Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: anomalia offerta

Illegittimità dell'esclusione automatica per anomalia negli appalti sopra soglia

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Negli appalti sopra soglia, l'amministrazione ha l'obbligo di richiedere giustificativi all'offerente sospettato di anomalia, non potendo applicare il meccanismo di esclusione automatica riservato agli appalti sotto soglia. Il principio del risultato di cui all'art. 1 del D.Lgs. 36/2023 non agisce in chiave antagonista rispetto al principio di legalità e non autorizza la contrazione delle garanzie (...)

Calcolo anomalia: ore effettivamente lavorate contro ore retribuite

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai fini della valutazione di congruità dell'offerta economica, il costo orario della manodopera deve essere determinato rapportando il costo annuo complessivo alle ore di lavoro effettivamente prestate (ore mediamente lavorate) e non alle ore retribuite. L'utilizzo di queste ultime come divisore comporta un'erronea sottostima del prezzo unitario della prestazione, in quanto non include correttamen (...)

Legittimità dell'esclusione per anomalia dell'offerta e sottostima costi manodopera

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di esclusione per anomalia dell'offerta fondato sulla sottostima del costo del lavoro, qualora l'operatore economico azzeri nei propri giustificativi le componenti relative a eventi ordinari e fisiologici del rapporto di lavoro, come malattia e infortunio, in quanto tali variabili risultano imprevedibili e non eliminabili dal datore di lavoro in una stima economica pru (...)

Sottoscrizione RTI, principio di equivalenza e valutazione anomalia nel nuovo codice

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la sottoscrizione della busta telematica da parte di tutti i componenti di un RTI costituendo assolve l'obbligo di firma dell'offerta, in quanto il legame inscindibile tra contenente e contenuto riferisce la paternità della sottoscrizione a tutti i documenti ivi inclusi. Inoltre, il principio di equivalenza delle specifiche tecniche deve essere applicato anche in sede (...)

Competenza ottemperanza in caso di diversa portata conformativa in appello

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai sensi degli artt. 14 e 113 c.p.a., la competenza funzionale per l'ottemperanza si incardina presso il giudice di appello non solo in caso di riforma della sentenza di primo grado, ma anche quando la conferma del dispositivo sia accompagnata da una motivazione che modifichi il contenuto conformativo della pronuncia, poiche spetta al giudice cui deve farsi risalire lo iussus conformativo il compi (...)

Verificazione su anomalia offerta e minimi salariali CCNL multiservizi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

È legittima la disposizione di una verificazione tecnica finalizzata a ricostruire il costo orario complessivo della manodopera e a verificare il rispetto dei livelli retributivi minimi inderogabili, laddove la congruità dell'offerta risulti contestata con riferimento a specifici scostamenti dalle tabelle ministeriali, inquadramenti professionali non coerenti e omessa considerazione di rinnovi con (...)

Legittimità riallocazioni interne costi manodopera in verifica anomalia offerta

CONS. STATO - Sentenza

Il giudizio di anomalia non deve risolversi in una caccia all'errore o in una parcellizzazione delle voci di costo, ma deve accertare se l'offerta sia nel suo complesso attendibile. In presenza di sopravvenienze contrattuali, l'operatore può attingere a voci contabili interne o a fondi di riserva appositamente stanziati per coprire i maggiori oneri, a condizione che non si faccia ricorso all'utile (...)

Congruità dell'offerta, costi formazione e divieto di commistione tecnica-economica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, le prestazioni aggiuntive offerte dal concorrente per ottenere punteggio tecnico (es. corsi di formazione) costituiscono proposte contrattuali vincolanti in caso di aggiudicazione. Tuttavia, la verifica della sostenibilità economica di tali costi deve tener conto della discrezionalità imprenditoriale nella gest (...)

Legittimità del ribasso integrale sui costi comprimibili e verifica anomalia

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Il sindacato del giudice amministrativo sulla verifica di anomalia è limitato alla manifesta illogicità, non potendo egli sostituirsi alla stazione appaltante in valutazioni di merito. È sostenibile l'offerta di una cooperativa sociale che azzera i propri margini di guadagno se la perdita è coperta da utili consolidati nel triennio precedente e la proposta non risulta concretamente predatoria risp (...)

