Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: intelligenza artificiale
LEX SPECIALIS - PREVALE INTERPRETAZIONE LETTERALE
Il primo giudice ha correttamente riportato il dominante orientamento giurisprudenziale - che il Collegio pienamente condivide - secondo il quale ‘l'interpretazione degli atti amministrativi, ivi compreso il bando, soggiace alle stesse regole dettate dall'art. 1362 e ss. c.c. per l'interpretazione dei contratti, tra le quali assume carattere preminente quella collegata all'inte (...)
PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE - COMPETE AL RUP CHE PUO' VERIFICARE SE LE OFFERTE TECNICHE HANNO I REQUISITI RICHIESTI (80.5)
I Giudici hanno stabilito nella presente sede che il RUP, nella qualità di “soggetto deputato all’espletamento della gara”, era ben abilitato ad aprire preliminarmente i plichi contenenti le offerte tecniche non per valutarle sul piano della loro rispettiva meritevolezza (compito questo sicuramente da riservare alla commissione di gara) ma soltanto per accertarne la rispondenza in ordine ai req (...)
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PROJECT FINANCING: NECESSARIA UNA LETTURA RESTRITTIVA DELL'ISTITUTO (183)
Appare opportuno svolgere alcune considerazioni generali sulla necessaria interpretazione di tipo restrittivo cui deve essere assoggettato l’istituto del project financing, nelle sue varie configurazioni normative, stante il suo potenziale contrasto con gli interessi finanziari delle collettività in cui esso venga estensivamente utilizzato.Come è noto, nel modello generale dell’istituto (...)
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E DI ESECUZIONE: L'ATTRIBUZIONE DI UN PUNTEGGIO PREMIALE NON E' SEMPRE VALIDA
Osserva questo collegio, come noto, «l'interpretazione degli atti amministrativi, ivi compresi il bando di gara pubblica, soggiace alle stesse regole dettate dall' art. 1362 c.c. e seguenti per l'interpretazione dei contratti, tra le quali assume carattere preminente quella collegata alla interpretazione letterale in quanto compatibile con il provvedimen (...)
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E GARE D'APPALTO
Con la prima censura la ricorrente - muovendo dal sillogismo indimostrato, secondo cui “D.ha inteso avvalersi, in modo significativo, dell’ausilio dell’intelligenza artificiale, … se ne deduce che la Commissione ha sicuramente apprezzato il prospettato utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte di D.” - censura la valutazione conseguita da tale controinteressata in relazione ai criteri B1, (...)
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INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEGLI APPALTI PUBBLICI (30.2)
Discende la non applicabilità alla fattispecie in esame dell’art. 30, comma 2, lett. a), disposizione quest’ultima che, invece, disciplina, codificando sul punto gli approdi della più recente giurisprudenza del Consiglio di Stato, i principi che devono governare l’adozione dei “provvedimenti per algoritmi”(principio di trasparenza; principio di non esclusività della decisione algoritmica princi (...)
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CONSORZIO E UTILIZZO REQUISTI DELLE CONSORZIATE: NON NECESSARIO IL RICORSO ALL'AVVALIMENTO
Osserva questo collegio che: - la necessità di ricorrere all’avvalimento per spendere requisiti di una consorziata esecutrice è in ogni caso in radice smentita dallo stesso rapporto che intercorre tra un consorzio e le sue consorziate, rapporto che rende del tutto ultroneo il richiamo operato ex adverso all’istituto dell’avvalimento (con riferimento a T.A.R. Marche, (...)
OFFERTA CHE PREVEDE L'UTILIZZO DELL'I.A.: VALUTAZIONE RIMESSA ALLA DISCREZIONALITA' DELLA P.A. (108)
Il terzo mezzo è diretto a contestare l’inattendibilità delle valutazioni (e dei conseguenti punteggi) espresse dalla stazione appaltante in relazione all’utilizzo, da parte di D., di strumenti di intelligenza artificiale, non essendo le tecnologie di IA indicate dall’aggiudicataria in grado di effettuare le operazioni indicate, come confermato dal parere allegato agli atti del giudizio di prim (...)
