Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: udienza di merito

Limiti correzione errore materiale e autonomia udienza merito appalti

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, la fissazione dell'udienza di merito risponde a precise scansioni temporali accelerate previste dall'art. 120, comma 5, c.p.a. e dipende dai carichi di lavoro del giudice, risultando del tutto indipendente dall'esito dell'istanza cautelare; ne consegue che la mancata anticipazione della stessa non può integrare un errore materiale suscettibile di correzione, risolve (...)

Priorità del merito sulla sospensiva per forniture sanitarie biomolecolari

TAR SICILIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., qualora le questioni poste nel ricorso necessitino di un approfondimento di merito, il tribunale può disporre la fissazione sollecita dell'udienza pubblica senza sospendere i provvedimenti impugnati, garantendo così un equilibrio tra le pretese del ricorrente e l'esigenza della stazione appaltante di non interrompere l'approvvigionamento di sistemi diagnost (...)

RINUNCIA ALLA DOMANDA CAUTELARE E FISSAZIONE DEL MERITO NEGLI APPALTI DI MANUTENZIONE STRADALE

TAR LAZIO - Ordinanza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, qualora il ricorrente rinunci formalmente alla domanda di sospensione dell'efficacia del provvedimento di aggiudicazione in sede di camera di consiglio, il giudice amministrativo ne prende atto e fissa l'udienza per la trattazione del merito del ricorso, disponendo la compensazione delle spese relative alla fase cautelare. (...)

LA RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE E LA FISSAZIONE DELLA PUBBLICA UDIENZA DI MERITO

TAR LAZIO - Ordinanza

La dichiarazione di rinuncia alla domanda cautelare resa a verbale nel corso della camera di consiglio determina l'estinzione dell'interesse alla decisione sulla sospensiva, portando il Collegio a fissare direttamente l'udienza di merito per la risoluzione definitiva della controversia. (...)

PROSSIMITÀ DELL’UDIENZA DI MERITO E DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE IN APPELLO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, la richiesta di sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado deve essere respinta qualora l'udienza per la trattazione del merito sia fissata a breve distanza temporale. Tale prossimità assicura, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, il conseguimento di una tutela idonea, rendendo superflua la concessione della misura interinale. (...)

TUTELA CAUTELARE NEGATA SE L'UDIENZA DI MERITO È PROSSIMA

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede di appello, l'istanza di sospensione cautelare della sentenza di primo grado deve essere respinta qualora la fissazione dell'udienza di merito sia imminente. La prossimità della decisione definitiva assicura, nel bilanciamento degli interessi, il conseguimento di un'idonea tutela senza necessità di interventi provvisori. (...)

INAMMISSIBILE L'ABBREVIAZIONE DEI TERMINI IN CONTRASTO CON I CRITERI DI FISSAZIONE DELLE UDIENZE

TAR LAZIO - Decreto

L'istanza di abbreviazione dei termini deve essere respinta quando la stessa confligge con le regole organizzative e i criteri normativi che governano la formazione del ruolo e la fissazione delle udienze pubbliche, non potendo le esigenze lavorative individuali del ricorrente derogare ai criteri di priorità e ordine stabiliti per la corretta amministrazione della giustizia. (...)

RIGETTO DELLA TUTELA CAUTELARE PER FISSAZIONE RAVVICINATA DELL'UDIENZA DI MERITO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare in appello, l'assenza di un pregiudizio imminente e irreparabile, derivante anche dalla fissazione dell'udienza di merito in primo grado a brevissima distanza temporale, determina l'insussistenza dei presupposti necessari per l'accoglimento dell'istanza cautelare avverso il provvedimento di esclusione. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA CON UDIENZA DI MERITO A BREVE TERMINE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, il difetto dei requisiti di gravità e irreparabilità del pregiudizio, valutato nel bilanciamento tra l'interesse dell'operatore economico e l'interesse pubblico alla prosecuzione della procedura di gara, preclude la sospensione dell'ordinanza impugnata, specialmente laddove la sollecita fissazione dell'udienza di merito in primo grado assicuri una tutela giurisdiziona (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE DEFINIZIONE SOLLECITA DEL MERITO NEGLI APPALTI INTEGRATI

TAR LAZIO - Ordinanza

Le esigenze cautelari prospettate avverso l'aggiudicazione e la stipula di un contratto d'appalto possono essere adeguatamente tutelate mediante la sollecita definizione del giudizio nel merito, confermando l'udienza pubblica già fissata per la discussione del ricorso introduttivo. (...)

LA RINUNCIA ALLA DOMANDA CAUTELARE DETERMINA LA CANCELLAZIONE DELLA CAUSA DAL RUOLO CAMERALE

TAR SICILIA - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari di rinunciare alla domanda cautelare, il Collegio deve limitarsi a disporre la cancellazione della causa dal ruolo dei procedimenti cautelari e a fissare l'udienza per la decisione del merito, senza procedere all'esame dei presupposti del periculum in mora e del fumus boni iuris. (...)

