Giurisprudenza e Prassi

RIMODULAZIONE DEI COSTI UNITARI E PLURIMI CHIARIMENTI IN FASE DI VERIFICA DELL'ANOMALIA: LEGITTIMI (110)

TAR CAMPANIA NA SENTENZA 2025

Il sub-procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta è finalizzato all'accertamento dell'attendibilità complessiva della proposta, ferma restando l'immodificabilità del corrispettivo finale richiesto. Entro tale cornice, è legittima la condotta del concorrente che giustifica discrepanze tra prezzi unitari e totali mediante una diversa allocazione delle voci (c.d. rimodulazione), operazione che non costituisce un'integrazione postuma dell'offerta ma una precisazione interpretativa volta a superare eventuali ambiguità.

"il soccorso istruttorio è ammissibile non per integrare ma per precisare il contenuto dell'offerta, con un supporto di tipo formale e non sostanziale, che aiuti ad acquisire chiarimenti da parte del concorrente che non assumono carattere integrativo dell'offerta, ma siano finalizzati unicamente a consentire l'esatta interpretazione e a ricercare l'effettiva volontà del concorrente" (Consiglio di Stato, sez. V, n. 1307/2024). Inoltre, "la stazione appaltante ben può richiedere - se necessario - plurimi e successivi chiarimenti all'operatore economico interessato dal subprocedimento dell'anomalia [...] allorché permangano, dopo prime interlocuzioni, alcune perplessità in ordine all'attendibilità/fattibilità dell'offerta" (T.A.R. Napoli, sez. IV, n. 867/2023).

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