Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: documenti contabili

MAGGIORI ESBORSI IN SEDE ESECUTIVA - ISCRIZIONE IMMEDIATA DELLE RISERVE

CORTE CASSAZIONE - ORDINANZA

E' principio consolidato di questa Corte, quello secondo cui, in materia di appalti pubblici, ai sensi degli artt. 164 e ss. del d.P.R. n. 554 del 1999 l'appaltatore, il quale pretenda un maggior compenso o rimborso rispetto al prezzo contrattualmente pattuito, a causa di pregiudizi o maggiori esborsi sopportati per l'esecuzione dei lavori, ha l'onere d'iscrivere apposite ri (...)

IMPOSTA DI BOLLO E CONTRATTI APPALTO - DOCUMENTI SOTTOPOSTI FIN DALL'ORIGINE

AGENZIA ENTRATE - RISOLUZIONE

Istanza di interpello - DPR 26 ottobre 1972, n. 642 - imposta di bollo su atti e documenti connessi con i contratti di appalto - Ministero della Difesa. (...)

STATI AVANZAMENTO LAVORI E DOCUMENTI CONTABILI - NATURA DEL DOCUMENTO

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo consolidata giurisprudenza “Gli stati di avanzamento, i libretti della misurazione e la contabilità relativa ai lavori dati in appalto dalla P.A. sono atti pubblici e non certificazioni amministrative, perché formati da un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni per costituire la prova dei fatti giuridicamente rilevanti dai quali derivano obblighi a carico della P.A.” (Cass (...)

REVISIONE PREZZI: L'INCREMENTO FORFETTARIO DEL 20% SUI PREZZARI 2021 PREVISTO DAL "DECRETO AIUTI" HA CARATTERE TRANSITORIO E SUSSIDIARIO

TRIBUNALE DI CATANZARO - SENTENZA

Il meccanismo transitorio di cui all'art. 26, comma 3, del D.L. n. 50/2022, che prevede l'incremento fino al 20% delle risultanze dei prezzari regionali aggiornati al 31 dicembre 2021, trova applicazione solo temporanea, ovvero fino al momento in cui la Regione non provveda all'aggiornamento infrannuale del proprio prezzario. Intervenuto tale aggiornamen (...)

SOSPENSIONE LAVORI E RISERVE: L’ONERE DI ISCRIZIONE SORGE AL MOMENTO DELLA SOTTOSCRIZIONE DEL VERBALE DI SOSPENSIONE SE L'APPALTATORE NE CONTESTA LA LEGITTIMITÀ "IN SÉ"

CORTE D'APPELLO DI ROMA - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la riserva finalizzata a contestare la legittimità della sospensione dei lavori deve essere iscritta, a pena di decadenza, nel relativo verbale di sospensione, non potendo l'appaltatore differire tale onere al momento della ripresa o della chiusura dei lavori qualora la doglianza investa la legittimità originaria del provvedimento so (...)

APPALTO A MISURA: L'ONERE DI PROVARE L'ESATTA ENTITÀ DELLE LAVORAZIONI ESEGUITE GRAVA SULL'ESECUTORE

CORTE DI APPELLO DI CATANZARO - SENTENZA

"In mancanza di indicazione delle specifiche lavorazioni effettuate in più rispetto a quelle dedotte nel contratto, la consulenza tecnica d'ufficio non può essere disposta perché avrebbe finalità meramente esplorativa.[...]Le fatture non sono di per sé idonee a provare il credito nella fase di opposizione a decreto ingiuntivo, essendo necessario che la parte provi la font (...)

DECADENZA DALLE RISERVE PER TARDIVITÀ DELL'ISCRIZIONE NEL PRIMO ATTO IDONEO

TRIBUNALE DI BARI - SENTENZA

In tema di esecuzione del contratto di appalto pubblico, le riserve devono essere iscritte, a pena di decadenza, sul primo atto dell'appalto idoneo a riceverle successivo all'insorgenza o alla percezione del fatto pregiudizievole, anche se di carattere continuativo. La sottoscrizione incondizionata di atti contabili e amministrativi (quali verbali di sospens (...)