Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: stato di consistenza
RISOLUZIONE CONTRATTUALE PER GRAVE INADEMPIMENTO DELL'APPALTATORE: IL COMPENSO È LIMITATO ALLE PRESTAZIONI REGOLARMENTE ESEGUITE E ACCERTATE (108)
"[...] giusta la normativa applicabile nel caso di specie, a fronte della risoluzione del contratto ex art. 108, comma 3, D.Lgs. 50/2016, a norma del comma 5 del medesimo articolo, “l'appaltatore ha diritto soltanto al pagamento delle prestazioni relative ai lavori, servizi o forniture regolarmente eseguiti, decurtato degli oneri aggiuntivi derivanti dallo (...)
RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO E DIRITTO AL COMPENSO PER LE OPERE REGOLARMENTE ESEGUITE E CONTABILIZZATE NELLO STATO DI CONSISTENZA (108)
"Sul punto [...] l’insegnamento della Suprema Corte di Cassazione [...] ha precisato che “in tema di procedimento sommario di cognizione, poiché non è contemplata alcuna sanzione processuale in relazione al mancato rispetto del requisito di specifica indicazione dei mezzi di prova e dei documenti di cui il ricorrente ed il resistente intendano, rispettivamente, (...)
RISOLUZIONE CONTRATTUALE E VALORE PROBATORIO DELLO STATO DI CONSISTENZA (136)
In materia di appalti pubblici, la fede privilegiata propria dell'atto pubblico ex art. 2700 c.c. non si estende alle valutazioni di carattere tecnico ed estimativo contenute nello stato di consistenza e nel verbale di accertamento tecnico-contabile redatti a seguito di risoluzione contrattuale, le quali non hanno efficacia di prova legale circa l'esistenza (...)