Obbligo di verifica anomalia offerta con ribassi anomali e dichiarazioni

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante ha la facoltà di avviare la verifica di anomalia anche in assenza di soglie matematiche. Tuttavia, la decisione di non procedere a tale verifica è censurabile per manifesta illogicità laddove l'offerta presenti elementi di forte distonia rispetto ai concorrenti e sia stata formulata a valle di un contenzioso in cui l'offerente aveva (...)

Difetto di istruttoria e anomalia dell'offerta nel D.Lgs. 36/2023

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE SECONDA) - Sentenza

Il giudizio di congruità dell'offerta è sindacabile dal giudice amministrativo per vizi di irragionevolezza e difetto di istruttoria qualora la stazione appaltante ometta di esplicitare il percorso logico seguito e di acquisire le giustificazioni su voci di costo palesemente sottostimate; l'invocazione dei principi di fiducia e risultato non amplia la discrezionalità amministrativa fino a consenti (...)

Illegittimità conferma esclusione per anomalia senza motivazione su osservazioni tecniche

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, le clausole della lex specialis che impongono parametri fissi di redditività devono essere interpretate come indici presuntivi e non come automatismi espulsivi. Qualora l'operatore economico solleciti il riesame del provvedimento di esclusione mediante un'istanza di autotutela contenente dettagliate giustificazioni tecniche, la stazione appaltante ch (...)

Anomalia offerta: obbligo imputazione pro quota costi staff e formazione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Il giudizio di congruità dell'offerta è illegittimo per difetto di istruttoria qualora la Stazione Appaltante ometta di verificare l'incidenza pro quota dei costi relativi allo staff organizzativo e alla formazione del personale, non potendo tali voci essere considerate come assorbite nelle spese generali senza una specifica analisi della loro sostenibilità economica rispetto alla singola commessa (...)

Sindacato giurisdizionale sull'anomalia e sufficienza di un utile modesto

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In materia di verifica dell'anomalia dell'offerta, il giudice amministrativo non può procedere a un'autonoma verifica della congruità delle singole voci, limitandosi al rilievo di macroscopiche illogicità; la sussistenza di un utile d'impresa, anche se modesto, è sufficiente a escludere l'anomalia della proposta economica, non essendo configurabile un obbligo di accantonamento di una soglia minima (...)

Sostenibilità dell'offerta, dotazione personale e violazione termine stand still

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il giudizio di anomalia dell'offerta ha natura globale e sintetica, finalizzata ad accertare l'attendibilità complessiva della proposta in relazione alla concreta esecuzione dell'appalto; ne consegue che il sindacato giurisdizionale è limitato alla manifesta illogicità o errore di fatto, restando preclusa al giudice una verifica parcellizzata delle singole voci di cost (...)

Sindacato sull'anomalia dell'offerta e prevalenza della lex specialis sul PEF

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il giudizio di anomalia dell'offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile dal giudice amministrativo nei soli limiti della macroscopica illogicità o dell'erroneità fattuale. Le prestazioni oggetto dell'appalto non possono essere desunte dal piano economico finanziario (PEF), documento deputato alla stima dei costi, qualora il disciplinare tec (...)

Anomalia offerta: rese orarie illogiche e contraddittorio monofasico negli appalti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un operatore economico per anomalia dell'offerta basata sulla irragionevolezza delle rese orarie dichiarate, in quanto parametri che condizionano direttamente il costo della manodopera; il procedimento di verifica ha natura monofasica e non impone alla stazione appaltante un supplemento istruttorio qualora le prime giustificazioni non siano idonee a dimostrare la sosten (...)

Legittimità verifica anomalia su rese tecniche incoerenti con costi manodopera

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

In tema di verifica dell'anomalia, l'amministrazione può legittimamente rilevare l'inattendibilità di rese operative macroscopicamente divergenti dai parametri medi di gara, poiché tali indici non sono meri dati quantitativi ma parametri tecnico-organizzativi che determinano il fabbisogno di personale e la sostenibilità economica dell'offerta. Non sussiste contraddittorietà con la fase di valutazi (...)

Natura monofasica della verifica di anomalia e sindacato sulle rese

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la verifica dell'anomalia dell'offerta ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 36/2023 non richiede una struttura trifasica (giustificativi, chiarimenti, contraddittorio), essendo sufficiente l'instaurazione di un unico confronto documentale volto a saggiare la serietà dell'offerta. Le rese orarie dichiarate dall'operatore economico costituiscono un parametro inscindibile da (...)

