Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: improcedibilità

OMESSA IMPUGNAZIONE DELL’AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA: IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L’ESCLUSIONE (35.1.C)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

"Il ricorso proposto avverso l’atto di esclusione e contestuale approvazione della graduatoria provvisoria è improcedibile, in ragione del carattere inoppugnabile del provvedimento finale di aggiudicazione definitiva della gara, non avendo la Società né esteso il giudizio anche a tale nuovo atto, né formulato alcuna riserva di motivi aggiunti volti ad attingere (...)

ACCESSO AGLI ATTI: IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER OMESSA IMPUGNAZIONE DEL DINIEGO ESPRESSO SOPRAVVENUTO (35)

TAR LAZIO LT - SENTENZA

In tema di accesso ai documenti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il ricorso proposto avverso il diniego formatosi per silentium deve essere dichiarato improcedibile qualora la Stazione Appaltante adotti, in corso di giudizio, un provvedimento di diniego espresso fondato su una nuova istruttoria, e tale atto non venga tempestivamente impugnato da (...)

LA NATURA DINAMICA DEL DIALOGO COMPETITIVO CONSENTE ALLA STAZIONE APPALTANTE DI OTTIMIZZARE LA SOLUZIONE ECONOMICA E TEMPORALE IN CORSO DI PROCEDURA (64)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Nella procedura di dialogo competitivo, non integra una "modifica sostanziale" degli aspetti essenziali dell’affidamento (vietata dall’art. 64, co. 10 del D.Lgs. n. 50/2016 e oggi dall'art. 74 del D.Lgs. 36/2023) la rideterminazione in aumento del valore complessivo della concessione, l’incremento della sua durata o la rimodulazione del canone iniziale (...)

Improcedibilità per carenza di interesse e criteri di soccombenza virtuale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nel giudizio amministrativo, qualora la parte ricorrente dichiari il venir meno dell'interesse alla definizione del merito, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del gravame per sopravvenuto difetto di interesse; la liquidazione delle spese di lite deve comunque essere effettuata seguendo il criterio della soccombenza virtuale, ovvero in base a una valutazione sommaria dell'astratta fondate (...)

Sopravvenuta aggiudicazione e improcedibilità del ricorso per carenza di interesse

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Il ricorso avverso gli atti di indizione di una gara d’appalto è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nel corso del giudizio, il ricorrente risulti aggiudicatario del servizio per effetto dell’esclusione degli altri operatori economici, venendo così meno l'utilità di una pronuncia di annullamento. (...)

Improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse nel ricorso per accesso

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Nel rito sull'accesso in materia di appalti pubblici, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse formulata dal ricorrente prima che la causa sia trattenuta in decisione determina l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., precludendo al giudice ogni esame nel merito della legittimità dell'oscuramento degli atti di gara. (...)

Improcedibilità per carenza d'interesse e divieto di doppia indicazione progettuale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

La dichiarazione espressa dal difensore della parte ricorrente di non avere più alcun interesse alla decisione della causa vincola il giudice alla declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del c.p.a., restando preclusa ogni valutazione d'ufficio o sostituzione del giudice nella valutazione dell'interesse ad agire. (...)

Autotutela amministrativa dopo fase cautelare e improcedibilità per difetto d'interesse

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - BRESCIA - Sentenza

In presenza di un provvedimento di autotutela che annulli l'aggiudicazione e gli atti presupposti di una gara pubblica, emesso dall'amministrazione resistente a seguito di ordinanza cautelare di sospensione, il ricorso principale e i motivi aggiunti devono essere dichiarati improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse, qualora il ricorrente dichiari di non avere più interesse alla decisione (...)

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse della parte

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, BRESCIA - Sentenza

Ai sensi degli artt. 35 e 42 del c.p.a., la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione manifestata dal ricorrente principale comporta l'improcedibilità del ricorso introduttivo; tale improcedibilità si estende al ricorso incidentale della controinteressata poiché l'interesse a quest'ultimo sorge esclusivamente in dipendenza della domanda proposta in via principale. (...)

L'ostensione spontanea dei documenti in corso di causa determina improcedibilità

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, BRESCIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la domanda di accesso ai documenti amministrativi proposta ex art. 116 c.p.a. deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'amministrazione resistente, nelle more del giudizio, provveda all'esibizione integrale della documentazione richiesta, soddisfacendo così pienamente l'esigenza informativa del ricorrente. (...)

