Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: limiti del sindacato
BASE D'ASTA - VA DETERMINATA CON RIFERIMENTO ALLA SITUAZIONE DI MERCATO (14 - 41.14)
Le stazioni appaltanti godono di un alto grado di discrezionalità nel fissare la base d'asta di un appalto, cioè del valore non superabile del prezzo, determinazione sindacabile dal giudice amministrativo e dall'Autorità solo ove manifestamente illogica, irrazionale, irragionevole, arbitraria, ovvero fondata su di un altrettanto palese e manifesto travisamento dei fatti; e la base d' (...)
COMMISSIONE GIUDICATRICE: IL SINDACATO DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO NON PUO' SOSTITUIRSI ALLA VOLONTA' DELLA S.A.
Prima di procedere all’esame delle doglianze contenute nei predetti ricorsi deve essere richiamato il consolidato orientamento giurisprudenziale, secondo il quale «il sindacato del giudice amministrativo sull’esercizio della propria attività valutativa da parte della Commissione giudicatrice di gara non può sostituirsi a quello della pubblica amministrazione, in qua (...)
Argomenti:
IL CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE COSTITUISCE PROVA IDONEA DELLA CORRETTA ESECUZIONE DEL SERVIZIO (100)
Il certificato di regolare esecuzione presentato per comprovare il possesso dei requisiti di capacità tecnica costituisce prova idonea della corretta esecuzione del servizio, restando preclusa alla Stazione Appaltante e al G.A. ogni valutazione sostitutiva circa le modalità concrete di svolgimento del rapporto pregresso, che rimangono riservate alla discrezionalità (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE E INTERPRETAZIONE SISTEMATICA DELLA LEX SPECIALIS
In tema di gare pubbliche, il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni delle offerte tecniche, pur essendo pieno e penetrante, non può mai tradursi in una sostituzione impropria delle valutazioni discrezionali della Commissione di gara. Qualora la legge di gara richieda l'indicazione di dati tecnici (nella specie, superfici di sgambatura) e menzion (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SUI SEGRETI INDUSTRIALI NEGLI APPALTI PUBBLICI
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il provvedimento con cui la Stazione Appaltante nega l'ostensione di parti dell'offerta tecnica a tutela dei segreti industriali della controinteressata non è viziato qualora sia frutto di un'approfondita istruttoria tecnica supportata da esperti e non presenti macroscopic (...)
CONFORMITÀ DELL’OFFERTA TECNICA E VINCOLATIVITÀ DEI CRITERI DI VALUTAZIONE TABELLARI (108)
È legittima l’aggiudicazione di un appalto tecnologico laddove l’offerta tecnica presenti le funzionalità minime richieste dal capitolato, non potendo il giudice amministrativo sostituire la propria valutazione a quella della stazione appaltante in assenza di vizi di illogicità manifesta. Qualora il punteggio tecnico sia attribuito sulla base di criteri tabellari, l (...)
MERITEVOLEZZA E INNOVATIVITÀ DI UN PROGETTO SONO ESPRESSIONE DI DISCREZIONALITÀ TECNICA, SINDACABILE IN SEDE GIURISDIZIONALE SOLO PER MANIFESTA ILLOGICITÀ
Nelle procedure selettive per l’assegnazione di fondi pubblici a progetti innovativi, la valutazione della Commissione in ordine alla "specialità" delle soluzioni proposte sfugge al sindacato di merito del giudice amministrativo qualora la motivazione, espressa tramite punteggio numerico, risulti coerente con i parametri della lex specialis. Non è consenti (...)


