Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: debito fuori bilancio

SOMMA URGENZA, DEBITI FUORI BILANCIO E INTERESSI MORATORI: LIMITI E TUTELE

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di lavori di somma urgenza, il fatto costitutivo del credito azionabile nei confronti dell'Ente locale non coincide con l'importo fatturato dall'esecutore, bensì con la misura del debito che l'amministrazione abbia legittimamente riconosciuto come correlata all'accertata utilità e all'arricchimento conseguiti; ne consegue che la limit (...)

INAMMISSIBILITÀ DEGLI INTERESSI MORATORI PER LAVORI DI SOMMA URGENZA ESEGUITI SENZA LA STIPULA DEL CONTRATTO

CORTE D'APPELLO DI ROMA - SENTENZA

In assenza di un contratto d'appalto stipulato in forma scritta e della regolare procedura di impegno di spesa, il riconoscimento postumo del debito fuori bilancio per lavori di somma urgenza obbliga la Pubblica Amministrazione al solo pagamento della sorte capitale nei limiti dell'utilità accertata, con esclusione degli interessi moratori ex D.Lgs. 231/2002 (...)

NULLITÀ DEL CONTRATTO PUBBLICO PER MANCANZA DI IMPEGNO DI SPESA

CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di obbligazioni contrattuali degli Enti Locali, la validità del vincolo giuridico è condizionata dall'emissione di un impegno di spesa destinato a incidere su un determinato capitolo di bilancio, con attestazione della sussistenza della relativa copertura finanziaria ex art. 191 D.Lgs. 267/2000. La mancanza di tale iter procedurale comporta la nullità de (...)

APPALTO DI SERVIZI: FORMA SCRITTA, PRESCRIZIONE QUINQUENNALE E MODALITA' DI RICOGNIZIONE DEL DEBITO

CORTE D'APPELLO DI ROMA - SENTENZA

In tema di appalti di servizi pubblici, la periodicità intrinseca delle prestazioni e dei relativi pagamenti mensili comporta l'applicazione della prescrizione breve quinquennale ex art. 2948 n. 4 c.c. Ai fini dell'interruzione di tale termine, non può ravvisarsi una ricognizione di debito in atti sottoscritti da funzionari o dirigenti (quali elenchi fatture (...)

I CONTRATTI CON LA PA RICHIEDONO LA FORMA SCRITTA AD SUBSTANTIAM E IL RICONOSCIMENTO DI UN DEBITO FUORI BILANCIO NECESSITA DELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE

TRIBUNALE DI BARI - SENTENZA

Nei contratti con la Pubblica Amministrazione è richiesta la forma scritta ad substantiam a pena di nullità, quale garanzia del regolare svolgimento dell'attività amministrativa e della tutela delle risorse pubbliche. La deroga per i contratti con le ditte commerciali ex art. 17 R.D. n. 2440/1923, conclusi a distanza e a mezzo di corrispondenza, è applicabile so (...)