Divieto di varianti sulla sagoma e vantaggio competitivo del progettista
In caso di contrasto tra i documenti di gara, in virtù del criterio gerarchico, le disposizioni inserite nel bando o nella lettera di invito prevalgono su quelle contenute negli elaborati tecnici e progettuali. L'offerta tecnica che propone varianti dimensionali o di sagoma esplicitamente vietate dalla disciplina di gara è inammissibile e comporta l'esclusione dell'offerente. Inoltre, la partecipazione alla procedura di un operatore che si avvale del progettista autore degli atti di gara configura un vantaggio competitivo illegittimo qualora la Stazione Appaltante non adotti misure adeguate di trasparenza e compensazione informativa, quali la fissazione di termini congrui per la presentazione delle offerte.
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