Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: TARI

OBBLIGO DI MOTIVAZIONE DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI NEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il Piano Economico Finanziario (PEF) per la gestione dei rifiuti urbani deve essere corredato da una relazione che indichi espressamente gli scostamenti di costo rispetto all'anno precedente e le relative motivazioni, in conformità all'art. 8 del d.P.R. n. 158/1999. Tale obbligo permane anche a seguito dell'introduzione del vincolo di pareggio tra costi del servizio e tariffe, costituendo l'analis (...)

REVISIONE PEF TARI ILLEGITTIMA SE BASATA SU COSTI DI APPALTO GIÀ NOTI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di tariffe TARI, la revisione straordinaria infra-periodo del Piano Economico Finanziario (PEF) richiede la prova di sopravvenienze imprevedibili e di un'incidenza finanziaria tale da pregiudicare gli obiettivi del piano stesso. Non integra il requisito della straordinarietà e dell'imprevedibilità l'avvio di un nuovo contratto di gestione rifiuti i cui costi, derivanti da una procedura (...)

NECESSARIO IL CONFRONTO TRA COSTI PASSATI E PREVISTI NEL PIANO FINANZIARIO TARI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il Piano Economico Finanziario (PEF) relativo alla TARI deve contenere, in conformità al metodo normalizzato di cui al D.P.R. n. 158/1999, un'analisi comparativa tra i costi dell'esercizio concluso e quelli stimati per il futuro, giustificando analiticamente gli scostamenti; l'omissione di tale analisi inficia la validità del provvedimento e non è sanabile tramite convalida postuma qualora l'integ (...)