Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: carenza di interesse
CONTESTAZIONE PUNTEGGI OFFERTA TECNICA - NECESSARIA PROVA DI RESISTENZA DA PARTE DELL'OE
In una procedura di gara da aggiudicare secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'operatore economico che intenda contestare le valutazioni e i punteggi assegnati dalla Commissione giudicatrice alla propria offerta tecnica ovvero a quella dell'aggiudicatario, è tenuto a superare la cd. prova di resistenza, consistente nel verificare che, in relazione alle sp (...)
CONTESTAZIONE PUNTEGGI - DEVE SUPERARE LA PROVA DI RESISTENZA
In una procedura di gara da aggiudicare secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'operatore economico che intenda contestare le valutazioni e i punteggi assegnati dalla Commissione giudicatrice alla propria offerta ovvero a quella dell'aggiudicatario è tenuto a superare la cd. prova di resistenza, consistente nel verificare che, in relazione alle specifiche (...)
IMPUGNAZIONE BANDO DI GARA - DIMOSTRAZIONE CONCRETA DELL'IMPOSSIBILITA' A PARTECIPARE DA PARTE DELL'OE.
Con riguardo al ricorso, nonché ai primi motivi aggiunti, con i quali è stata contestata la disciplina di gara, occorre richiamare l’orientamento espresso dalla Corte Costituzionale, ad avviso della quale costituisce “acquisizione consolidata” che i bandi di gara devono essere impugnati unitamente agli atti che di questi fanno applicazione, gli unici idonei ad “identificare in concreto” - e, co (...)
Argomenti:
IMPUGNAZIONE DELL'ESCLUSIONE: IMPROCEDIBILE SE NON SI IMPUGNA CON MOTIVI AGGIUNTI L'AGGIUDICAZIONE (209)
Il TAR dichiara improcedibile il ricorso ricordando che "L'impugnazione del bando o dell'atto di esclusione diventa improcedibile nel caso di mancata impugnazione dell'aggiudicazione, in ragione del carattere inoppugnabile del provvedimento finale, attributivo dell'utilitas all'aggiudicatario. Pertanto, il ricorso avverso l'esclusione da (...)
SILENZIO SULL'ISTANZA DI ACCESSO: ORIGINARIA INSUSSISTENZA DELL'INTERESSE AL RICORSO SE LA DOCUMENTAZIONE RISULTAVA GIA' PUBBLICATA IN PIATTAFORMA (36)
Il ricorso è inammissibile in quanto la documentazione oggetto dell'istanza di accesso agli atti risultava già pubblicata all'atto della presentazione dell'istanza stessa e contestualmente alla comunicazione dell’aggiudicazione, secondo quanto previsto dall'art. 36 del d.lgs. n. 36 del 2023, nell'ambito della piattaforma telematica di gestione de (...)
Argomenti:
ACCESSO AGLI ATTI DEI CONCORRENTI NON AGGIUDICATARI: IN CASO DI INVERSIONE PROCEDIMENTALE, NON SUSSISTE INTERESSE (35.5)
La stazione appaltante ha escluso di poter procedere all’ostensione della documentazione amministrativa integrale presentata dal R.T.I. S. in quanto, essendo stata prevista nella Lettera di Invito l’inversione procedimentale, “la fase di esame della documentazione amministrativa è stata limitata all’operatore primo graduato. In virtù di tale scelta procedimentale, (...)
RIDUZIONE DELLE PRESTAZIONI OGGETTO DI CONCESSIONE: L'IMPRESA CHE NON HA PARTECIPATO ALLA GARA NON E' LEGITTIMATA A CONTESTARE TALE MODIFICA (106)
SI riscontra la carenza di interesse della ricorrente che, pur avendo disertato la gara originaria indetta a suo tempo dalla Stazione appaltante, si duole ora in sede giurisdizionale della mancata attivazione dell’evidenza pubblica per la rideterminazione in senso riduttivo della medesima commessa.Non coglie, poi, nel segno la sug (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO DEL CONCESSIONARIO SCADUTO PER CARENZA DI INTERESSE (35.1.B)
"Il soggetto titolare di una concessione demaniale ormai scaduta deve ritenersi privo di un interesse giuridicamente tutelato a contestare le vicende relative all’area demaniale a suo tempo concessagli, anche qualora continui a detenerla materialmente, trattandosi di soggetto privo di qualsivoglia stabile collegamento con la medesima area demaniale." (Cfr. (...)
