Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: mancata suddivisione in lotti.
PRESTAZIONI ETEROGENEE E MANCATA SUDDIVISIONE IN LOTTI
Le stazioni appaltanti sono tenute a motivare nel bando di gara o nella lettera di invito la mancata suddivisione dell'appalto. L'esercizio della discrezionalità deve avvenire nel rispetto dell'interesse pubblico perseguito con l'affidamento nonché di quei principi di concorrenza, par condicio e non discriminazione. L'affidamento di prestazioni eterogenee tanto da richiedere (...)
SUDDIVISIONE APPALTO IN LOTTI - GARANTISCE CONCORRENZA - DEROGA POSSIBILE PREVIA MOTIVAZIONE (51.1)
Occorre premettere che, in conformità alle indicazioni provenienti dal diritto eurounitario, il legislatore italiano ha recepito, nella previsione di cui all’art. 51, d.lgs. n. 50 del 2016, le indicazioni della direttiva 2014/24/UE, fissando la regola, salvo deroga motivata, della suddivisione in lotti.Secondo un consolidato orientamento interpretativo di questo Consiglio di Stato la reg (...)
SERVIZIO DI RECAPITO DELLA CORRISPONDENZA: LOTTO UNICO PER INTERO TERRITORIO NAZIONALE - PREVISIONE ILLEGITTIMA (58)
Ad avviso dell'Autorità, alcune previsioni presenti nella documentazione di gara appaiono in grado di incidere sul corretto funzionamento della concorrenza. Si fa riferimento, in particolare, alle seguenti disposizioni della lex specialis:i. la previsione di un unico lotto relativo all’intero territorio nazionale di cui all’articolo 3 del Disciplinare di gara; ii. la prevision (...)
MANCATA SUDDIVISIONE DELLA GARA IN LOTTI: LA INIDONEA (E TARDIVA) MOTIVAZIONE DELL'ENTE E' INAMMISSIBILE (58.2)
L’art. 58 del D. Lgs. 31/3/2023, n. 36, stabilisce, al comma 1, che: “Per garantire la effettiva partecipazione delle micro, delle piccole e delle medie imprese, anche di prossimità, gli appalti sono suddivisi in lotti funzionali, prestazionali o quantitativi in conformità alle categorie o specializzazioni nel settore dei lavori, servizi e forniture”.<p style="t (...)
LOTTO UNICO PER SERVIZI FUNZIONALMENTE INTERCONNESSI: LA DECISIONE MOTIVATA DELL'AMMINISTRAZIONE RENDE LEGITTIMA LA SCELTA (58)
In tema di appalti pubblici, la suddivisione in lotti costituisce un principio generale adattabile alle peculiarità del caso di specie e derogabile attraverso una decisione che deve essere adeguatamente motivata, indicando e contemperando l'interesse antagonista rispetto al favor partecipationis per le PMI. È legittima la scelta dell'Amministrazione di non s (...)
DECISIONE DI NON SUDDIVIDERE L'APPALTO IN LOTTI: VA MOTIVATA ADEGUATAMENTE (58.2)
La suddivisione degli appalti in lotti è strumento di garanzia del principio di accesso al mercato e della partecipazione delle PMI. La decisione della stazione appaltante di non procedere alla suddivisione richiede una motivazione specifica e coerente che dia conto del contemperamento tra esigenze tecniche e tutela della concorrenza. In assenza di ciò, l'affidamento a lotto unico nazionale (...)
SERVIZIO DI RECAPITO DEGLI AVVISI DI PAGAMENTO: UN LOTTO UNICO NAZIONALE E' ILLEGITTIMO (58.2)
La scelta del lotto unico nazionale per un importo consistente è considerata contraria al favor legislativo per la frammentazione degli appalti. Le motivazioni della Stazione Appaltante (unitarietà del processo, economie di scala) sono state ritenute generiche e non supportate da dati concreti che dimostrassero la prevalenza di tali vantaggi rispetto alla tutela della concorrenza e all'acce (...)

