Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: piano economico finanziario

CONCESSIONE DI SERVIZI - ASSEVERAZIONE PIANO ECONOMICO FINANZIARIO - PUO' ESSERE PREVISTA COME REQUISITO ESSENZIALE (165)

ANAC - PARERE

Benché l'asseverazione del piano economico finanziario sia specificatamente prescritta solo per la finanza di progetto, tuttavia l'ampia discrezionalità dell'amministrazione nella fissazione delle regole della selezione giustifica, se ispirata ai principi di proporzionalità e di ragionevolezza, la previsione di tale asseverazione quale requisito essenziale, a pena di esclusione, anc (...)

CONCESSIONE: PER EFFETTUARE IL PEF VA CONSIDERATO IL DATO STORICO DEL FATTURATO DEL GESTORE USCENTE (177 - 179)

ANAC - DELIBERA

Ai fini dell'attendibilità degli indicatori dell'equilibrio economico-finanziario risultanti dal PEF, l'amministrazione concedente deve individuare correttamente il potenziale bacino di utenza, al fine di quantificare la domanda di servizi e stimare i possibili rendimenti della gestione. Al tal fine va considerato necessariamente il dato storico del fatt (...)

SOSTENIBILITA' DEL PEF: VALUTAZIONE RISERVATA ALLA DISCREZIONALITA' DELLA P.A. (165.2)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Per costante orientamento giurisprudenziale, “le valutazioni circa la sostenibilità del PEF e dell’offerta rientrano in un ambito di valutazione tecnica riservato all’amministrazione concedente, tendenzialmente insindacabile in sede giurisdizionale, salvo che nelle ipotesi di manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza” (ex multis, Cons. Stato, V, 30 gennaio 2023, n. 1042).In p (...)

IL PEF COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE DELL'OFFERTA - SUSSISTE IL PRINCIPIO DI IMMODIFICABILITA' DELL'OFFERTA (185)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

il PEF non può essere tenuto separato dall’offerta in senso stretto, rappresentando un elemento significativo della proposta contrattuale, perché dà modo all’amministrazione, che ha invitato ad offrire, di apprezzare la congruenza e dunque l’affidabilità della sintesi finanziaria contenuta nell’offerta in senso stretto (Cons. Stato, V, 17 luglio 2024, n. 6422).Nel caso di specie, il PEF, (...)

CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME: DURATA VARIABILE, VALUTAZIONE DEL PEF E NON ASSOGGETTAMENTO AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (189)

TAR LIGURIA - SENTENZA

Poiché nel P.E.F. [della Controinteressata] non sono rappresentati i flussi finanziari da cui desumere i tempi necessari per il recupero degli investimenti, la commissione [...] ha proposto di stabilire la durata della concessione nel quadriennio minimo anziché nel ventennio richiesto [...], rimettendo al R.U.P. l’attivazione del contraddittorio sul punto [...]. Dun (...)

UNITARIETÀ DEL PEF NELLE CONCESSIONI MULTISITO E INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS (177)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Ove siano possibili più interpretazioni di una o più clausole contenute in un bando o in un disciplinare di gara, il principio del favor partecipationis impone di preferire la scelta ermeneutica che consenta la più ampia partecipazione dei concorrenti. E, in ogni caso, nelle gare pubbliche, nell'interpretazione della lex specialis di gara, devono trovare applica (...)

MANCATA ASSEVERAZIONE DEL PEF NEL PROJECT FINANCING: NON APPLICABILITA' DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO. L'ESCLUSIONE E' LEGITTIMA (183.15)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

La mancata presentazione del Piano Economico Finanziario (PEF) asseverato entro il termine perentorio fissato dall'avviso pubblico determina l'inammissibilità della proposta di finanza di progetto, non essendo tale carenza sanabile mediante soccorso istruttorio. "L’asseverazione costituisce un documento redatto da un istituto bancario espressamente rich (...)

CONCESSIONE DI SERVIZI: IL PEF E' CONGRUO ANCHE SE NON RIPORTA COSTI E RICAVI DI SERVIZI DEFINITI EVENTUALI (185.5)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nelle procedure di affidamento di concessioni regolate dal D.Lgs. 36/2023, è legittima l'offerta corredata da un Piano Economico-Finanziario che non computi analiticamente gli oneri e i proventi derivanti dal servizio di catering, qualora lo stesso, pur rientrando nell'oggetto della concessione, rivesta natura meramente eventuale e accessoria e il modello di (...)

ANNULLAMENTO GIURISDIZIONALE DELL'AGGIUDICAZIONE PER DIFETTO DI ISTRUTTORIA: NON PRECLUDE ALL'ENTE L'ACQUISIZIONE POSTUMA DEL PEF (176)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In sede di ottemperanza, l'effetto conformativo di una sentenza di annullamento per vizio istruttorio non vincola l'Amministrazione nei contenuti della successiva decisione, ma la obbliga esclusivamente a eliminare il vizio rilevato. Nelle concessioni disciplinate dal D.Lgs. n. 36/2023, l'assenza del Piano Economico Finanziario (PEF) non determina l' (...)

OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO NELLA VERIFICA DI SOSTENIBILITÀ DEL PEF (193)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

È illegittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico fondato sull'insostenibilità del Piano Economico Finanziario (PEF) qualora la Stazione Appaltante abbia omesso di attivare la fase di contraddittorio prevista dalla legge di gara per la richiesta di spiegazioni. La natura tecnico-discrezionale della valutazione di congruità del PEF preclude l (...)

OPERATORE ECONOMICO & MERCATO OLIGOPOLISTICO: INTERESSE DIRETTO ALL'ACCESSO PER VERIFICARE AIUTI DI STATO ILLEGITTIMI ANCHE SE NON HA PARTECIPATO ALLA GARA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici e concessioni, l'operatore economico che non ha preso parte alla procedura di affidamento è legittimato all'esercizio dell'accesso documentale "difensivo" sugli atti della fase esecutiva che incidono sull'equilibrio economico-finanziario del contratto, qualora la conoscenza di tali atti sia necessaria per la tute (...)

GARA SUDDIVISA IN LOTTI: INDICAZIONE DISTINTA E DETERMINATA DEI COSTI DELLA MANODOPERA E OBBLIGO DI VERIFICA DELLA SOSTENIBILITA' DEL PEF

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

In tema di appalti suddivisi in lotti, l'offerta deve essere improntata alla massima linearità e chiarezza, sicché l'omessa distinzione dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza riferibili al singolo lotto determina un'indeterminatezza dell'offerta economica che ne comporta l'esclusione, non essendo ammessa una determinazione ex post (...)

CONCESSIONE DI SERVIZI: OBBLIGO DI VERIFICARE LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DELL'OFFERTA, A PRESCINDERE DALLA PREVISIONE DEL PEF NELLA LEX SPECIALIS (177)

TAR PUGLIA LE - SENTENZA

In tema di concessioni, l’Amministrazione è tenuta a valutare l’adeguatezza e l’effettiva realizzabilità dell’offerta, verificando che il concessionario assuma effettivamente il rischio operativo e che l'assetto di interessi garantisca la conservazione dell'equilibrio economico-finanziario; in difetto di tale istruttoria, l'aggiudicazione è illegittima. (...)

SEGRETEZZA DELL'OFFERTA, VERBALIZZAZIONE DELLA VERIFICA DI ADEGUATEZZA E SOSTENIBILITÀ DEL PEF E TERMINI DI IMPUGNAZIONE

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’incompletezza del verbale di gara non costituisce, di per sé, vizio di legittimità del procedimento in ordine alle operazioni di verifica del Piano Economico Finanziario, qualora la legge di gara non preveda un obbligo specifico di verbalizzazione analitica. L'interesse all'impugnazione di clausole del disciplinare non immediatamente escludenti deve ritene (...)

RIEQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO E PANDEMIA COVID-19: IL RISCHIO OPERATIVO NEL PROJECT FINANCING (165)

TRIBUNALE DI ROVIGO - SENTENZA

In materia di concessioni di lavori pubblici mediante project financing, il rischio operativo di mercato grava sul concessionario. La mancata vendita di manufatti cimiteriali non giustifica il riequilibrio economico-finanziario laddove risulti imputabile a una sovrastima della domanda locale compiuta nel Piano Economico Finanziario piuttosto che a fattori esogeni st (...)

CONCESSIONI DI SERVIZI: LA VERIFICA DI ANOMALIA DEVE BASARSI SU UN'ISTRUTTORIA CHE INVESTA TUTTE LE COMPONENTI ESSENZIALI DELL'OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA (110)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nelle concessioni di lavori e servizi, la verifica di adeguatezza del piano economico-finanziario (art. 185 D.Lgs. 36/2023) e il giudizio di anomalia (art. 110 D.Lgs. 36/2023) sono procedimenti distinti ma complementari nell'accertare la sostenibilità dell'offerta. È illegittimo il giudizio di congruità espresso dalla stazione appaltante in carenza di un&#39 (...)

CONCESSIONI DI SERVIZI DI TRASPORTO: L'ADEGUAMENTO DEL PEF NON E' MODIFICA SOSTANZIALE DELL'OFFERTA SE LA VERIFICA È PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS PER GARANTIRE L'EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO (106)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

È inammissibile il ricorso proposto contro una delibera regionale di indirizzo che prenda atto delle attività istruttorie volte all'aggiornamento del Piano Economico Finanziario (PEF) di una gara TPL (Trasporto Pubblico Locale), trattandosi di atto endoprocedimentale privo di effetti esterni immediati. Nelle concessioni di ser (...)

Segretezza offerta, chiarimenti interpretativi e validità della verbalizzazione sintetica

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la richiesta di chiarimenti sulla natura dell'offerta economica (se riferita al canone annuo o all'incremento d'asta) formulata dalla commissione prima della valutazione dei progetti tecnici non viola il principio di segretezza se non comporta la rivelazione degli importi offerti. Parimenti, l'assenza nei verbali di gara di una specifica indicazione sull'esito positivo (...)

