Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: fornitura apparecchiatura medica

FORNITURA APPARECCHIATURA MEDICA – SPECIFICHE TECNICHE – INFUNGIBILITÀ O ESCLUSIVITÀ DELLA FORNITURA (68)

ANAC - DELIBERA

Oggetto Istanza congiunta di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dalla Elekta Spa e dall’ASL di Pescara – Procedura aperta per la fornitura di n.1 acceleratore lineare, servizi connessi e lavori di installazione – Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa – Importo a base di gara: e (...)

MINOR PREZZO - REQUISITI TECNICI MINIMI - PROVA PRATICA PREVENTIVA – NON AMMESSA COMPARAZIONE PRODOTTI OFFERTI DAI CONCORRENTI (68)

ANAC - DELIBERA

Quando il criterio di aggiudicazione prescelto è il minor prezzo la Stazione appaltante non può effettuare alcun tipo di comparazione tra le offerte basata sulla componente qualitativa o sui requisiti tecnici dei prodotti o delle prestazioni proposte e la prova pratica, eventualmente prevista, assolve all'unica funzione di consentire la verifica, preventiva, della sussistenza delle caratter (...)

LE FASI DELLA PRESTAZIONE OPZIONALI O PREMIANTI NON INTEGRANO I REQUISITI MINIMI DI CONFORMITA' TECNICA DEL PRODOTTO PRINCIPALE (79)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di gare d'appalto, l'obbligo di allegare le schede tecniche a pena di esclusione deve intendersi rispettato qualora le specifiche del prodotto siano comunque desumibili in modo certo da documenti equipollenti (quali manuali d’uso o relazioni tecniche) allegati all'offerta. Inoltre, "il connotato di automazione della gestione dei cicli di dis (...)

INFUNGIBILITA' TECNICA: PROCEDURA NEGOZIATA LEGITTIMA SE I REQUISITI TECNICI MINIMI SONO STRETTAMENTE CORRELATI A SPECIFICHE ESIGENZE DELL'ENTE (76)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti di forniture ad alta tecnologia, è legittima la fissazione di requisiti tecnici minimi rigorosi che conducano a una situazione di unicità sul mercato, purché sia dimostrato un nesso funzionale biunivoco tra la caratteristica richiesta e l'obiettivo diagnostico-assistenziale perseguito. L'operatore economico che intenda avvalersi della clau (...)

SOSTITUZIONE DEL MODELLO OFFERTO CON UNO PIÙ EVOLUTO DURANTE LA FASE ESECUTIVA: NON LEDE TRASPARENZA E CONCORRENZA SE AVVIENE ALLE STESSE CONDIZIONI (120)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici di forniture, la sostituzione del modello di prodotto offerto in sede di gara con uno più evoluto durante la fase esecutiva non lede i principi di trasparenza e concorrenza qualora la sostituzione avvenga alle medesime condizioni economiche e prestazionali previste dalla disciplina di gara, risolvendosi in un vantaggio per l'Amministr (...)

LE CLAUSOLE DELLA LEX SPECIALIS CHE IMPONGONO REQUISITI MINIMI A PENA DI ESCLUSIONE DEVONO ESSERE FORMULATE IN MODO CHIARO, UNIVOCO E NON AMBIGUO (II.5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di interpretazione della lex specialis di gara, qualora sussistano clausole ambigue o di dubbio significato, l'Amministrazione deve privilegiare l'interpretazione che favorisca l'ammissione alla procedura piuttosto che quella che la ostacoli. In particolare, i requisiti dimensionali della strumentazione non possono essere desunti esclusivamente d (...)

INTERPRETAZIONE DEI REQUISITI TECNICI MINIMI: EFFETTUATA ALLA LUCE DEI CHIARIMENTI E NEL RISPETTO DEL PRINCIPIO DI COERENZA SISTEMATICA DELLA LEX SPECIALIS (79)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di affidamento di forniture elettromedicali, il requisito della "completa automazione" dei sistemi analitici deve intendersi riferito alla routine lavorativa dei campioni e non alle fasi di pre-avvio o installazione dei consumabili, qualora la stazione appaltante abbia espressamente circoscritto l'automatismo al periodo successivo all'attiv (...)

INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS E FAVOR PARTECIPATIONIS: ILLEGITTIMI I REQUISITI TECNICI "IMPLICITI" (5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L'interpretazione della lex specialis di gara deve privilegiare il dato testuale e il principio del clare loqui, precludendo alla Stazione Appaltante e al giudice letture escludenti basate su requisiti tecnici non esplicitati chiaramente nei documenti di gara. Ai fini della conformità ai requisiti minimi di un sistema analitico, la certificazione CE-IVD dei sing (...)

CRITERIO DEL MINOR PREZZO E FORNITURE SANITARIE: IL CONCETTO DI "STANDARDIZZAZIONE" (108)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, è legittimo il ricorso al criterio del minor prezzo per l'affidamento di forniture mediche che la stazione appaltante abbia configurato come "basiche" nel capitolato, elencandone in modo analitico le componenti necessarie. La "standardizzazione" del bene non è esclusa dalla varietà tecnologica del mercato di rifer (...)