FISSAZIONE SOLLECITA DEL MERITO PER QUESTIONI COMPLESSE IN SEDE CAUTELARE (55.10)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, la rilevata complessità delle questioni di fatto e di diritto, richiedente un'istruttoria non compatibile con la cognizione sommaria, giustifica il rinvio alla fase di merito attraverso l'ordine di sollecita fissazione dell'udienza di discussione avanti al primo giudice, in quanto tale modalità assicura la pienezza della tutela giurisdizionale senza pregiudicare il ne (...)

RISPETTO DEI TERMINI ACCELERATORI PNRR NELLA FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In materia di appalti PNRR, la fissazione dell'udienza di merito oltre il termine di trenta giorni successivo a un'ordinanza cautelare di accoglimento viola l'art. 12-bis del D.L. n. 68 del 2022; il giudice d'appello deve dunque ordinare il rispetto della tempistica speciale per evitare che il prolungarsi del contenzioso pregiudichi l'ultimazione dei lavori entro i termini previsti dal cronoprogra (...)

FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER COMPLESSITÀ DELLE QUESTIONI IN SEDE CAUTELARE

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., il Tribunale Amministrativo Regionale, ravvisata la complessità delle censure proposte in sede di ricorso avverso l'aggiudicazione di un appalto pubblico, può decidere di non accogliere l'istanza di sospensione e fissare direttamente l'udienza per la trattazione del merito della causa. (...)

RIGETTO DELL'APPELLO CAUTELARE PER COMPLESSITÀ DEL MERITO E PROSSIMITÀ DELL'UDIENZA

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

L'appello cautelare deve essere respinto quando le questioni di diritto poste a base del ricorso presentano una complessità che ne impone la trattazione nella fase di merito e le esigenze di protezione della parte sono salvaguardate dalla fissazione a breve termine dell'udienza pubblica per la decisione definitiva. (...)

QUESTIONI COMPLESSE E FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO (55.10)

TAR ABRUZZO - Ordinanza

In presenza di questioni giuridiche e tecniche complesse riguardanti l'attribuzione di punteggi e la verifica di congruità dell'offerta, il Tribunale può soprassedere alla decisione sulla domanda cautelare fissando direttamente l'udienza pubblica per il merito, qualora l'approfondimento richiesto sia incompatibile con la sommarietà della fase incidentale. (...)

PERICULUM NEGATO SE L'UDIENZA DI MERITO È IMMINENTE

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

Non ricorrono i presupposti di eccezionale gravità e urgenza necessari per l'accoglimento dell'istanza cautelare in appello qualora la celebrazione dell'udienza di merito sia imminente e l'effetto della sentenza impugnata sia meramente rinnovatorio delle valutazioni della stazione appaltante, non determinando un pregiudizio immediato ed irreversibile per l'appellante. (...)

RESPINTA L'ISTANZA DI ABBREVIAZIONE TERMINI SE IL RUOLO D'UDIENZA È SATURO

CONSIGLIO DI STATO - Decreto

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, l'accoglimento dell'istanza di abbreviazione dei termini è precluso qualora l'eccessivo carico dei ruoli d'udienza di merito non permetta una fissazione della causa in data anteriore alla sospensione feriale, atteso che il rito speciale garantisce già di per sé una definizione rapida della controversia e sono disponibili rimedi cautelari alternativi. (...)

PRIORITÀ DEFINIZIONE NEL MERITO PER COMPLESSITÀ DELLE CENSURE E DANNO PATRIMONIALE (55.10)

TAR MOLISE - Ordinanza

La richiesta di sospensione cautelare deve essere respinta quando la complessità delle censure e delle controdeduzioni richiede un vaglio approfondito non compatibile con la natura sommaria del giudizio cautelare, specialmente se le esigenze del ricorrente sono tutelabili mediante la sollecita definizione del merito e il danno prospettato è di natura essenzialmente patrimoniale. (...)

EFFETTI DELLA RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE NELLA FASE PROCESSUALE

TAR TOSCANA - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare all'istanza cautelare incidentale a fronte di una celere fissazione dell'udienza di merito, il Tribunale deve limitarsi a prendere atto di tale rinuncia, disponendo la compensazione delle spese relative alla fase cautelare. (...)

EFFETTI DELLA RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE NELLE GARE PUBBLICHE (55.1)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo sugli appalti pubblici, la dichiarazione del difensore del ricorrente di rinunciare alla domanda cautelare, formulata a seguito dell'impegno della stazione appaltante a non stipulare il contratto di appalto fino alla decisione definitiva, comporta che il Tribunale debba prendere atto di tale rinuncia e fissare direttamente l'udienza per la trattazione del merito (...)