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RICORSO REDATTO CON I.A. E SENTENZE INESISTENTI: RESPONSABILITA' DEL DIFENSORE
Il Collegio, ai sensi dell’art. 88 cod. proc. civ., applicabile al processo amministrativo in forza del rinvio contenuto nell’art. 39 cod. proc. amm., dispone l’invio di copia della presente sentenza al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano.Nel ricorso tutte le sentenze citate a sostegno dell’affermazione dell’illegittimità dei provvedimenti impugnati richiamano estremi di pronu (...)
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APPALTO DI SERVIZI E RAGGRUPPAMENTO: NECESSARIA LA CORRISPONDENZA TRA QUALIFICAZIONE POSSEDUTA E LA QUOTA DI ESECUZIONE (68.11)
Il nuovo codice dei contratti pubblici, di cui al d.lgs. n. 36/2023 prevede invece, all’art. 68, co. 2, che “in sede di offerta sono specificate le categorie di lavori o le parti del servizio o della fornitura che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati, con l'impegno di questi a realizzarle” e, al successivo comma 11, con previsione di carattere generale, che (...)
L'USO DI UN ALGORITMO O L'USO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO: DEVONO ESSERE PREVISTI DALLA LEGGE (30)
L’attività amministrativa che produce effetti su soggetti terzi è soggetta al principio di legalità, in base al quale il potere amministrativo deve trovare fondamento nella legge ed essere orientato a perseguire il fine prefissato dalla legge. Si ha un riconoscimento del principio di legalità all’art. 19 del Trattato sull’Unione europea (TUE) e all’art. 262 del Trattato sul funzionamento dell’U (...)
BILANCIAMENTO TRA TUTELA DEL KNOW-HOW E ACCESSO AGLI ATTI: LA VALUTAZIONE SPETTA ALL'ENTE, CASO PER CASO (53.5)
Come ha avuto modo di chiarire la Corte di Giustizia dell'Unione europea con la recente ordinanza del 10 giugno 2025, C- 686-24:“ 49 (…) Le norme dell’Unione in materia di appalti pubblici mirano principalmente a garantire l’esistenza di una concorrenza non falsata e (…), per conseguire tale obiettivo, è necessario che le amministrazioni aggiudicatici non divulg (...)
INFORMAZIONI CONTENUTE IN 'AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE': NON SI POSSONO METTERE FILTRI E BLOCCHI
Oggetto: Comune di OMISSIS – Web scraping ed intelligenza artificiale generativa. Richiesta di parere sulle misure da introdurre per prevenire il web scraping dei dati personali nella sezione “Amministrazione Trasparente” (prot. ANAC n. 103640 del 10.9.2024). Riscontro.L’introduzione di soluzioni tecniche atte ad impedire ai motori di ricerca web di indicizzare ed effettuare ricerche all (...)
ADOZIONE DELLE LINEE GUIDA PER L'IMPLEMENTAZIONE DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL MONDO DEL LAVORO
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, DECRETO DEL 17 DICEMBRE 2025, N. 180Le Linee guida per l’implementazione dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro sono finalizzate a promuovere l’adozione consapevole dell’Intelligenza Artificiale nei contesti lavorativi, tutelando i diritti dei lavoratori, favorendo l’innovazione sostenibile e garantendo la conformità alle normat (...)
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INTELLIGENZA ARTIFICIALE, RISERVA DI UMANITÀ E SOCCORSO ISTRUTTORIO NELLE PROCEDURE CONCORSUALI AUTOMATIZZATE (30)
"Nelle procedure non automatizzate la indicazione di un requisito in una parte “erronea” del modulo non preclude di per sé la valutazione dello stesso ai fini concorsuali [...] identico principio deve valere nelle procedure automatizzate in cui non può essere pretermessa la riserva di umanità [...] Il Regolamento sull’intelligenza artificiale, inoltre, può legi (...)
