Giurisprudenza e Prassi

OBBLIGO DI VERIFICA DELL'EQUIVALENZA DEL CCNL INDICATO DALL'OPERATORE AGGIUDICATARIO (11)

TAR PUGLIA LE SENTENZA 2026

In tema di appalti pubblici, la Stazione Appaltante non può limitarsi a una presa d'atto acritica della dichiarazione di equivalenza del CCNL resa dal concorrente, ma è tenuta a operare un'attenta disamina circa l'equivalenza delle tutele economiche e normative riconosciute ai lavoratori in forza del diverso contratto prescelto. Tale verifica deve precedere necessariamente l’aggiudicazione e deve risultare dagli atti di gara.

"l’ente concedente avrebbe dovuto procedere, in ossequio al disposto dell’art. 11, comma 4, D. Lgs. 36/2023, alla verifica della dichiarazione di equivalenza, anche con le modalità di cui all’art. 110 del medesimo decreto legislativo, ciò che, tuttavia, nella specie non è avvenuto, essendosi l’Amministrazione limitata a recepire supinamente la suddetta dichiarazione, resa dall’aggiudicataria".

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)