Improcedibilità ricorso per mancata conferma interesse dopo stasi decennale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Decreto

In tema di processo amministrativo, l'omessa risposta della parte ricorrente all'ordinanza istruttoria che impone di dichiarare la permanenza dell'interesse alla decisione nel merito, formulata a seguito di una prolungata stasi del giudizio, configura una sopravvenuta carenza di interesse ai sensi degli artt. 35 e 85 c.p.a., determinando l'improcedibilità del ricorso per abbandono della causa. (...)

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse alla decisione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi formalmente in giudizio una dichiarazione di difetto di interesse alla decisione, manifestando il venir meno dell'utilità della sentenza, e tale istanza trovi adesione da parte della controinteressata. (...)

Carenza di interesse e improcedibilità per mancata impugnazione dell'atto confermativo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Il ricorso avverso l'aggiudicazione di una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la Stazione Appaltante, a seguito di un riesame cautelare, adotti un nuovo provvedimento confermativo non contestato dal ricorrente, il quale dichiari contestualmente di non avere più interesse alla definizione della controversia. (...)

Cessazione dell'interesse al ricorso dopo esito cautelare negativo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso giurisdizionale per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla decisione della controversia, rendendo inutile la pronuncia di annullamento degli atti di gara inizialmente gravati. (...)

Improcedibilità per mancata impugnazione del riesame in graduatoria contributi regionali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L’ABRUZZO - Sentenza

Il ricorso avverso una graduatoria di finanziamento deve essere dichiarato improcedibile qualora il ricorrente non impugni il nuovo provvedimento di valutazione emesso dall'Amministrazione a seguito di un riesame ordinato dal Giudice in sede cautelare. Il riesame costituisce infatti un atto superativo che priva di utilità l'eventuale annullamento dei provvedimenti originari. (...)

Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse nel ricorso contro l'aggiudicazione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Decreto

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale con cui attesta di non avere più interesse alla decisione della controversia; in tale ipotesi, la natura di rito della decisione giustifica la compensazione delle spese legali. (...)

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse all'attestazione SOA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., qualora il ricorrente ottenga per via amministrativa, a seguito di una nuova e distinta domanda, il bene della vita originariamente ambito, rendendo priva di utilità pratica l'eventuale sentenza di annullamento del provvedimento negativo precedentemente impu (...)

Mancata impugnazione bando e improcedibilità del ricorso contro autorizzazione impianto

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici e procedimenti autorizzatori ambientali, la mancata contestazione del bando di gara volto alla realizzazione dell'opera rende improcedibile per carenza di interesse l'impugnazione del titolo autorizzativo presupposto, poiché l'annullamento di quest'ultimo non travolge automaticamente gli atti della procedura di evidenza pubblica avviata da un soggetto terzo e non impugn (...)

Rinuncia al ricorso e improcedibilità per carenza di interesse sopravvenuta

TAR LAZIO RM - Sentenza

La dichiarazione di rinuncia al ricorso, anche se non regolarmente notificata alla controparte secondo le prescrizioni del codice del processo amministrativo, comporta l'improcedibilità dell'azione per sopravvenuta carenza d'interesse, in quanto determina il venir meno della necessità di una pronuncia giurisdizionale sul merito della controversia. (...)

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse della ricorrente

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale amministrativo deve essere dichiarato improcedibile quando, nel corso del giudizio, sopravvenga il difetto di interesse alla decisione, specialmente laddove la parte ricorrente dichiari formalmente di non trarre più alcuna utilità dall'eventuale annullamento degli atti di gara impugnati. (...)

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso giurisdizionale deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse nel caso in cui la parte ricorrente, tramite il proprio difensore, depositi un'istanza con la quale dichiari esplicitamente di non avere più interesse alla decisione della controversia, rendendo superfluo l'esame del merito. (...)

Onere di impugnazione del diniego di autotutela e improcedibilità ricorso

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle controversie in materia di appalti pubblici, qualora l'amministrazione, a seguito di un'istanza di autotutela, emani un provvedimento espresso di rigetto che rinnovi la valutazione degli elementi dedotti, il ricorrente ha l'onere di impugnare tale atto con motivi aggiunti. La mancata impugnazione di tale provvedimento autonomamente lesivo comporta l'improcedibilità del ricorso originario, no (...)

