Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: contraddittorio procedimentale
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA VERIFICA DEL PREVENTIVO CONTRADDITTORIO FORMALE DELLA STAZIONE APPALTANTE (108.3)
È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico qualora l'Autorità ometta di verificare il rispetto del contraddittorio formale nel procedimento di risoluzione contrattuale condotto dalla stazione appaltante. Ai sensi dell'art. 9, comma 2, del Regolamento ANAC, la mancata instaurazione del contraddittorio secondo lo schema legale tipico rende la segnalazione irricevibile, (...)
NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PER L'INDIVIDUAZIONE DEI BENI AEROPORTUALI DA RETROCEDERE AL DEMANIO (7.1)
L'attività di individuazione dei beni del demanio aeronautico accidentale, basata sulla verifica del nesso di strumentalità al servizio della navigazione aerea, non ha natura vincolata ma discrezionale. Ne consegue l'obbligo per l'Amministrazione di coinvolgere il gestore aeroportuale nel procedimento ai sensi dell'art. 7 della L. 241/1990, non potendosi applicare la sanatoria dei vizi formali ex (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA FONDATA SU TRAVISAMENTO DOCUMENTALE E CARENZA DI CONTRADDITTORIO (110.1)
È illegittimo il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta qualora la valutazione della Stazione Appaltante sia basata su un'erronea percezione dei documenti tecnici prodotti dal concorrente e sulla mancata attivazione di un supplemento istruttorio necessario a chiarire voci di costo (come gli oneri della sicurezza pari a zero o il monte ore manodopera) che l'operatore ha comunque gius (...)
IL CONTRADDITTORIO NELL'ANOMALIA DEVE ESSERE EFFETTIVO E SPECIFICO SUI COSTI DELLA MANODOPERA (110.5)
È illegittimo il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta qualora la stazione appaltante non abbia preventivamente contestato al concorrente lo specifico profilo di criticità relativo ai costi della manodopera, limitandosi a una richiesta generica di giustificativi. Il principio del contraddittorio esige che l'operatore sia posto in condizione di interloquire su ogni elemento ritenuto (...)
ILLEGITTIMO LO SCIOGLIMENTO DELLA COOPERATIVA SENZA IL RISPETTO DEL CONTRADDITTORIO E DELLA PROPORZIONALITÀ
Lo scioglimento d'autorità ex art. 2545-septiesdecies c.c. rappresenta l'extrema ratio della vigilanza sulle cooperative, dovendo l'autorità preferire misure conservative ove possibile. È illegittimo il provvedimento che si fondi su elementi istruttori non sottoposti al contraddittorio procedimentale, impedendo all'operatore di controdedurre su addebiti specifici che hanno determinato il convincim (...)
L'INERZIA PROCEDIMENTALE DEL PRIVATO PRECLUDE LA CONTESTAZIONE DEL DIFETTO DI CONTRADDITTORIO (92.2)
In tema di informativa antimafia, l'inerzia procedimentale del soggetto destinatario della comunicazione di avvio del procedimento impedisce di ravvisare una violazione del diritto al contraddittorio qualora gli elementi istruttori fossero conoscibili mediante l'accesso agli atti richiamati. La sussistenza di gravi reati associativi a carico del socio unico configura un pericolo di infiltrazione s (...)