SERVIZI INTELLETTUALI E LEX SPECIALIS FUORVIANTE: ILLEGITTIMA L’ESCLUSIONE PER MANCATA INDICAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA (108.9)
"Acclarata la natura intellettuale delle prestazioni, deve conseguentemente escludersi, ex art. 108, comma 9, d.lgs. 36/2023, la necessità di indicazione separata dei costi e degli oneri più volte richiamati [...] atteso che il servizio presenta comunque natura intellettuale nei casi in cui eventualmente in parallelo all’effettuazione di attività materiali, il (...)
PRINCIPIO DI EQUIVALENZA FUNZIONALE - SI SCONTRA COL LIMITE DEL ALIUD PRO ALIO (79)
In punto di diritto, possono trarsi argomenti dalla giurisprudenza amministrativa in materia di equivalenza funzionale che, come noto, è finalizzata ad evitare una irragionevole limitazione del confronto competitivo tra gli operatori economici, precludendo l'ammissibilità di offerte avente un oggetto sostanzialmente corrispondente a quello richiesto e, tuttavia, formalmente privo della spec (...)
LA VERIFICA DI ANOMALIA E' UN GIUDIZIO TECNICO-DISCREZIONALE GLOBALE: I COSTI DELLA MANODOPERA VANNO VALUTATI SUI PARAMETRI VIGENTI AL TEMPO DELLA GARA (110)
Il giudizio di verifica della congruità dell'offerta ha natura necessariamente globale e sintetica, costituendo frutto di un apprezzamento tecnico riservato alla stazione appaltante, sindacabile in sede giurisdizionale solo per manifesta illogicità o arbitrarietà. Non è possibile dichiarare l’anomalia di un’offerta sulla base di incrementi del costo del lavoro d (...)
DIGITALIZZAZIONE, ALGORITMI E PRINCIPIO DI "RISERVA DI UMANITA'" NEGLI APPALTI (30)
In materia di appalti pubblici digitalizzati, è illegittimo l'operato della stazione appaltante che si affidi fideisticamente alle risultanze di un algoritmo di calcolo senza essere in grado di conoscere e ostendere le regole matematiche di funzionamento dello stesso. Il principio di trasparenza algoritmica impone che la decisione automatizzata sia conoscibile, (...)
LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SUI SEGRETI INDUSTRIALI NEGLI APPALTI PUBBLICI
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il provvedimento con cui la Stazione Appaltante nega l'ostensione di parti dell'offerta tecnica a tutela dei segreti industriali della controinteressata non è viziato qualora sia frutto di un'approfondita istruttoria tecnica supportata da esperti e non presenti macroscopic (...)
REQUISITI MINIMI TECNICI, DIMENSIONAMENTO DEL PERSONALE FTE (FULL TIME EQUIVALENT) E OBBLIGATORIETÀ DEL PROGETTO DI RIASSORBIMENTO (102)
L'offerta tecnica che presenta un numero di componenti hardware inferiore ai minimi quantitativi previsti dal capitolato deve essere esclusa, in quanto priva dei requisiti minimi di partecipazione. In ordine al personale, il requisito delle unità Full Time Equivalent (FTE) impone un dimensionamento realistico del monte ore: la (...)
IL TERMINE PER IMPUGNARE IL DINIEGO DI ACCESSO (ANCHE IMPLICITO) HA NATURA DECADENZIALE ED È PARI A DIECI GIORNI DALLA COMUNICAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE (36)
Il termine di dieci giorni previsto dall'art. 36, comma 4, del D.Lgs. 36/2023 per l'impugnazione delle decisioni della stazione appaltante sulle richieste di oscuramento di parti dell'offerta è perentorio; la sua inosservanza determina l'irricevibilità della domanda di accesso ex art. 116 c.p.a. articolata in corso di giudizio.<p style="text-alig (...)
ELEVATO GRADO DI COMPLESSITA' TECNICA: IL GIUDICE AMMINISTRATIVO PUÒ DISPORRE IL RINVIO DELLA DECISIONE SULL'ISTANZA CAUTELARE ALLA FASE DI MERITO
In sede di esame dell’istanza cautelare, il Tribunale Amministrativo Regionale, qualora ritenga che le censure dedotte con il ricorso e i motivi aggiunti meritino, per la loro complessità, un approfondimento incompatibile con la sommaria cognizione propria della fase cautelare, può rinviare la decisione alla sede di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., fi (...)
