LEGITTIMA L'AMMISSIONE SE I SERVIZI ANALOGHI SONO SIMILI E LA REPERIBILITÀ NON È ORARIO LAVORATIVO (100.11)
Nelle gare d'appalto, la valutazione del possesso del requisito di capacità tecnica basato su servizi analoghi deve fondarsi su elementi di similitudine e non di assoluta sovrapponibilità tra le prestazioni, specialmente in assenza di soglie minime di valore nella lex specialis. Parallelamente, l'offerta tecnica che prevede turni rotativi e servizi di reperibilità non è affetta da insostenibilità per violazione della normativa giuslavoristica laddove quest'ultima non computi il tempo di reperibilità quale orario di lavoro legale e contrattuale ai fini del calcolo dei limiti massimi di durata della prestazione.
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