Verifica anomalia: assenteismo aziendale e clausola sociale nell'appalto vigilanza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di verifica dell'offerta anomala, il giudizio della stazione appaltante è caratterizzato da ampia discrezionalità tecnica. È legittimo lo scostamento virtuoso dai dati medi delle tabelle ministeriali sul costo del lavoro qualora l'operatore dimostri tassi di assenteismo inferiori basati sulla propria organizzazione aziendale, restando tale efficienza trasferibile anche al personale neoassu (...)

Anomalia offerta: ripartizione costi manodopera e completezza istruttoria tecnica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

È legittima la rimodulazione della distribuzione interna del costo della manodopera tra livelli e monte ore in sede di giustificazioni, purché rimanga fermo il totale dichiarato; tuttavia, la verifica di congruità condotta dalla stazione appaltante è illegittima per incompletezza istruttoria qualora ometta di esaminare la sostenibilità economica delle migliorie tecniche e delle dotazioni offerte d (...)

Lacuna istruttoria e prova testimoniale nella verifica dell'anomalia dell'offerta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, se emergono dubbi sulla veridicit della documentazione commerciale prodotta dall'aggiudicataria a supporto della sostenibilit economica del ribasso, il giudice amministrativo pu attivare i poteri istruttori previsti dal codice del processo amministrativo, ivi inclusa l'ammissione della prova testimoniale, per colmare lacune informative che impedis (...)

Esclusione per anomalia e continuità del servizio di asili nido

T.A.R. VENETO - Ordinanza

In sede cautelare, prevale l'interesse pubblico alla continuità del servizio educativo per la prima infanzia rispetto all'interesse dell'operatore economico escluso per anomalia, qualora il servizio sia già stato consegnato d'urgenza e il pregiudizio lamentato dal ricorrente sia riparabile in forma specifica mediante subentro nell'esecuzione del contratto triennale. (...)

Illegittimo il ribasso manodopera giustificato tramite l'incremento ipotetico del quinto d'obbligo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

È illegittima la verifica di anomalia condotta su un'offerta in cui l'operatore economico, per giustificare il rispetto dei minimi salariali, modifichi il divisore del calcolo dell'incidenza manodopera includendo la clausola del 'quinto d'obbligo'. Tale clausola, avendo natura ipotetica e potendo operare anche in diminuzione, non costituisce una base di calcolo attendibile per la formulazione dell (...)

Legittimità impiego volontari e verifica anomalia nel servizio medico portuale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la decisione della stazione appaltante di non procedere alla verifica di anomalia dell'offerta, qualora non siano superate le soglie di punteggio previste dalla lex specialis, costituisce scelta discrezionale sindacabile solo per manifesta illogicità. È ammesso l'impiego di personale volontario da parte di enti del terzo settore anche in regime di raggruppamento tempor (...)

Verifica anomalia e contraddittorio su indennità domenicali nel CCNL Multiservizi

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Il principio del contraddittorio nella verifica di anomalia impone alla stazione appaltante di porre il concorrente in condizione di individuare i punti critici dell'offerta; ne consegue l'illegittimità dell'esclusione basata su un extracosto per indennità domenicali accertato autonomamente dal RUP senza aver prima sollecitato giustificazioni mirate sulla capienza di tale voce rispetto all'intera (...)

Ammissibilità testimonianza scritta sulla simulazione dell'impegno di fornitura

TAR PUGLIA - Ordinanza

In forza del rinvio esterno operato dall'art. 39 c.p.a. alle disposizioni del codice di procedura civile, è ammissibile nel giudizio amministrativo la prova testimoniale scritta per l'accertamento di fatti storici complessi come la simulazione di un patto aggiunto; il ricorrente che agisce come terzo rispetto all'accordo simulato può provare la simulazione tramite testimoni ai sensi dell'art. 1417 (...)

Esclusione per anomalia: tutela cautelare tramite fissazione del merito

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In sede cautelare, la complessità delle questioni relative alla verifica dell'anomalia dell'offerta giustifica la tutela degli interessi della parte ricorrente mediante la fissazione ravvicinata dell'udienza di merito, qualora la gara non sia ancora giunta all'aggiudicazione definitiva, permettendo così un approfondimento non consentito dalla sommaria cognizione. (...)

