CONFORMITÀ DELL’OFFERTA TECNICA E VINCOLATIVITÀ DEI CRITERI DI VALUTAZIONE TABELLARI (108)
È legittima l’aggiudicazione di un appalto tecnologico laddove l’offerta tecnica presenti le funzionalità minime richieste dal capitolato, non potendo il giudice amministrativo sostituire la propria valutazione a quella della stazione appaltante in assenza di vizi di illogicità manifesta. Qualora il punteggio tecnico sia attribuito sulla base di criteri tabellari, l'amministrazione compie un'attività vincolata che esclude valutazioni discrezionali, rendendo inammissibili contestazioni che non tengano conto della natura automatica del calcolo del punteggio previsto dalla griglia di valutazione.
"L’attribuzione alle medesime di 9 punti ciascuna in relazione al sub criterio di valutazione “A.5.1. Latenza end to end [...] appare legittima, anche in ragione della natura tabellare del criterio, che esclude ogni valutazione discrezionale. In merito allo stesso, infatti, la Tabella di cui all’art. 18.1. del Disciplinare prevede [...] punti 9 per latenza end to end ≤100 ms” e tanto l'aggiudicataria quanto la seconda classificata hanno proposto un sistema con tempi di latenza ≤100 ms" (TAR Lombardia - Brescia, Sez. I, n. 513/2026).
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