Argomenti:
OMESSA IMPUGNAZIONE DELL’AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA: IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L’ESCLUSIONE (35.1.C)
"Il ricorso proposto avverso l’atto di esclusione e contestuale approvazione della graduatoria provvisoria è improcedibile, in ragione del carattere inoppugnabile del provvedimento finale di aggiudicazione definitiva della gara, non avendo la Società né esteso il giudizio anche a tale nuovo atto, né formulato alcuna riserva di motivi aggiunti volti ad attingere (...)
RICORSO DEL TERZO CLASSIFICATO: INAMMISSIBILE SE NON VIENE CONTESTATA ANCHE LA POSIZIONE DEL SECONDO GRADUATO (35.1.B)
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso per l’impugnazione degli atti di gara con il quale la terza classificata lamenti profili di illegittimità limitatamente alla posizione dell’aggiudicatario, senza contestare la posizione del secondo classificato. In tale ipotesi, l’accoglimento delle censure determinerebbe uno scorrimento della graduatoria a favore (...)
Argomenti:
DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE: NATURA PROGRAMMATICA E IMPUGNAZIONE DELL'ATTO INAMMISSIBILE PER CARENZA DI INTERESSE (23)
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso avverso il documento preliminare alla progettazione, atteso che "il progetto preliminare per pacifica giurisprudenza non è impugnabile, in quanto è solo con il progetto definitivo che l’intervento assume una stabile connotazione, che consente di valutarne appieno i profili di interferenza, e quindi di lesività (...)
SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER INTEGRALE RINNOVAZIONE DELLA GARA
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, la sopravvenuta carenza d’interesse alla decisione si configura qualora i provvedimenti impugnati (nella specie: approvazione del progetto esecutivo e aggiudicazione) siano stati sostituiti da una nuova e integrale riedizione del procedimento amministrativo avviata dalla Stazione Appaltante, restando la tutela del priva (...)
IMPROCEDIBILITÀ PER CARENZA DI INTERESSE E CRITERI DI SOCCOMBENZA VIRTUALE
In sede di giudizio amministrativo, la dichiarazione del ricorrente di non aver più interesse alla decisione comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Ai fini della liquidazione delle spese, il giudice deve procedere secondo il criterio del (...)
Argomenti:
Accesso agli atti e improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso in appello per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, l'amministrazione resistente provveda a esibire i documenti di gara oggetto dell'istanza di accesso, soddisfacendo integralmente la pretesa conoscitiva della parte ricorrente. (...)
Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse e riapertura termini gara
Va dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante, dopo la notifica del gravame, disponga la riapertura delle operazioni di gara finalizzata alla rivalutazione del calcolo della soglia di anomalia, superando così gli effetti degli atti endoprocedimentali precedentemente contestati. (...)
Inammissibilità per carenza d'interesse in pendenza di contenzioso sull'aggiudicazione
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto dall'aggiudicatario di una gara regionale volto a contestare l'adesione di un'Azienda Ospedaliera a un Accordo Quadro nazionale, qualora l'aggiudicazione in favore del ricorrente non sia ancora divenuta definitiva a causa di pendenze giudiziarie e non risulti operativa alcuna convenzione regionale al momento dell'adozione dell'atto impug (...)
Autotutela amministrativa dopo fase cautelare e improcedibilità per difetto d'interesse
In presenza di un provvedimento di autotutela che annulli l'aggiudicazione e gli atti presupposti di una gara pubblica, emesso dall'amministrazione resistente a seguito di ordinanza cautelare di sospensione, il ricorso principale e i motivi aggiunti devono essere dichiarati improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse, qualora il ricorrente dichiari di non avere più interesse alla decisione (...)
Argomenti:
Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse della parte
Ai sensi degli artt. 35 e 42 del c.p.a., la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione manifestata dal ricorrente principale comporta l'improcedibilità del ricorso introduttivo; tale improcedibilità si estende al ricorso incidentale della controinteressata poiché l'interesse a quest'ultimo sorge esclusivamente in dipendenza della domanda proposta in via principale. (...)
Improcedibilità cautelare monocratica per revoca in autotutela e proroga servizio
È dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta avverso l'affidamento d'urgenza di un servizio, qualora l'Amministrazione, esercitando il potere di autotutela, revochi l'atto impugnato e disponga la proroga del servizio in favore dell'operatore economico ricorrente, neutralizzando così il pregiudizio paventato. (...)
Sopravvenuto difetto di interesse e principio dispositivo nel processo amministrativo
In forza del principio dispositivo, il giudice amministrativo è tenuto a dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte dichiari di non avere più utilità alla decisione, restando precluso ogni accertamento d'ufficio sulla legittimità dell'azione amministrativa. La compensazione delle spese può essere disposta anche a fronte di opposizione della part (...)