NELLE PROCEDURE DI FINANZIAMENTO PUBBLICO "A SPORTELLO" IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON PUÒ TRASFORMARSI IN UNO STRUMENTO DI "AGGIUSTAMENTO POSTUMO"
Le opportunità di regolarizzazione e integrazione documentale non possono tradursi in un espediente per eludere le conseguenze derivanti dalla negligente inosservanza di prescrizioni tassative del bando, né possono consentire al privato di modificare reiteratamente la propria posizione sostanziale in corso di istruttoria. "Le opportunità di regolarizzazione, ch (...)
IL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA NON TROVA APPLICAZIONE RISPETTO AI REQUISITI TECNICI MINIMI OBBLIGATORI QUALIFICATI COME "STRUTTURALI" DALLA LEGGE DI GARA (79)
"Il principio di equivalenza non è applicabile ai requisiti minimi previsti a pena di esclusione che identificano le caratteristiche essenziali e indefettibili delle forniture richieste dall'Amministrazione, configurando la difformità del bene rispetto a quanto descritto dalla lex specialis un'ipotesi di aliud pro alio non rimediabile. Tale principio pu (...)
MERITEVOLEZZA E INNOVATIVITÀ DI UN PROGETTO SONO ESPRESSIONE DI DISCREZIONALITÀ TECNICA, SINDACABILE IN SEDE GIURISDIZIONALE SOLO PER MANIFESTA ILLOGICITÀ
Nelle procedure selettive per l’assegnazione di fondi pubblici a progetti innovativi, la valutazione della Commissione in ordine alla "specialità" delle soluzioni proposte sfugge al sindacato di merito del giudice amministrativo qualora la motivazione, espressa tramite punteggio numerico, risulti coerente con i parametri della lex specialis. Non è consenti (...)
INCOMPLETEZZE FORMALI DEL DGUE: IL SOCCORSO ISTRUTTORIO E' ATTIVABILE ANCHE PER CHIARIRE LA PORTATA TECNICA DI ELEMENTI GIA' PRESENTI NELL'OFFERTA (83)
In materia di gare pubbliche, l'incompletezza del Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) in ordine alla dichiarazione del possesso dei requisiti di capacità tecnica è sanabile mediante soccorso istruttorio, atteso che l'esclusione può essere comminata solo per la carenza sostanziale del requisito e non per la sua omessa indicazione formale, se preesistente. (...)
LIMITI ALL'ACCESSO DIFENSIVO SULL'OFFERTA TECNICA E TUTELA DEL KNOW-HOW AZIENDALE (53)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'esigenza difensiva dell'istante non prevale in modo assoluto e automatico sul diritto alla riservatezza commerciale del concorrente controinteressato che si opponga all'ostensione a tutela del proprio know-how. Grava, infatti, sul richiedente l'onere di dimostrare ri (...)
LEGITTIMO INDIRE UNA PROCEDURA DI PROJECT FINANCING PER LA REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE DIGITALI SE LE RETI PRIVATE RISULTANO INADEGUATE (183)
Il sistema di "concorrenza nel mercato" delineato dal Codice delle comunicazioni elettroniche non preclude all'Amministrazione di ricorrere a procedure di "concorrenza per il mercato" tramite project financing per la realizzazione di reti 5G multiservizio, qualora le infrastrutture esistenti non garantiscano il raggiungimento di obiettivi di (...)
LEGITTIMITÀ DEL PROJECT FINANCING PER INFRASTRUTTURE 5G QUALE SIEG (183)
In materia di comunicazioni elettroniche, la disciplina di settore volta a favorire la libera installazione delle reti non preclude alla stazione appaltante l'indizione di una procedura di project financing per la creazione di un’infrastruttura unitaria e tecnologicamente neutrale, laddove tale iniziativa sia finalizzata a rimediare a un accertato fallimento del (...)