NATURA VINCOLATA DELLA COMUNICAZIONE ANTIMAFIA IN PRESENZA DI CONDANNE DEFINITIVE OSTATIVE
La comunicazione antimafia si differenzia dall'informativa per la sua natura vincolata e accertativa, limitandosi a fotografare la sussistenza di cause di decadenza o divieto tipizzate dalla legge. Ne consegue che l'assenza di discrezionalità rende irrilevante la partecipazione procedimentale del destinatario e impedisce all'autorità valutazioni sull'attualità del pericolo. (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC AUTOMATICA SENZA PREVIA AUTONOMA ISTRUTTORIA FILTRO (222.10)
È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico adottato dall'ANAC in modo automatico, sulla base del solo Regolamento del 2023, senza lo svolgimento di un'autonoma istruttoria volta a verificare la non manifesta infondatezza della segnalazione e l'utilità della notizia, in quanto ciò svuota la funzione di vigilanza neutrale dell'Autorità. (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE AUTOMATICA ANAC SENZA CONTRADDITTORIO PER CONTRATTI DISCIPLINATI DAL VECCHIO CODICE (225.2)
È illegittima l'annotazione automatica nel Casellario informatico ANAC di penali contrattuali riferite a un appalto disciplinato dal D.Lgs. 50/2016, in quanto le disposizioni transitorie del D.Lgs. 36/2023 sanciscono l'ultrattività della disciplina previgente per i procedimenti in corso, imponendo all'Autorità il rispetto delle garanzie del contraddittorio e dell'obbligo di motivazione previsti da (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER UNICO CENTRO DECISIONALE BASATA SU LEGAMI FAMILIARI E LAVORATIVI (95.1)
Ai fini dell'esclusione ex art. 95, comma 1, lett. d) del D.Lgs. 36/2023, è sufficiente che la stazione appaltante raggiunga un grado di verosimiglianza circa la sussistenza di un unico centro decisionale secondo un criterio probabilistico basato su elementi relazionali, societari o commerciali, senza necessità di provare un effettivo coordinamento delle offerte. L'omessa attivazione del contraddi (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA CONTRADDITTORIO E SENZA VALUTAZIONE DELL'AUTORITÀ (222.10)
È illegittimo il Regolamento ANAC nella parte in cui prevede l'iscrizione immediata e automatica delle segnalazioni delle stazioni appaltanti nel casellario informatico senza garantire all'operatore economico una fase di interlocuzione preventiva. L'Autorità deve esercitare un potere valutativo proprio, verificando la verosimiglianza dei fatti e l'utilità della notizia, non potendo delegare integr (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER RIALZO ECCESSIVO NELLE CONCESSIONI SENZA ANALISI DELLA SOSTENIBILITA' ECONOMICA
Il giudizio di congruità nelle concessioni demaniali deve essere inteso come verifica della capacità solutoria del debitore rispetto alle obbligazioni pecuniarie assunte, avuto riguardo alla capacità di produrre reddito d'impresa; è pertanto illegittima l'esclusione automatica basata su un rialzo considerato 'abnorme' qualora l'Amministrazione non abbia proceduto a una valutazione analitica dei fl (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER CANCELLAZIONE DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC (222.10)
In tema di annotazioni nel Casellario Informatico, qualora l'Autorità Nazionale Anticorruzione, dopo la proposizione del ricorso, proceda autonomamente alla cancellazione dell'iscrizione impugnata e alla riapertura del procedimento per consentire l'esercizio delle garanzie partecipative dell'operatore economico, si configura la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5 (...)
L'ANNOTAZIONE ANAC NON RICHIEDE SEMPRE L'AUDIZIONE SE IL CONTRADDITTORIO È GARANTITO (213.10)
In tema di annotazioni nel Casellario Informatico, l'ANAC gode di discrezionalità nel valutare l'opportunità di un'audizione orale, la cui omissione non costituisce vizio procedimentale se il privato ha potuto rappresentare le proprie ragioni per iscritto. Il sindacato dell'Autorità deve limitarsi alla verifica della non manifesta infondatezza del fatto segnalato, dovendo l'annotazione riflettere (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC PRIVATA DI VAGLIO E CONTRADDITTORIO (222.10)
È illegittimo il regolamento per la gestione del Casellario informatico adottato dall'ANAC laddove non prevede la possibilità per l'operatore economico di presentare memorie o documenti e di chiedere l'audizione prima dell'iscrizione, nonché l'obbligo per l'Autorità di adottare una decisione motivata di archiviazione o di inserimento all'esito di una valutazione autonoma del materiale istruttorio. (...)
LEGITTIMA L'OMISSIONE DEL CONTRADDITTORIO NELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA IN PRESENZA DI PARTICOLARI ESIGENZE DI CELERITÀ
La partecipazione procedimentale del privato nel procedimento di adozione dell'informativa antimafia può essere legittimamente omessa quando le esigenze di celerità, correlate alla gravità degli elementi indiziari e alla non occasionalità delle agevolazioni verso la criminalità organizzata, rendano la collaborazione procedimentale potenzialmente pregiudizievole per gli interessi pubblici. In tali (...)
OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PER LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE EFFICACE (17.5)
La revoca dell'aggiudicazione efficace di una procedura di gara, ai sensi dell'art. 17, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, deve essere obbligatoriamente preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento al fine di consentire all'operatore economico di interloquire sulla rinnovata valutazione dell'interesse pubblico, specialmente laddove la decisione incida su trattamenti sanitari già avviati o pro (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER INDICAZIONE DI PERDITA D'IMPRESA ANZICHÉ UTILI NELLE GIUSTIFICAZIONI (97.5)
La verifica di congruità dell'offerta ha per oggetto la sostenibilità e l'affidabilità complessiva della specifica prestazione formulata dal concorrente, sicché l'indicazione di una perdita d'impresa in luogo dell'utile richiesto costituisce giustificazione inidonea a comprovare la serietà dell'offerta e non obbliga l'amministrazione a ulteriori interlocuzioni procedimentali qualora il contradditt (...)
ANAC DEVE GARANTIRE IL CONTRADDITTORIO SUGLI ELEMENTI DI NOVITÀ EMERSI DALL'ISTRUTTORIA (213.13)
È illegittimo il provvedimento sanzionatorio emesso dall'ANAC laddove non venga garantito all'operatore economico il diritto di controdedurre su fatti nuovi emersi durante l'istruttoria e acquisiti d'ufficio, che si discostino dalle risultanze iniziali. Inoltre, gli obblighi ambientali derivanti dall'art. 234 del D.Lgs. 152/2006 non costituiscono automaticamente requisiti di partecipazione se il b (...)
CESSAZIONE DEL CONTENDERE PER RIMOZIONE IN AUTOTUTELA DELL'ANNOTAZIONE ANAC (222.10)
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio amministrativo qualora l'ANAC, in pendenza di ricorso, provveda a cancellare in autotutela l'annotazione impugnata, soddisfacendo pienamente l'interesse sostanziale dell'operatore economico volto alla rimozione del vulnus alla propria reputazione professionale nel Casellario Informatico. (...)
OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE NELLE INFORMATIVE ANTIMAFIA E LIMITI ALLA DEROGA MOTIVAZIONALE (92.2)
In tema di interdittiva antimafia, la garanzia del contraddittorio procedimentale prevista dall'art. 92, comma 2-bis, D.Lgs. n. 159/2011 assurge a regola generale a carattere penetrante, con la conseguenza che l'Amministrazione non può omettere la comunicazione di avvio del procedimento ricorrendo a motivazioni generiche o clausole di stile; è necessario che il provvedimento dia conto delle specif (...)
IL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE E' INDISPENSABILE PER ACCERTARE L'EVENTUALE OCCASIONALITA' DELL'INFILTRAZIONE MAFIOSA
In sede di adozione di un'informativa antimafia interdittiva, l'Amministrazione è tenuta a garantire il contraddittorio endoprocedimentale con l'impresa interessata, al fine di accertare se i tentativi di infiltrazione criminale siano dotati di carattere strutturale o meramente occasionale. Tale passaggio istruttorio è essenziale per consentire l'eventuale applicazione degli istituti di prevenzion (...)
ILLEGITTIMA LA SANZIONE ANAC SE IL PROVVEDIMENTO È PERPLESSO E INCERTO (213.13)
Risulta illegittimo, per violazione dei principi di legalità, tassatività e trasparenza, il provvedimento sanzionatorio dell'ANAC che presenti un contenuto perplesso e contraddittorio, omettendo di distinguere tra falsa dichiarazione e omissione dichiarativa e determinando una mancanza di coincidenza tra il fatto contestato in sede di avvio del procedimento e l'accertamento finale. (...)
ULTRATTIVITÀ DEL VECCHIO CODICE PER LE ANNOTAZIONI ANAC IN FASE DI ESECUZIONE (225.2)
È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario Informatico ANAC adottato applicando il nuovo regolamento basato sul D.Lgs. 36/2023 per fatti inerenti alla fase di esecuzione di appalti soggetti al regime transitorio, qualora ciò pregiudichi il diritto dell'operatore economico a un contraddittorio pieno ed effettivo garantito dalla disciplina previgente di cui all'art. 213 del D.Lgs. (...)
LEGITTIMA L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA SENZA CONTRADDITTORIO PER ESIGENZE DI CELERITÀ (92.2)
Ai fini dell'adozione di un'informativa interdittiva antimafia, l'Amministrazione può legittimamente derogare al principio del contraddittorio preventivo ove sussistano esigenze di celerità correlate all'urgenza di prevenire infiltrazioni criminali nell'economia legale. Il giudizio di permeabilità mafiosa non richiede la prova dell'attuale condizionamento, ma si fonda su elementi sintomatici valut (...)