Inammissibilità ricorso per carenza di interesse strumentale dell'operatore economico
È inammissibile per carenza di interesse l'impugnazione degli atti di gara con cui un operatore, non utilmente collocato in graduatoria, lamenti profili di illegittimità riferiti esclusivamente all'aggiudicatario, qualora l'eventuale annullamento comporti lo scorrimento della classifica a favore di imprese intermedie non impugnate, non residuando in capo al ricorrente nemmeno un interesse strument (...)
Inammissibilità ricorso per omessa impugnazione del secondo classificato in graduatoria
Il ricorso proposto dal terzo classificato avverso l'aggiudicazione è inammissibile per carenza di interesse qualora il ricorrente non contesti l'ammissione dell'operatore secondo classificato, poiché l'eventuale annullamento del provvedimento non determinerebbe l'aggiudicazione in favore del ricorrente ma un mero scorrimento della classifica a favore di terzi. (...)
Annullamento in autotutela dell'aggiudicazione e improcedibilità per carenza di interesse
In tema di appalti pubblici, qualora la stazione appaltante eserciti lo ius poenitendi annullando in autotutela l'aggiudicazione contestata in sede giurisdizionale, si determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse; la refusione del contributo unificato resta tuttavia a carico dell'amministrazione qualora l'atto di ritiro sia motivato da ragioni coincidenti con le do (...)
Argomenti:
Onere di impugnazione della graduatoria finale pena improcedibilità del ricorso
Nei pubblici concorsi, qualora il candidato impugni il provvedimento di esclusione ma non la successiva delibera di approvazione della graduatoria finale, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. L'atto finale della procedura, infatti, non è un atto meramente esecutivo o conseguenziale dell'esclusione, ma un provvedimento autonomo che richiede una spec (...)
Carenza di interesse e rinuncia irrituale nel processo amministrativo
In tema di processo amministrativo, la rinuncia al ricorso sottoscritta dal solo difensore privo di specifico mandato speciale, pur non essendo rituale ai sensi dell'art. 84, comma 1, c.p.a., assume valore di comportamento concludente che consente al giudice di accertare la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione della causa, ai sensi del comma 4 della medesima disposizione. (...)
Carenza di interesse e improcedibilità per mancata impugnazione dell'atto confermativo
Il ricorso avverso l'aggiudicazione di una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante, a seguito di un riesame cautelare, adotti un nuovo provvedimento confermativo non contestato dal ricorrente, il quale dichiari contestualmente di non avere più interesse alla definizione della controversia. (...)
Rinuncia irrituale al ricorso e sopravvenuta carenza di interesse
Qualora la rinuncia al ricorso non sia notificata alle altre parti nel termine di dieci giorni antecedenti l'udienza, essa è irrituale e non permette di dichiarare l'estinzione del giudizio; tuttavia, tale atto può essere valutato dal giudice come prova della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione della causa ai sensi dell'art. 84, co. 4, c.p.a. (...)
Rinuncia al ricorso e improcedibilità per carenza di interesse sopravvenuta
La dichiarazione di rinuncia al ricorso, anche se non regolarmente notificata alla controparte secondo le prescrizioni del codice del processo amministrativo, comporta l'improcedibilità dell'azione per sopravvenuta carenza d'interesse, in quanto determina il venir meno della necessità di una pronuncia giurisdizionale sul merito della controversia. (...)
Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse dell'educatore
Il ricorso volto all'annullamento degli atti di una procedura selettiva deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente ottenga, nelle more del giudizio, la stipula di un contratto di lavoro a tempo indeterminato per lo stesso profilo professionale presso la medesima Amministrazione, realizzando così integralmente il bene della vita originaria (...)
Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse e revoca
In presenza di una dichiarazione univoca della parte ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione, causato dalla revoca degli atti di gara da parte della stazione appaltante, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., poiché il sindacato giurisdizionale può essere esercitato solo su iniziativa e persistente interesse del sogget (...)
Argomenti:
Improcedibilità del ricorso payback per adempimento alla normativa agevolata sopravvenuta
In tema di ripiano dello sforamento del tetto di spesa dei dispositivi medici (payback), qualora l'impresa fornitrice provveda al pagamento delle somme dovute avvalendosi della sanatoria legislativa sopravvenuta e dichiari la perdita di interesse alla decisione, il ricorso è improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a. (...)
Improcedibilità del ricorso per dichiarata sopravvenuta carenza di interesse
Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse a una decisione nel merito, restando assorbita ogni altra valutazione sulla legittimità degli atti gravati. (...)