PROJECT FINANCING 5G: LEGITTIMITÀ, RISCHIO OPERATIVO E FALLIMENTO DEL MERCATO (183)
È legittimo il ricorso alla finanza di progetto per la realizzazione di infrastrutture 5G qualora l'Amministrazione attesti che il libero dispiegarsi del gioco concorrenziale non sia in grado di assicurare un sistema di comunicazione performante per le esigenze della collettività. In tale contesto, l'attribuzione di diritti di priorità nell'uso degli spa (...)
PROCEDIMENTO DI VERIFICA DELL'ANOMALIA- VALUTAZIONE DELL'ATTENDIBILITÀ GLOBALE DELL'OFFERTA ECONOMICA
Il procedimento di verifica dell'anomalia non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell’offerta economica, mirando piuttosto ad accertare se in concreto l’offerta, nel suo complesso, sia attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell’appalto; pertanto la valutazione di congruità deve essere globale e sintetica, senza concentrarsi esclusivamente (...)
SPESE PROJECT FINANCING PER INFRASTRUTTURE 5G E LIMITI ALLA LIBERA CONCORRENZA (183)
In materia di infrastrutture di telecomunicazioni, il modello della "concorrenza nel mercato" delineato dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche non preclude alla Pubblica Amministrazione di ricorrere a procedure di "concorrenza per il mercato" (quale il project financing) qualora l'istruttoria tecnica dimostri l'esistenza di un fallim (...)
APPALTO DIVISO IN LOTTI - LEGITTIMA NOMINA DI UNA SOLA COMMISSIONE SE LEX SPECIALIS E' UNICA
Come chiarito dal Consiglio di Stato, nella sentenza 12 gennaio 2017 n. 52: «Nonostante la natura plurima della gara, così come il bando, anche la Commissione giudicatrice deve essere unica, in conformità con la ratio delle disposizioni che permettono l’accorpamento di più lotti. L’indizione di una gara suddivisa, infatti, è finalizzata anche a ridurre i costi che la S.A. deve sostenere per l’a (...)
LIMITI DIMENSIONALI DELL’OFFERTA TECNICA E VALORE DELLA CLAUSOLA DI CONFORMITÀ
In una procedura di gara, il limite quantitativo di pagine fissato per la relazione tecnica rende fisiologica e inevitabile una sintesi descrittiva dei prodotti offerti, con la conseguenza che la clausola di impegno con cui il concorrente dichiara il possesso integrale dei requisiti minimi stabiliti dal capitolato assume un rilievo sostanziale e assorbente. Pertanto (...)
LEGITTIMA NOMINA DI UN'UNICA COMMISSIONE GIUDICATRICE SE L'AFFIDAMENTO E' GOVERNATO DA UN'UNICA LEX SPECIALIS
Nonostante la natura plurima della gara, così come il bando, anche la Commissione giudicatrice deve essere unica, in conformità con la ratio delle disposizioni che permettono l’accorpamento di più lotti. L’indizione di una gara suddivisa, infatti, è finalizzata anche a ridurre i costi che la S.A. deve sostenere per l’affidamento di più contratti fra loro analoghi; sarebbe, dunque, illogico molt (...)
GARA SUDDIVISA IN LOTTI - MEDESIMA COMMISSIONE - NON OBBLIGO DI ROTAZIONE DEI COMMISSARI
In primo luogo si duole del fatto che, nel caso in esame, sia stata nominata un’unica commissione per l’esame di tutti i lotti, mentre le commissioni avrebbero dovuto essere diverse per ciascun lotto e i componenti nominati rispettando l’obbligo di rotazione.A tale proposito si deve preliminarmente dare atto della possibilità di prescindere dall’eccezione di inammissibilità della censura (...)
INTERPRETAZIONE STRETTA DEL BANDO E LEGITTIMITÀ DELL'ISTRUTTORIA TRAMITE ALGORITMO
In sede di procedure concorsuali per l'erogazione di contributi pubblici, prevale il dato letterale del bando e delle norme tecniche di riferimento, essendo preclusa ogni interpretazione che integri le regole di gara con significati non chiaramente desumibili dal testo, a tutela dell'affidamento e della certezza del diritto. È legittimo l'utilizzo di sis (...)