Omessa descrizione servizio opzionale non comporta esclusione dell'operatore economico

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento, l'omessa illustrazione tecnica di prestazioni opzionali o marginali non costituisce causa di esclusione se la lex specialis non le include tra i criteri di valutazione e se le modalità operative sono già vincolate dai documenti di gara. La sostenibilità del Piano Economico Finanziario non è compromessa dalla mancata quotazione di costi relativi a opzioni remunerate (...)

CAM, eterointegrazione e sostenibilità del PEFA nel servizio rifiuti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE QUARTA) - Sentenza

In tema di appalti di servizi, l'inclusione dei CAM nella documentazione di gara non costituisce un mero adempimento formale ma influenza l'esecuzione del contratto; pertanto, il bando deve richiamarli con precisione e trasfonderli nel capitolato, escludendo l'integrazione ab externo in caso di omesso o difettoso richiamo. Inoltre, la metodologia ARERA definisce corrispettivi massimi ma non impedi (...)

Produzione postuma PEF e limiti sindacato giurisdizionale su verifica anomalia

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Sentenza

Il soccorso istruttorio per l'integrazione del Piano Economico Finanziario (PEF) è legittimo laddove tale documento non sia qualificato come elemento essenziale dell'offerta dalla lex specialis. Il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta non mira alla ricerca di singole inesattezze parcellizzate ma all'accertamento dell'attendibilità complessiva dell'offerta, restando precluso al giudi (...)

Incoerenza del PEF e modifica inammissibile dell'offerta in sede di chiarimenti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L’ABRUZZO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di una concessione di servizi qualora l'offerente presenti un PEF che, pur divergendo dall'offerta economica in termini tariffari, riporti i medesimi ricavi del piano a base di gara giustificandoli genericamente con un aumento della produttività. I chiarimenti resi dall'operatore economico che non espongono i costi variabili correlati all'incremento del tasso di occu (...)

Inattendibilità del Piano Economico Finanziario in perdita nelle concessioni scolastiche

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, BRESCIA - Sentenza

In tema di concessioni di servizi, la verifica della sostenibilità del Piano Economico Finanziario ha natura autonoma e preventiva rispetto alla verifica di anomalia dell'offerta, essendo finalizzata ad accertare la fattibilità dell'operazione e l'effettivo trasferimento del rischio operativo. È pertanto illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore il cui PEF, al netto di costi (...)

NEI CONTRATTI DI CONCESSIONE PUBBLICA, LE GARANZIE PER LA FASE DI COSTRUZIONE E PER LA FASE DI GESTIONE SONO AUTONOME E NON INTERCAMBIABILI

CORTE D'APPELLO DI ROMA - SENTENZA

In tema di concessioni di servizi pubblici, è legittima l'attivazione della clausola risolutiva espressa da parte dell'Amministrazione concedente in caso di mancata costituzione o omesso rinnovo della cauzione posta a presidio della corretta gestione del servizio. Non è configurabile alcuna acquiescenza o tacita rinuncia in capo all'Ente pubblico, poiché (...)

Validità del PEF e discrezionalità tecnica nella verifica di anomalia

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di concessioni di servizi, la valutazione circa la sostenibilità del Piano Economico Finanziario (PEF) e la congruità dell'offerta rientra nell'ampio ambito di discrezionalità tecnica riservato all'amministrazione concedente. Il giudice amministrativo può intervenire solo in caso di manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza, poiché il PEF non costituisce un bilancio rigido ma u (...)

Errata qualificazione come concessione di beni e obbligo di PEF

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Va qualificata come concessione di servizi la gestione di un bar e ristorante in un complesso demaniale se il servizio è reso al pubblico e il rischio operativo è assunto dal privato. L'errata qualificazione come concessione di beni determina l'illegittimità della procedura per violazione dell'obbligo di acquisire il piano economico-finanziario e il progetto di fattibilità richiesti dall'art. 185 (...)

Illegittimo il diniego di approvazione progetti per inerzia della PA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione nega l'approvazione di un progetto di adeguamento della rete autostradale, urgente per ragioni di sicurezza e salute, adducendo la mancanza di copertura finanziaria nel Piano Economico Finanziario, qualora tale carenza sia la diretta conseguenza del mancato aggiornamento del Piano stesso da parte dell'Amministrazione, in violazione dei princ (...)

Obbligo approvazione progetti urgenti sicurezza stradale pendenza aggiornamento PEF

T.A.R. LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione nega l'approvazione di un progetto di messa in sicurezza di infrastrutture in concessione per difetto di copertura finanziaria nel Piano Economico Finanziario obsoleto, qualora il ritardo nell'approvazione del nuovo piano sia riconducibile alla condotta della stessa Amministrazione, violando i principi di buona fede, efficacia ed efficienza (...)

Diritto all'adeguamento tariffario autostradale in regime di proroga tecnica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il rapporto di concessione autostradale, ancorché formalmente scaduto, continua a esistere in regime di proroga tecnica determinando il permanere degli obblighi e dei diritti reciproci, tra cui il diritto alla determinazione dell'adeguamento tariffario. La pendenza di una procedura di aggiornamento del Piano Economico Finanziario non può giustificare la sospensione o il diniego dell'adeguamento ta (...)