LA TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO

TAR PUGLIA - Ordinanza

Nel rito degli appalti, qualora il Tribunale ravvisi che le esigenze cautelari rappresentate dalla parte ricorrente possano essere soddisfatte con la rapida definizione del giudizio, può disporre la fissazione dell'udienza di merito in tempi brevi senza concedere la sospensione dell'efficacia degli atti impugnati. (...)

FISSAZIONE UDIENZA DI MERITO PER TUTELA DELLE ESIGENZE CAUTELARI (55.10)

TAR LIGURIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 55, comma 10, del C.p.a., il giudice amministrativo può ritenere che le esigenze cautelari dedotte dal ricorrente siano adeguatamente garantite dalla fissazione dell'udienza di discussione del merito in tempi brevi, prescindendo dall'emanazione di un provvedimento di sospensione dell'atto impugnato. (...)

RINUNCIA ALLA DOMANDA CAUTELARE E FISSAZIONE DELL'UDIENZA PER LA TRATTAZIONE DEL MERITO

TAR TOSCANA - Ordinanza

Nel giudizio amministrativo in materia di appalti, qualora la parte ricorrente rinunci alla domanda cautelare a fronte della fissazione immediata dell'udienza di merito, il Collegio prende atto della rinuncia, dispone la compensazione delle spese della fase incidentale e fissa la data per la trattazione del ricorso nel merito. (...)

FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO PER LA DEFINIZIONE SOLLECITA DEL GIUDIZIO (55.10)

TAR VENETO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, le esigenze del ricorrente possono essere soddisfatte mediante la sollecita fissazione dell'udienza di merito qualora il Collegio ritenga necessario approfondire in quella sede le questioni giuridiche e fattuali poste a fondamento del ricorso, garantendo una definizione tempestiva del giudizio senza la previa sospensione del provvedimento impugnato (...)

PREVALENZA DELLA FISSAZIONE DEL MERITO SULLA SOSPENSIVA CAUTELARE IN VIA INCIDENTALE

TAR LIGURIA - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare incidentale, qualora il giudice ravvisi che le ragioni del ricorrente possano trovare adeguata soddisfazione in una decisione accelerata nel merito, può disporre la sollecita fissazione dell'udienza pubblica, ritenendo tale misura assorbente e idonea a tutelare le esigenze rappresentate senza necessità di sospendere preventivamente l'efficacia dell'atto impu (...)

CELERE DEFINIZIONE DEL MERITO IN CASO DI CONSEGNA DEL SERVIZIO IN VIA D'URGENZA (55.10)

TAR VENETO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, sussistono i presupposti per la sollecita definizione del giudizio nel merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, cod. proc. amm. qualora l'esecuzione del servizio sia stata già avviata in via d'urgenza dalla Stazione Appaltante e la complessità delle censure dedotte dal Ricorrente in ordine ai requisiti dell'offerta tecnica necessiti di una disamina incompatibile con la (...)

TUTELA CAUTELARE MEDIANTE FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO SENZA SOSPENSIVA

TAR LOMBARDIA - Ordinanza

Nel processo amministrativo in materia di appalti pubblici, il giudice può negare la misura cautelare della sospensiva qualora ritenga che le esigenze di tutela del ricorrente siano adeguatamente garantite dalla fissazione tempestiva dell'udienza di merito, assicurando così la celerità della decisione finale senza pregiudicare immediatamente l'andamento della gara. (...)

IMPROCEDIBILE LA DOMANDA CAUTELARE IN CASO DI RINUNCIA ESPRESSA DELLA PARTE

TAR VENETO - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, la dichiarazione formale di rinuncia alla domanda cautelare effettuata dalla parte ricorrente determina l'improcedibilità della stessa per sopravvenuta carenza di interesse; in tale ipotesi, il Tribunale fissa l'udienza pubblica per la trattazione del merito ai fini della sollecita definizione del gravame. (...)

TUTELA CAUTELARE TRAMITE LA SOLLECITA FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO

TAR CALABRIA - Ordinanza

Le esigenze cautelari prospettate dal ricorrente possono trovare adeguata tutela, in luogo della sospensione del provvedimento impugnato, nella fissazione sollecita dell'udienza di merito, qualora le questioni dedotte presentino profili di complessità che richiedano un approfondimento incompatibile con la fase sommaria ma siano comunque ritenute favorevolmente apprezzabili. (...)

RINUNCIA ALL'ISTANZA CAUTELARE E FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI MERITO

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Ordinanza

Nel processo amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di rinunciare alla domanda cautelare proposta in via incidentale, il Collegio deve limitarsi a prendere atto di tale rinuncia, rinviando la decisione sulle spese e sul merito alla successiva udienza pubblica già fissata per la definizione del giudizio. (...)