Giurisprudenza e Prassi

QUINTO D’OBBLIGO E ACCORDO QUADRO: CALCOLO SULL'IMPORTO AGGIUDICATO, NON SULL'IMPORTO A BASE D’ASTA (120)

TAR LAZIO RM SENTENZA 2026

In tema di varianti in corso d'esecuzione e ricorso al c.d. "quinto d'obbligo", la nozione di "importo del contratto" di cui all'art. 120, comma 9, del D.Lgs. 36/2023 (e art. 106, comma 12, del D.Lgs. 50/2016) deve essere identificata nel valore risultante dall'aggiudicazione e non nel valore stimato dalla stazione appaltante a base di gara; ne consegue che l'estensione quantitativa della fornitura deve mantenersi entro il limite del 20% del valore aggiudicato, evitando che il ribasso offerto si traduca in un incremento abnorme delle quantità di prodotto che l'operatore è tenuto a fornire alle medesime condizioni originarie.

"L’“importo del contratto” cui dunque deve farsi riferimento ai sensi dell’articolo 120, comma 9 del d.lgs. n. 36 del 2023 per definire l’aumento delle prestazioni non può che essere pari al valore effettivamente aggiudicato [...] e corrispondente alla quantità di prodotto offerta in sede di gara [...]."

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)