OFFERTA TECNICA: VALIDITÀ DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ E LIMITI DIMENSIONALI
In materia di appalti pubblici, qualora la documentazione di gara preveda limiti massimi di pagine per la redazione dell'offerta tecnica e contestualmente imponga l'accettazione di una formula di dichiarazione espressa sul possesso di tutti i requisiti minimi, la mancata descrizione di dettaglio di alcune caratteristiche tecniche non può condurre all'esc (...)
ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI TABELLARI (ON/OFF) – DIVIETO DI POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE
Come già evidenziato, con esso si deduce l’erroneità dell’attribuzione del punteggio tabellare previsto per il parametro “algoritmo di prevenzione e trattamento delle tachiaritmie atriali”, in ordine al quale la commissione ha escluso che il prodotto di Abbott presenti un algoritmo di trattamento, poiché quello posseduto (NIPS) non interviene automaticamente a trattare le aritmie ma necessita d (...)
GARA TELEMATICA: VALIDITÀ DELL'ATTESTAZIONE PRIVA DI FIRMA DIGITALE.
Nella gara telematica (e dunque anche nei procedimenti ad essa assimilabili [...]) può ritenersi che non solo l'offerta o la domanda di partecipazione, ma anche le attestazioni da allegare ad essa, possano considerarsi riconducibili e imputabili con assoluta certezza al soggetto o all'operatore economico che le abbia inviate nella richiesta modalità elettronica [...] e ciò a prescindere (...)
STABILIZZAZIONE RICERCATORI: IRRILEVANZA DEL SERVIZIO PRESTATO PRESSO ISTITUZIONI ESTERE
Ai fini dell'integrazione del requisito triennale necessario per la stabilizzazione del personale ricercatore ex art. 20, comma 2, d.lgs. n. 75/2017, non è computabile l'attività di ricerca prestata presso istituzioni estere, in quanto la norma mira esclusivamente a riassorbire il precariato maturato all'interno del circuito di ricerca nazionale finanzia (...)
MODIFICABILITÀ INTERNA RTI, SEGRETEZZA OFFERTA E NOMINA COMMISSIONE DI GARA
È legittima la modifica soggettiva interna a un raggruppamento temporaneo di imprese determinata dalla cessione di un ramo d'azienda tra due società mandanti, in quanto il principio di modificabilità dei concorrenti sancito dall'art. 51 del D.Lgs. 163/2006 comprende anche la facoltà di ridefinire le quote di partecipazione e di esecuzione tra operatori già n (...)
REVOCA DELLA FINANZA DI PROGETTO PER SOPRAVVENUTA INSOSTENIBILITÀ ECONOMICA E PNRR
La revoca di una procedura di gara per la concessione di lavori e servizi in finanza di progetto è legittima qualora l'Amministrazione ravvisi una sopravvenuta insostenibilità finanziaria legata al deterioramento del proprio bilancio e alla disponibilità di canali di finanziamento pubblico alternativi (quali i fondi PNRR), che rendano l'operazione originaria (...)
STABILIZZAZIONE PRECARI: IRRILEVANZA SERVIZIO PRESSO FONDAZIONI DI DIRITTO PRIVATO
Nelle procedure concorsuali riservate finalizzate alla stabilizzazione del personale, la locuzione "altri enti ed istituzioni di ricerca" contenuta nel bando deve essere interpretata in conformità alla normativa primaria (art. 20, D.Lgs. n. 75/2017), riferendosi esclusivamente a soggetti di natura pubblica. Non è pertanto legittimo il computo di periodi di (...)
STABILIZZAZIONE RICERCATORI: IRRILEVANZA DEL SERVIZIO PRESTATO PRESSO ENTI ESTERI
Nelle procedure di stabilizzazione del personale precario degli enti pubblici di ricerca ex art. 20, d.lgs. n. 75/2017, il requisito dell'esperienza triennale non può essere integrato mediante il servizio prestato presso istituzioni di ricerca o università estere. La finalità della norma è infatti circoscritta al riassorbimento del precariato maturato all'in (...)

