DECADENZA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE PER GRAVI INADEMPIMENTI: E' VALIDA ANCHE SE NOTIFICATA ALLA SOLA MANDATARIA DELL'ATI
In tema di concessioni demaniali marittime, è legittimo il provvedimento di decadenza fondato sulla violazione degli obblighi economici (mancato versamento dei sovracanoni offerti in gara) e gestionali (degrado dell'area e difformità edilizie), restando irrilevante la prossimità della scadenza del titolo o l'eventuale pendenza di proroghe ex lege. Il giudizio dell'amministrazione sulla gravità delle violazioni e sulla opportunità di proseguire il rapporto è connotato da un elevato livello di discrezionalità, che preclude un sindacato sostitutivo del Giudice Amministrativo in assenza di palese illogicità.
"[...] “la notifica dell'avvio del procedimento alla ditta mandataria è da ritenersi eseguita anche nei confronti delle mandanti, in analogia a quanto stabilito per le controversie in materia di contrattualistica pubblica dal Consiglio di Stato (tra varie, Cons. Stato, V, 26 giugno 2012, n.3752)
[...]
Il provvedimento di decadenza... prescinde da tali profili e si fonda sullo stato oggettivo degli inadempimenti accertati, sulla loro reiterazione nel tempo e sulla loro incidenza funzionale rispetto agli obblighi concessori”; “il giudizio dell’amministrazione sulla gravità delle violazioni e sulla opportunità di proseguire il rapporto concessorio è connotato da un elevato livello di discrezionalità, il che preclude, in linea di massima, la possibilità di esplicare un sindacato forte e, tanto meno, sostitutivo da parte del G.A.”.
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