Carenza di interesse per posizionamento non utile in graduatoria definitiva
In tema di appalti pubblici, sussiste la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito qualora l'operatore economico ricorrente, a seguito della formazione della graduatoria definitiva, risulti collocato in una posizione che non gli consentirebbe comunque l'aggiudicazione del servizio, rendendo l'eventuale annullamento degli atti di gara privo di utilità concreta. (...)
Inammissibilità ricorso contro atti rettificativi graduatoria per carenza di interesse
È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso provvedimenti di mera rettifica di una graduatoria concorsuale quando la graduatoria originaria sia stata già oggetto di impugnazione rigettata in primo grado e penda appello, poiché l'eventuale accoglimento dell'appello avrebbe effetto caducante automatico sugli atti consequenziali, mentre il rigetto ne determinerebbe il consoli (...)
L'estinzione del giudizio amministrativo per rinuncia al ricorso
Ai sensi dell'art. 84 c.p.a., la rinuncia al ricorso regolarmente notificata alle controparti ed in assenza di opposizione delle stesse comporta l'estinzione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse, precludendo al giudice amministrativo qualsiasi esame nel merito delle pretese originariamente azionate dal ricorrente. (...)
Improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse ad agire
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla coltivazione del giudizio; la disponibilità dell'azione processuale appartiene infatti esclusivamente alla parte, e il giudice non possiede il potere di procedere d'ufficio né di sostituirsi al ricorrente nella valutazione dell'inter (...)
Inammissibilità del ricorso per mancata prova di resistenza nel punteggio
È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro gli atti di una procedura selettiva qualora il ricorrente, avendo riportato un punteggio inferiore alla soglia minima di sbarramento, non fornisca la prova di resistenza atta a dimostrare che l'accoglimento delle censure gli consentirebbe di conseguire il bene della vita anelato, non potendo il ricorrente agire come mero garante d (...)
Improcedibilità ricorso concessioni balneari per sopravvenuta carenza di interesse
Nel processo amministrativo in materia di contratti e concessioni pubbliche, la dichiarazione espressa di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito comporta l'improcedibilità del ricorso, rendendo superfluo l'accertamento della legittimità della lex specialis di gara e dei relativi atti di aggiudicazione. (...)
Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse processuale
Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente declaratoria di improcedibilità del ricorso in sede giurisdizionale amministrativa, qualora il difensore della parte ricorrente dichiari formalmente a verbale di udienza la mancanza di interesse alla prosecuzione della lite, rendendo superfluo l'accertamento del merito. (...)
Argomenti:
Inammissibilità ricorso aggiudicazione per carenza interesse e effetto caducante bando
È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto contro l'aggiudicazione definitiva qualora il ricorrente faccia valere esclusivamente vizi di illegittimità derivata da atti presupposti già oggetto di gravame in altro giudizio. L'effetto caducante che deriva dall'eventuale annullamento della lex specialis travolge l'intera procedura, inclusa l'aggiudicazione, eliminando la necessità pe (...)
Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse dichiarata
In virtù del principio dispositivo che governa il processo amministrativo, il ricorrente ha il potere di disporre dell'azione sino al momento della decisione, potendo dichiarare la sopravvenuta carenza di interesse; tale dichiarazione vincola il giudice, impedendo la decisione nel merito e rendendo necessaria una pronuncia di improcedibilità. (...)
Argomenti:
Improcedibilità del ricorso per annullamento dell'aggiudicazione in sede di appello
In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso diretto all'annullamento della determina di efficacia dell'aggiudicazione e degli atti esecutivi qualora, nelle more del giudizio, sia intervenuta una sentenza del Consiglio di Stato che abbia annullato definitivamente il provvedimento di aggiudicazione, venendo meno l'utilità economi (...)
Estinzione del rito sull'accesso per sopravvenuta carenza di interesse
In materia di accesso ai documenti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, qualora il ricorrente dichiari formalmente in udienza di non avere più interesse alla decisione sull'istanza ostensiva formulata ai sensi dell'art. 116 c.p.a., il giudice deve dichiarare la sopravvenuta carenza di interesse, indipendentemente dalla fondatezza originaria della pretesa o dal comportamento dell'a (...)
Argomenti:
Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse e consolidamento dell'aggiudicazione
Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora, a seguito dell'avvenuta stipula del contratto e della sostanziale conclusione dei lavori d'appalto, l'aggiudicatario abbia ormai consolidato il bene della vita ottenuto, rendendo inutile l'accertamento sulla legittimità di una delibera ANAC priva di efficacia vincolante per la stazione appaltante. (...)

