA E DIVIETO DI COMMISTIONE (79.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la violazione del principio di separazione tra offerta tecnica ed economica, concretizzata dall'inserimento di dati economici all'interno della documentazione tecnica, comporta l'esclusione del concorrente dalla gara. Tale principio ha natura sostanziale e mira a garantire che la valutazione tecnica non sia influenzata da elementi di convenienza economica. La sanzione (...)

LEGITTIMO IL RIUTILIZZO DEL FRESATO D'ASFALTO QUALE SOTTOPRODOTTO NELLE PROPOSTE MIGLIORATIVE (59.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici di lavori stradali, il fresato d'asfalto è qualificabile come sottoprodotto ai sensi della normativa ambientale e può essere legittimamente proposto come miglioria tecnica per il riutilizzo in situ. Il divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica non è violato qualora l'indicazione di oneri economici relativi a specifiche migliorie sia di entità talmente rido (...)

AMMISSIONE CON RISERVA PER SALVAGUARDARE IL DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

È ammissibile la concessione di misure cautelari monocratiche, mediante ammissione con riserva, in favore del concorrente escluso prima dell'apertura delle offerte economiche, qualora l'esecuzione della seduta pubblica di apertura delle buste economiche per i restanti concorrenti rischi di pregiudicare l'imparzialità del giudizio tecnico sulla proposta del ricorrente in caso di successiva riammiss (...)

MALFUNZIONAMENTO INFORMATICO E PREVALENZA DELLA SOSTANZA SUL RIGORE FORMALE NELL'ESCLUSIONE (76.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

È illegittima l'esclusione di un concorrente determinata da un errore nel caricamento dei file (inserimento di dati economici nell'offerta tecnica) qualora tale condotta sia riconducibile a un malfunzionamento del sistema informatico di gara e non abbia effettivamente inquinato il processo valutativo della Commissione, dovendo l'Amministrazione privilegiare una logica di correttezza sostanziale ri (...)

MISURE MONOCRATICHE NEGATE SE IL PREGIUDIZIO NON È IMMINENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

Nel processo amministrativo, l'istanza di decreto cautelare monocratico deve essere respinta qualora manchi la prova dell'irreversibilità del pregiudizio nelle more della fissazione della camera di consiglio collegiale, specialmente quando la procedura di aggiudicazione non è ancora giunta a una fase di esecuzione tale da precludere l'efficacia di un'eventuale successiva sospensiva. (...)