IL GIUDIZIO DI ANOMALIA RICHIEDE UN CONTRADDITTORIO EFFETTIVO SUI PROFILI DI CRITICITA' RILEVATI (110.1)
In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, è illegittimo il provvedimento di esclusione motivato su profili di incongruità mai sottoposti al vaglio dell'operatore economico durante la fase di consultazione preliminare. Il contraddittorio procedimentale, pur non imponendo una corrispondenza assoluta tra chiarimenti e motivazione, vieta all'amministrazione di 'amputare' il confronto sui punti c (...)
LEGITTIMO IL DINIEGO WHITE LIST BASATO SU COEVA INTERDITTIVA ANTIMAFIA
Non sussiste la violazione dell'obbligo di contraddittorio procedimentale qualora il diniego di iscrizione nella White list sia fondato su una coeva informazione antimafia interdittiva riferita al medesimo operatore, nel cui ambito quest'ultimo abbia già potuto esercitare pienamente il proprio diritto di partecipazione. (...)
LA PREVENZIONE COLLABORATIVA ANTIMAFIA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L'INTERDITTIVA ORIGINARIA
È illegittimo il provvedimento amministrativo che fonda i propri effetti su un'interdittiva antimafia superata da un successivo provvedimento di prevenzione collaborativa ex art. 94-bis D.Lgs. 159/2011; l'obbligo di contraddittorio procedimentale è imprescindibile qualora emergano nuovi elementi indiziari che possano mutare la valutazione sulla natura occasionale dell'agevolazione mafiosa. (...)
OBBLIGO DI ULTERIORE CONTRADDITTORIO NELLA VERIFICA DI ANOMALIA PER DUBBI PERSISTENTI (97.5)
In sede di verifica dell'offerta anormalmente bassa, qualora la stazione appaltante non sia in grado di risolvere i dubbi sulla sostenibilità economica della proposta — anche a causa della complessità tecnica della materia che richieda l'apporto di consulenti esterni — ha l'onere di richiedere ulteriori chiarimenti all'operatore economico. Il provvedimento di esclusione che non garantisca tale sup (...)
NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO CON TUTTI I SOGGETTI INTERESSATI NELL'ORDINANZA DI RIMOZIONE RIFIUTI (192.3)
In tema di abbandono di rifiuti, l'amministrazione non può omettere il contraddittorio procedimentale con l'autore della violazione, poiché la nozione di 'soggetti interessati' di cui all'art. 192, comma 3, d.lgs. n. 152/2006 ricomprende ogni destinatario degli effetti del provvedimento. Parimenti, l'ordinanza contingibile e urgente ex art. 191 d.lgs. n. 152/2006 deve indicare le norme derogate, d (...)
MOTIVAZIONE RAFFORZATA PER L'OMISSIONE DEL CONTRADDITTORIO NELL'INFORMATIVA ANTIMAFIA
In tema di informative interdittive antimafia, l'onere motivazionale circa la non necessità del contraddittorio procedimentale ex art. 92, comma 2-bis, d.lgs. n. 159/2011 è assolto qualora l'Amministrazione espliciti le ragioni di celerità derivanti dalla gravità del quadro indiziario. La valutazione del rischio di infiltrazione mafiosa segue una logica di probabilità induviva, dove la presenza ne (...)
ULTRATTIVITÀ DELLE TUTELE PROCEDIMENTALI PER LE ANNOTAZIONI ANAC NEI CONTRATTI SOTTO IL VECCHIO CODICE (225.2)
È illegittima l'applicazione del sistema di annotazione automatizzata ANAC, previsto dal Regolamento del 20 giugno 2023, a fatti inerenti l'esecuzione di contratti affidati sotto il d.lgs. 50/2016, in quanto l'art. 225, comma 2, del d.lgs. 36/2023 garantisce l'ultrattività delle precedenti regole procedimentali e del contraddittorio preventivo fino al 31 dicembre 2023. (...)
L'ANAC DEVE SVOLGERE UN'ISTRUTTORIA AUTONOMA PRIMA DI DISPORRE L'ANNOTAZIONE (222.10)
La digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici non trasforma l'annotazione nel Casellario ANAC in un atto automatico o burocratico. L'Autorità, titolare della funzione di vigilanza, deve operare un vaglio critico sulle informazioni ricevute dalle stazioni appaltanti, assicurando all'operatore economico il diritto di interloquire preventivamente. La mancanza di un'istruttoria autonoma (...)