Improcedibilità del ricorso per carenza di interesse se gara deserta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso gli atti di indizione di una procedura di gara deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, la procedura vada deserta per mancanza di offerte, atteso che l'eventuale annullamento degli atti impugnati non determinerebbe alcuna utilità pratica in favore della parte ricorrente. (...)

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse dell'educatore

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso volto all'annullamento degli atti di una procedura selettiva deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente ottenga, nelle more del giudizio, la stipula di un contratto di lavoro a tempo indeterminato per lo stesso profilo professionale presso la medesima Amministrazione, realizzando così integralmente il bene della vita originaria (...)

Improcedibilità per sopravvenuta carenza d'interesse nel concorso straordinario docenti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di giustizia amministrativa, qualora il ricorrente dichiari esplicitamente il venir meno dell'interesse alla decisione del ricorso, il giudice deve pronunciarne l'improcedibilità per sopravvenuta carenza d'interesse, restando precluso ogni esame del merito delle pretese originariamente azionate. (...)

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse e revoca

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In presenza di una dichiarazione univoca della parte ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione, causato dalla revoca degli atti di gara da parte della stazione appaltante, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., poiché il sindacato giurisdizionale può essere esercitato solo su iniziativa e persistente interesse del sogget (...)

Improcedibilità del ricorso per gara deserta e difetto di interesse

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso gli atti di indizione di una gara d’appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la procedura vada deserta e la stazione appaltante dichiari formalmente di non procedere all'aggiudicazione, determinando il venir meno dell'attualità dell'interesse alla pronuncia di merito. (...)

Improcedibilità per carenza di interesse in appalto laser scanner

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale in tal senso, risultando preclusa ogni definizione nel merito della controversia per mancanza di utilità residua in capo alla parte istante. (...)

Legittimazione al ricorso e onere di impugnazione dell'aggiudicazione sopravvenuta

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'operatore economico che non partecipa alla gara non è legittimato a chiederne l'annullamento, salvo che contesti clausole immediatamente escludenti o la radicale mancanza di presupposti per l'indizione della procedura. L'aggiudicazione definitiva intervenuta nel corso del giudizio di impugnazione del bando di gara deve essere tempestivamente impugnata, a pena di i (...)

Improcedibilità payback dispositivi medici per adesione alla sanatoria normativa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso gli atti applicativi del payback per i dispositivi medici deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la società ricorrente aderisca alla definizione agevolata dell'obbligazione pecuniaria mediante il versamento della quota ridotta prevista dalla legge, in quanto tale condotta processuale rende l'eventuale annullamento degli atti i (...)

Improcedibilità per carenza di interesse sopravvenuta nel giudizio amministrativo

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, la dichiarazione depositata dai soggetti ricorrenti con cui si dà atto del venir meno dell'utilità derivante dalla decisione di merito comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi delle norme processuali vigenti. (...)

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse dei ricorrenti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo, la sopravvenuta carenza di interesse, dichiarata formalmente dai ricorrenti a seguito di mutamenti fattuali o procedurali, comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso, restando assorbita ogni valutazione sulla fondatezza dei motivi di merito originariamente proposti. (...)

Carenza di interesse per posizionamento non utile in graduatoria definitiva

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito qualora l'operatore economico ricorrente, a seguito della formazione della graduatoria definitiva, risulti collocato in una posizione che non gli consentirebbe comunque l'aggiudicazione del servizio, rendendo l'eventuale annullamento degli atti di gara privo di utilità concreta. (...)

Improcedibilità dell'accesso agli atti per sopravvenuta carenza di interesse

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

L'istanza di accesso ai documenti amministrativi formulata in corso di giudizio ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a. deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora l'Amministrazione resistente depositi in atti la documentazione richiesta e la parte ricorrente dichiari di non avere più interesse alla trattazione della specifica domanda incidentale. (...)

Improcedibilità per carenza d’interesse e rinuncia irrituale al ricorso

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La rinuncia alle domande giudiziali che non osservi le formalità previste dall'art. 84 c.p.a. non preclude al giudice la possibilità di dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, potendo quest'ultima essere desunta da qualsiasi atto o comportamento univoco della parte ricorrente intervenuto in corso di causa. (...)

