Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: eccezione di inadempimento

RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO, REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA E OPERATIVITÀ DELLA CLAUSOLA RISOLUTIVA (4)

TRIBUNALE DI AVEZZANO - SENTENZA

La sospensione dei pagamenti dei S.A.L. da parte dell'Amministrazione, motivata dall'irregolarità del DURC dell'appaltatore, è conforme ai principi di buona fede e agli obblighi normativi di settore, impedendo all'Operatore Economico di eccepire validamente l'inadempimento della PA per giustificare l'abbandono del cantiere o il ritardo nelle (...)

L'ECCEZIONE DI INADEMPIMENTO OPPOSTA DALLA STAZIONE APPALTANTE PER RIFIUTARE IL PAGAMENTO DI UN RESIDUO DI SAL REGOLARMENTE CERTIFICATO E' ILLEGITTIMA

CORTE DI APPELLO DI CATANZARO - SENTENZA

"Il rifiuto del pagamento del saldo di un SAL, su cui non sono sorte contestazioni circa la corretta esecuzione, è illegittimo perché contrario alla buona fede qualora la somma sia maturata in favore dell’appaltatore in un segmento temporale del tutto distinto da quello in cui si sono successivamente verificate le problematiche che hanno portato alla risoluzion (...)

L'APPALTATORE CHE UTILIZZA MAESTRANZE ALTRUI MEDIANTE DISTACCO DI PERSONALE IN ATTESA DI AUTORIZZAZIONE AL SUBAPPALTO ASSUME IL POTERE DIRETTIVO E LA RESPONSABILITÀ DELLA GESTIONE LAVORATIVA (105)

TRIBUNALE DI SIENA - SENTENZA

L'eccezione di inadempimento e la conseguente sospensione dei pagamenti nel contratto di subappalto non possono fondarsi su presunte irregolarità gestionali relative a un precedente e distinto rapporto di distacco di personale, atteso che, in regime di distacco, la responsabilità direttiva e la conoscenza dell'impiego delle risorse lavorative competono alla (...)

VIZI DELLE OPERE OGGETTO DI SUBAPPALTO: INTERPRETAZIONE CONTRATTUALE, ECCEZIONE DI INADEMPIMENTO E BUONA FEDE

TRIBUNALE DI PADOVA - SENTENZA

In tema di appalto, l'interpretazione delle clausole tecniche deve essere condotta valutando il comportamento complessivo delle parti e l'iter delle trattative, specialmente laddove le modifiche testuali alle bozze contrattuali evidenzino una precisa volontà negoziale di derogare a prassi meno onerose. L'eccezione di inadempimento sollevata dal committen (...)

DIVIETO DI FRAZIONAMENTO ABUSIVO DEL CREDITO E ONERE PROBATORIO NELL'APPALTO

CORTE D'APPELLO DI ROMA - SENTENZA

In tema di appalto, qualora la stazione appaltante sollevi l'eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c. contestando la corretta esecuzione e contabilizzazione delle opere, il creditore è onerato della prova dell'esatto adempimento delle prestazioni, non essendo a tal fine sufficiente la produzione delle fatture commerciali, che costituiscono mero indizio a (...)

LEGITTIMITÀ DELLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO PER ABBANDONO DEL CANTIERE E INAMMISSIBILITÀ DELLE RISERVE TARDIVE (108)

CORTE DI APPELLO VENEZIA - SENTENZA

In tema di appalti di opere pubbliche affidati "a corpo", il prezzo pattuito è fisso e invariabile, con la conseguenza che l’eventuale inadeguatezza delle singole voci del computo metrico o la mancata remuneratività dell’offerta non integrano un grave inadempimento della Stazione Appaltante idoneo a giustificare, ai sensi dell’art. 1460 c.c., la sospension (...)

INERZIA DELLA PA: L'ENTE NON PUÒ RIFIUTARE IL PAGAMENTO DEI COMPENSI SPETTANTI AL COLLAUDATORE ECCEPENDO A POSTERIORI LA SUPERFLUITÀ DI ALCUNE INDAGINI TECNICHE

TRIBUNALE DI VICENZA - SENTENZA

In materia di collaudo di opere pubbliche, è infondata l'eccezione di inadempimento sollevata dalla committente nei confronti del collaudatore per contestare la pretesa inutilità di indagini tecniche aggiuntive, laddove l'ente non si sia tempestivamente e proattivamente opposto alla loro esecuzione. Il silenzio serbato in corso d'opera rileva per esclude (...)

APPALTO PUBBLICO: COLLAUDO POSITIVO E LIMITI ALL'ECCEZIONE DI INADEMPIMENTO

TRIBUNALE AQUILA - SENTENZA

In materia di appalto pubblico, l&#39;eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c. sollevata dal committente per opporsi al pagamento del corrispettivo è infondata laddove l&#39;opera sia stata oggetto di certificato di collaudo con esito positivo e le difformità lamentate risultino imputabili a scelte progettuali approvate e non ad errori di esecuzione.<p style (...)

L'EMISSIONE DEL CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE RENDE ESIGIBILE IL CREDITO DELL'APPALTATORE MA NON COSTITUISCE PRESUNZIONE DI ACCETTAZIONE TACITA DELL'OPERA SENZA LA FORMALE CONFERMA DELL'ENTE

TRIBUNALE DI RIETI - SENTENZA

In materia di appalti pubblici, qualora la stazione appaltante non abbia formalmente accettato l&#39;opera attraverso la conferma del certificato di regolare esecuzione, non decade dalla facoltà di sollevare l&#39;eccezione di inadempimento per contrastare l&#39;ingiunzione di pagamento del saldo.&quot;Lo stesso pronunciamento di (...)