ILLEGITTIMA L'OMESSA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI INTERDITTIVA ANTIMAFIA SENZA URGENZA CONCRETA (92.2)
In tema di informativa antimafia, l'omessa instaurazione del contraddittorio procedimentale previsto dall'art. 92, comma 2-bis, D.Lgs. n. 159/2011 determina l'illegittimità del provvedimento qualora l'Amministrazione non dia prova di concrete e specifiche ragioni di urgenza (quali l'imminente erogazione di contributi) che impediscano la previa comunicazione all'interessato; la gravità del quadro i (...)
LEGITTIMITÀ DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA PER VINCOLI PARENTALI E MANCATA DISSOCIAZIONE DAL CONTESTO CRIMINALE
Ai fini della legittimità del provvedimento interdittivo antimafia, l'Amministrazione può valorizzare i rapporti di parentela tra i titolari dell'impresa e soggetti appartenenti a contesti malavitosi laddove tali legami, per natura e intensità, lascino ritenere verosimile l'influenza della criminalità organizzata sulle decisioni aziendali; in tali casi, grava sulla società l'onere di dimostrare un (...)
VINCOLATIVITÀ DELLA LEX SPECIALIS NELLA RICHIESTA DI CHIARIMENTI SULL'OFFERTA ANOMALA (97.5)
Nelle procedure di gara, la lex specialis costituisce un vincolo per la stazione appaltante che non può essere derogato in sede di autotutela se non con apposito provvedimento. Pertanto, qualora il disciplinare preveda l'obbligo di richiedere ulteriori chiarimenti nell'ambito del sub-procedimento di verifica dell'anomalia, l'amministrazione non può procedere all'esclusione diretta senza aver prima (...)
NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PER L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA SENZA MOTIVATA URGENZA (92.2-BIS)
In tema di interdittiva antimafia, l'attivazione del contraddittorio procedimentale previsto dall'art. 92, comma 2-bis, del d.lgs. n. 159/2011 costituisce un obbligo per l'Amministrazione, derogabile solo in presenza di specifiche e motivate ragioni di urgenza; ne consegue che è illegittimo il provvedimento fondato su rapporti commerciali con imprese soggette a controllo giudiziario o su legami pa (...)
OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO PREVENTIVO PER L'ESCLUSIONE PER ILLECITO PROFESSIONALE (98.1)
In tema di contratti pubblici, è illegittimo il provvedimento di esclusione fondato su un grave illecito professionale qualora la stazione appaltante ometta di instaurare il preventivo contraddittorio procedimentale. Tale passaggio è necessario affinché l'interessato possa addurre elementi a difesa della propria posizione e affinché l'amministrazione possa compiere una valutazione discrezionale, c (...)
LEGITTIMA L'INTERDITTIVA ANCHE SENZA PREAVVISO IN PRESENZA DI PERICOLO DI INFILTRAZIONE MAFIOSA
L'interdittiva antimafia non richiede la prova di un fatto, ma la presenza di indizi dai quali sia verosimile desumere il collegamento con organizzazioni mafiose o il condizionamento da parte di queste. La comunicazione di avvio del procedimento ex art. 93 comma 7 d.lgs. 159/2011 è rimessa alla discrezionalità del Prefetto e può essere legittimamente omessa qualora sussistano esigenze di celerità (...)
LEGITTIMA L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA SENZA PREAVVISO PER URGENZA E GRAVITÀ INDIZIARIA
In materia di interdittiva antimafia, la pendenza di procedimenti penali per reati associativi aggravati dal metodo mafioso e la vicinanza parentale con esponenti apicali della criminalità organizzata giustificano la misura preventiva, restando irrilevante l'ineccepibilità formale della gestione d'impresa, spesso utilizzata come schermo per fini illeciti. (...)
LEGITTIMITÀ DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA SENZA CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE ANTERIORE ALLA RIFORMA (93.7)
In materia di interdittive antimafia, per i provvedimenti antecedenti all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 152/2021, l'Amministrazione non è tenuta ad attivare il contraddittorio procedimentale, in quanto l'esigenza di tutela della sicurezza pubblica e della libera concorrenza prevale sulla partecipazione dell'interessato. La prognosi di infiltrazione mafiosa deve fondarsi sulla regola del 'più pro (...)
NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PREVENTIVO PER L'ESCLUSIONE DA GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (96.6)
In tema di appalti pubblici, l'obbligo di contraddittorio previsto per l'accertamento del grave illecito professionale non è fungibile con lo scambio di contestazioni avvenuto nell'ambito della procedura di risoluzione del contratto per inadempimento, stante la diversa finalità dei due istituti: il primo mira a verificare l'integrità e l'affidabilità dell'operatore in vista di un nuovo affidamento (...)
ILLEGITTIMA IRRICEVIBILITA' PERMESSO DISTACCO SENZA PREVIO CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE
In tema di rilascio del permesso di soggiorno per lavoratori distaccati ex art. 27 T.U.I., è illegittimo il provvedimento di irricevibilità motivato con riferimento alla disciplina del lavoro subordinato ordinario se l'amministrazione omette di inviare il preavviso di rigetto ex art. 10-bis L. 241/1990. Il contraddittorio procedimentale è essenziale per consentire al privato di segnalare l'errata (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA SENZA UN EFFETTIVO CONTRADDITTORIO SUI PROFILI CRITICI DELL'OFFERTA (110.1)
In tema di verifica dell’anomalia dell’offerta, il principio del contraddittorio non è rispettato se l’esternazione delle ragioni poste a base dell'esclusione avviene solo con l’atto finale, precludendo all'operatore economico la possibilità di fornire chiarimenti sui profili ritenuti carenti. Qualora la lex specialis lo consenta, l'operatore può indicare costi della manodopera inferiori ai parame (...)
URGENZA E OMISSIONE DEL CONTRADDITTORIO NELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA
È legittima l’adozione di un’interdittiva antimafia senza la previa instaurazione del contraddittorio procedimentale quando sussistono ragioni di urgenza correlate all'espletamento di lavori presso siti sensibili dell'Amministrazione, qualora il quadro indiziario complessivo, arricchito da provvedimenti giudiziari e prefettizi recenti, confermi il pericolo di condizionamento da parte della crimina (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OMESSA DICHIARAZIONE DI GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI ANNOTATI (98.5)
È legittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico che abbia omesso di dichiarare risoluzioni o revoche già iscritte nel casellario ANAC, in quanto la condotta silente impedisce la valutazione di affidabilità professionale da parte della stazione appaltante. Il principio del contraddittorio riguarda esclusivamente i casi in cui il concorrente ha agito in modo trasparente, non ess (...)
OBBLIGO DI RINNOVO DEL CONTRADDITTORIO ANTIMAFIA DOPO SUPPLEMENTO ISTRUTTORIO
In tema di informativa interdittiva antimafia, viola il principio del contraddittorio procedimentale di cui all'art. 92 del d.lgs. 159/2011 l'amministrazione che adotti la misura a distanza di oltre un anno dall'audizione dell'interessato, basando la decisione su un supplemento istruttorio non partecipato. L'acquisizione di nuovi elementi informativi dopo la fase dialettica impone il rinnovo dell' (...)
OBBLIGATORIA L'INDICAZIONE DEGLI ELEMENTI SINTOMATICI NELLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO ANTIMAFIA (92.2-BIS)
In tema di certificazione antimafia, la comunicazione di avvio del procedimento finalizzata all'adozione di un'informativa interdittiva non può limitarsi a una generica indicazione dell'avvio dell'istruttoria, ma deve contenere l'espressa indicazione degli elementi sintomatici dei tentativi di infiltrazione mafiosa che l'autorità intende porre a fondamento della propria decisione, consentendo così (...)
NECESSITÀ DEL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE NELLE VALUTAZIONI SULLE CAUSE DI ESCLUSIONE
In sede di riedizione del potere a seguito di annullamento giurisdizionale per vizi istruttori, la Stazione Appaltante deve garantire il contraddittorio procedimentale sia con l'operatore originariamente escluso che con l'attuale aggiudicatario; nelle more del nuovo provvedimento, il contratto stipulato può legittimamente continuare ad avere esecuzione fino all'esito del nuovo accertamento per rag (...)
OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO NELL'ACCERTAMENTO DELL'IMPOSSIBILITA' TECNICA DELLA PROROGA CONCESSORIA (5.1)
È illegittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione dichiara unilateralmente la cessazione di una concessione per asserita impossibilità tecnica di realizzazione delle opere previste per la proroga, omettendo di coinvolgere il concessionario nell'attività di verifica tecnica. Il canone di buona fede nell'esecuzione del contratto, integrato dagli obblighi di partecipazione procedimentale, impo (...)