Sopravvenuto difetto di interesse e improcedibilità nel rito degli appalti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In ossequio al principio dispositivo del processo amministrativo, la dichiarazione resa dalla parte ricorrente con cui si manifesta il venir meno dell'interesse a coltivare il ricorso per ragioni attinenti a nuove strategie imprenditoriali comporta la declaratoria di improcedibilità del gravame per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse processuale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In forza del principio dispositivo che informa il processo amministrativo, laddove il ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla definizione del merito della controversia, il giudice è tenuto ad adottare una pronuncia di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse, senza poter valutare d'ufficio la sussistenza di un residuo interesse alla decisione. (...)

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse ad agire

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla coltivazione del giudizio; la disponibilità dell'azione processuale appartiene infatti esclusivamente alla parte, e il giudice non possiede il potere di procedere d'ufficio né di sostituirsi al ricorrente nella valutazione dell'inter (...)

Rettifica lex specialis in autotutela e improcedibilità per sopravvenuto difetto d'interesse

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso gli atti di indizione di una gara d'appalto deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse nel caso in cui l'amministrazione resistente, accogliendo parzialmente le doglianze espresse nel gravame, provveda alla rettifica della lex specialis e proceda infine all'aggiudicazione definitiva della commessa in favore dello stesso operatore economic (...)

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse dell'operatore

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo, qualora il ricorrente depositi un atto formale dando atto della sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del merito del ricorso e dei successivi motivi aggiunti, il Collegio deve dichiarare l'improcedibilità del gravame per sopravvenuto difetto di interesse, compensando le spese di lite in presenza di giustificati motivi. (...)

Improcedibilità ricorso concessioni balneari per sopravvenuta carenza di interesse

T.A.R. LAZIO, ROMA - Sentenza

Nel processo amministrativo in materia di contratti e concessioni pubbliche, la dichiarazione espressa di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito comporta l'improcedibilità del ricorso, rendendo superfluo l'accertamento della legittimità della lex specialis di gara e dei relativi atti di aggiudicazione. (...)

Improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse dichiarata

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In virtù del principio dispositivo che governa il processo amministrativo, il ricorrente ha il potere di disporre dell'azione sino al momento della decisione, potendo dichiarare la sopravvenuta carenza di interesse; tale dichiarazione vincola il giudice, impedendo la decisione nel merito e rendendo necessaria una pronuncia di improcedibilità. (...)

Mancata impugnazione graduatoria finale e improcedibilità del ricorso concorsuale

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In materia di concorsi pubblici, l'omessa impugnazione della graduatoria finale comporta la sopravvenuta improcedibilità del ricorso avverso l'esclusione dalle prove, in quanto l'eventuale accoglimento della domanda non potrebbe comunque travolgere l'atto finale della procedura che, pur appartenendo alla medesima sequenza, non costituisce conseguenza inevitabile dell'atto lesivo originario ma impl (...)

Carenza di interesse per mancata impugnazione delle graduatorie definitive FSMA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di procedure per l’assegnazione di capacità trasmissiva, la mancata impugnazione dei provvedimenti definitivi di approvazione della graduatoria intervenuti in corso di causa determina l’improcedibilità del ricorso principale per sopravvenuta carenza di interesse, atteso che l’annullamento degli atti endoprocedimentali non consentirebbe alla parte ricorrente di conseguire il bene della vita (...)

Improcedibilità del ricorso per annullamento dell'aggiudicazione in sede di appello

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso diretto all'annullamento della determina di efficacia dell'aggiudicazione e degli atti esecutivi qualora, nelle more del giudizio, sia intervenuta una sentenza del Consiglio di Stato che abbia annullato definitivamente il provvedimento di aggiudicazione, venendo meno l'utilità economi (...)

Improcedibilità del ricorso per revoca ministeriale del divieto di contrarre

T.A.R. LAZIO - ROMA - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla coltivazione del giudizio a seguito della revoca, operata dall'Amministrazione in pendenza di lite, del provvedimento interdittivo oggetto di gravame. (...)

Improcedibilità per carenza di interesse nel concorso specializzazioni mediche

T.A.R. LAZIO - Sentenza

Va dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in atti una dichiarazione espressa in tal senso, risultando così preclusa ogni decisione sul merito della pretesa azionata. (...)