Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: silenzio-inadempimento

ILLEGITTIMO IL SILENZIO SULL'ISTANZA DI ATTIVAZIONE DEI POTERI SOSTITUTIVI NELLA RICOSTRUZIONE POST-SISMA (2.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di ricostruzione post-sisma, l'Amministrazione ha l'obbligo di concludere il procedimento volto all'attivazione dei poteri sostitutivi nei confronti dei proprietari inerti. La presentazione di una nuova diffida dopo la scadenza del termine annuale per l'azione sul silenzio riapre i termini processuali, impedendo che l'inerzia pubblica diventi insindacabile. (...)

LA VOLONTÀ DI INDIRE UNA NUOVA GARA ESCLUDE IL SILENZIO-INADEMPIMENTO SULLA STIPULA DEL CONTRATTO

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Non è configurabile il silenzio-inadempimento ex art. 117 c.p.a. quando l'amministrazione, sollecitata alla conclusione del contratto, risponde con una nota che esprime la volontà di indire una nuova procedura di gara, in quanto tale atto integra un provvedimento di revoca dell'aggiudicazione che interrompe l'inerzia e deve essere autonomamente impugnato. (...)

OBBLIGO DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO SULLA DOMANDA DI REVISIONE DEI PREZZI (115.1)

TAR SICILIA - Sentenza

Sussiste l'obbligo dell'amministrazione di concludere il procedimento di revisione prezzi con un provvedimento espresso qualora la disciplina contrattuale richiami la normativa generale di settore, configurando un interesse legittimo del privato all'esercizio del potere autoritativo. L'inerzia della stazione appaltante non è sanata dalla sola instaurazione dell'istruttoria, essendo necessario un a (...)

IMPROCEDIBILITA DEL RICORSO CONTRO IL SILENZIO PER SOPRAVVENUTA DETERMINAZIONE ESPRESSA

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il ricorso proposto per l'annullamento del silenzio-inadempimento deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a. qualora l'amministrazione resistente adotti, in corso di causa, un provvedimento espresso che riscontri l'istanza del privato, atteso che lo strumento di tutela avverso l'inerzia perde la sua funzione nel moment (...)

SOPRAVVENUTO DINIEGO DI REVISIONE PREZZI RENDE IMPROCEDIBILE IL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO

TAR CAMPANIA - Sentenza

L'azione ex artt. 31 e 117 cod. proc. amm. volta all'accertamento dell'obbligo di provvedere presuppone che l'inerzia dell'Amministrazione perduri al momento della decisione; ne consegue che l'emanazione di un provvedimento espresso, seppur tardivo o di contenuto negativo rispetto alle pretese del privato, rende il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. (...)

OBBLIGO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI PROVVEDERE ALLA STIPULA DEL CONTRATTO DOPO L'AGGIUDICAZIONE (11.9)

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'amministrazione ha il dovere di concludere il procedimento negoziale mediante la stipula del contratto entro i termini previsti dalla lex specialis e dalla normativa vigente (sessanta giorni dall'aggiudicazione); il silenzio serbato sull'istanza di stipula dell'aggiudicatario è illegittimo e qualificato come inadempimento, atteso che la posizione giuridica di quest'u (...)