LIMITI AL CONTRADDITTORIO E IMPUTAZIONE DEI COSTI DEL PERSONALE NELLA VERIFICA DI ANOMALIA (97.3)
In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'obbligo di indicazione dei costi dei dipendenti si estende a tutte le figure professionali impiegate operativamente nella commessa, anche in via non esclusiva, qualora il loro apporto sia necessario all'esecuzione del servizio. L'imputazione di tali costi alle spese generali, anziché ai costi del personale, è idonea a inficiare la serietà dell'offe (...)
IL MALFUNZIONAMENTO DEL SISTEMA INFORMATICO NON GIUSTIFICA L'ARCHIVIAZIONE AUTOMATICA SENZA SOCCORSO ISTRUTTORIO
In materia di procedimenti amministrativi standardizzati e automatizzati, l'omessa comunicazione del preavviso di rigetto e la mancata attivazione del soccorso istruttorio viziano il provvedimento di archiviazione qualora il mancato adempimento di oneri telematici sia riconducibile a malfunzionamenti del sistema non verificabili dal privato. In ossequio al principio di collaborazione e buona fede, (...)
ILLEGITTIMO L'ORDINE DI RIMOZIONE RIFIUTI SENZA ACCERTAMENTO DELLA COLPA IN CONTRADDITTORIO
È illegittima l'ordinanza di rimozione di rifiuti emessa nei confronti del proprietario o del detentore dell'area in assenza di un'istruttoria che ne dimostri l'imputabilità a titolo di dolo o colpa, previo instaurarsi di un effettivo contraddittorio procedimentale, non potendo l'Amministrazione invocare l'urgenza per bypassare le garanzie partecipative qualora il provvedimento sia adottato a sign (...)
INSUFFICIENTE IL TERMINE DI CINQUE GIORNI PER CONTRODEDURRE SU IRREGOLARITÀ FISCALI COMPLESSE (94.6)
È illegittimo il provvedimento di esclusione basato su asserite irregolarità fiscali qualora la stazione appaltante assegni un termine incongruo e insufficiente per le controdeduzioni, impedendo di valutare correttamente la sussistenza di atti forzosi, quale il pignoramento presso terzi notificato prima del termine delle offerte, potenzialmente idonei a integrare l'impegno vincolante al pagamento (...)
IL CONTRADDITTORIO È NECESSARIO PER L'ESCLUSIONE DA UNICO CENTRO DECISIONALE (95.1)
In tema di appalti pubblici, l'esclusione di un concorrente per imputabilità dell'offerta a un unico centro decisionale presuppone che la stazione appaltante svolga un'adeguata istruttoria in contraddittorio procedimentale. L'amministrazione deve consentire all'operatore economico di confutare gli indizi di collegamento e di dimostrare l'autonomia della propria offerta, non potendo fondare l'esclu (...)
OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO NEL PROCEDIMENTO PER L'ADOZIONE DELL'INFORMATIVA INTERDITTIVA ANTIMAFIA
In tema di informativa antimafia, l'amministrazione è obbligata a garantire il contraddittorio procedimentale ai sensi dell'art. 92, comma 2-bis, del d.lgs. n. 159/2011, dovendo valutare le osservazioni dell'interessato e procedere alla sua audizione se richiesta, indipendentemente dalla precedente rinuncia del soggetto all'iscrizione nelle liste prefettizie. (...)
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA BASATA SU ELEMENTI NON OGGETTO DI PREVIO CONTRADDITTORIO (97.5)
Il principio del contraddittorio nel sub-procedimento di verifica dell'anomalia impedisce alla stazione appaltante di fondare il provvedimento di esclusione su ragioni critiche che non siano state sottoposte all'operatore economico in sede di richiesta di giustificativi o chiarimenti. L'amministrazione deve esternare le proprie perplessità prima dell'esclusione per garantire i canoni di collaboraz (...)
NECESSARIA LA COMUNICAZIONE DI AVVIO PER LA DECADENZA DEL TITOLO EDILIZIO
L'omissione della comunicazione di avvio del procedimento inficia la legittimità del provvedimento di decadenza del permesso a costruire. La garanzia partecipativa permette al privato di interloquire sulla sussistenza dei presupposti di fatto e di diritto che legittimano la determinazione, impedendo che la decadenza operi come mero effetto automatico privo di intermediazione procedimentale. (...)
NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PER REVOCARE L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA BASATA SU NOTIZIE DI STAMPA
Il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione definitiva, fondato sulla sopravvenuta conoscenza di indagini penali a carico dell'operatore economico, deve essere obbligatoriamente preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 della L. 241/1990. Tale garanzia partecipativa è necessaria poiché l'aggiudicazione definitiva consolida l'affidamento del privato, e l'amministrazione è (...)
GARANTIRE IL CONTRADDITTORIO NEL PROCEDIMENTO DI VERIFICA DELL’ANOMALIA DELL’OFFERTA (97.5)
È illegittimo il provvedimento di esclusione adottato all'esito della verifica di anomalia qualora la stazione appaltante non abbia garantito il contraddittorio con il concorrente, impedendogli di partecipare al sub-procedimento finalizzato a giustificare i prezzi e la congruità dell'offerta economica. (...)
NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PER VALUTARE L'ESCLUSIONE DA GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (96.6)
In tema di esclusione per grave illecito professionale, l'omessa attivazione del contraddittorio procedimentale da parte della stazione appaltante integra la violazione degli artt. 95, comma 1, lett. e) e 96, comma 6 del D.Lgs. 36/2023, in quanto preclude all'operatore economico la possibilità di dimostrare la non gravità dei fatti o l'adozione di adeguate misure di self-cleaning atte a ristabilir (...)
LEGITTIMITÀ DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA PER LEGAMI PARENTALI E ASSUNZIONI DI SOGGETTI CONTROINDICATI (80.2)
L'informativa antimafia è legittima quando il quadro indiziario, valutato unitariamente e non atomisticamente, rivela un pericolo di condizionamento criminale desumibile da legami familiari, assetti societari elusivi e politiche del personale influenzate da contesti mafiosi. La deroga al contraddittorio procedimentale è ammessa qualora sussistano ragioni d'urgenza derivanti da procedimenti penali (...)
NECESSITÀ DI VALUTARE CONTRODEDUZIONI E MISURE DI SELF-CLEANING PRIMA DELL'ESCLUSIONE (96.2)
È illegittima l'esclusione di un concorrente per grave illecito professionale motivata dall'assenza di riscontri al contraddittorio qualora l'operatore dimostri l'avvenuto invio di memorie difensive e prove di self-cleaning non valutate dall'amministrazione per un disguido tecnico, in quanto l'ente ha l'obbligo di ponderare integralmente i mezzi di prova forniti dal privato a tutela della propria (...)
VINCOLI DI PARTECIPAZIONE ALLARGATI SOLO SE PREVISTI ESPRESSAMENTE DALLA LEX SPECIALIS E PREVIO CONTRADDITTORIO
In materia di gare d'appalto, la previsione di vincoli di partecipazione o di aggiudicazione estesi a ipotesi di imprese singole facenti capo ad un unico centro decisionale deve costituire oggetto di una puntuale e specifica enunciazione nella lex specialis e non può essere l'effetto di una lettura interpretativa postuma; l'esclusione basata su tali elementi indiziari, rientrando nell'attività lat (...)
NECESSARIO IL CONTRADDITTORIO PRIMA DELL'ESCLUSIONE DISCREZIONALE BASATA SU ELEMENTI INDIZIARI
È illegittimo il provvedimento di esclusione adottato dalla stazione appaltante nell'esercizio di un potere latamente discrezionale senza aver preventivamente garantito all'operatore economico il diritto al contraddittorio, qualora la valutazione si basi su elementi indiziari che necessitano di un apporto partecipativo per la corretta determinazione della fattispecie. (...)
ASSENZA DI OBBLIGO DI CONTRADDIZORIO PER ESCLUSIONE DA VIOLAZIONI FISCALI NON DEFINITIVE (80.4)
Ai sensi dell'art. 80, comma 4, del D.Lgs. 50/2016, l'esclusione di un operatore economico per gravi violazioni fiscali non definitivamente accertate non costituisce una conseguenza automatica dell'inadempimento tributario, richiedendo invece una valutazione motivata della stazione appaltante circa l'incidenza sulla fiducia professionale. Tuttavia, la norma non contempla un obbligo di contradditto (...)