Sospensione cautelare monocratica dell'esclusione per anomalia dell'offerta e manodopera

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., la sussistenza di ragioni di estrema gravità ed urgenza giustifica la concessione di una misura cautelare monocratica inibitoria, precludendo alla stazione appaltante la prosecuzione di una procedura di gara dopo l'esclusione di un operatore economico per presunta anomalia dell'offerta, al fine di preservare l'integrità della procedura fino alla valutazione collegiale (...)

Legittimità esclusione automatica offerta anomala e metodo calcolo soglia

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

È legittima l'esclusione automatica di un'offerta per rilevata anomalia qualora la stazione appaltante abbia espressamente previsto tale meccanismo e il relativo criterio di calcolo (nella specie, il Metodo A di cui all'Allegato II.2 del D.Lgs. 36/2023) sia nella determina a contrarre che nel disciplinare di gara, confermando tali disposizioni anche mediante chiarimenti tempestivi agli operatori e (...)

Inammissibilità di crediti fiscali esterni per giustificare anomalia dell'offerta

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DI TRENTO - Sentenza

In sede di subprocedimento di verifica dell'anomalia, l'operatore economico non può giustificare il maggior costo della manodopera mediante il ricorso a crediti fiscali (nella specie edilizi) maturati antecedentemente e in contesti estranei all'appalto, poiché tali risorse rappresentano una disponibilità finanziaria esterna che non incide sul costo reale della prestazione lavorativa e non costitui (...)

Legittimità esclusione per offerta in perdita e assenza danno irreparabile

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Ordinanza

È legittima l'esclusione di un operatore economico dalla procedura di gara qualora, in sede di verifica di anomalia, emerga dai dati forniti dallo stesso concorrente che l'offerta economica è insostenibile, comportando una gestione del servizio in perdita. Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora il pregiudizio derivante dall'esclusi (...)

Sospensione monocratica dell'aggiudicazione e proroga tecnica del servizio nido

T.A.R. EMILIA ROMAGNA, PARMA - Decreto

È giustificata la sospensione in via monocratica del provvedimento di aggiudicazione di un servizio di nido d'infanzia, con contestuale disposizione di proroga tecnica in favore del gestore uscente, qualora l'imminente subentro di un nuovo operatore rischi di ledere la stabilità educativa dell'utenza sensibile in pendenza di contestazioni serie sulla congruità economica dell'offerta vincente rispe (...)

Sospensione aggiudicazione per vizi istruttori nella verifica di congruità dell'offerta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

Sussiste il fumus boni iuris necessario alla concessione della tutela cautelare qualora il giudizio di congruità dell'offerta dell'aggiudicataria risulti carente sotto il profilo istruttorio e motivazionale, imponendo la sospensione degli atti per preservare l'integrità della gara fino alla decisione di merito. (...)

Invarianza punteggi ed esclusione per anomalia prima dell'aggiudicazione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'esclusione di un operatore economico per anomalia dell'offerta intervenuta prima dell'aggiudicazione definitiva comporta l'obbligo per la Stazione Appaltante di ricalcolare i punteggi economici di tutti i partecipanti qualora la formula matematica di gara preveda l'attribuzione del punteggio massimo al miglior ribasso, non trovando applicazione il principio di invari (...)

Distinzione tra requisiti di partecipazione e parametri premiali dell'offerta tecnica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Ordinanza

In tema di gare d'appalto, occorre distinguere tra requisiti di partecipazione, la cui mancanza impedisce l'accesso alla gara, e criteri di valutazione dell'offerta tecnica destinati all'attribuzione di punteggi premiali. Questi ultimi non possono essere interpretati come cause di esclusione, a meno che non siano espressamente qualificati come requisiti minimi obbligatori dalla legge di gara. (...)

Equivalenza tra Parmigiano Reggiano e Grana Padano e punteggi premiali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA (SEZIONE PRIMA) - Sentenza

Nelle gare d'appalto per servizi di ristorazione, l'offerta di un prodotto alimentare (es. Grana Padano) in luogo di un altro (es. Parmigiano Reggiano) non comporta l'esclusione della concorrente qualora la lex specialis, interpretata alla luce del principio di equivalenza, ponga i due prodotti sullo stesso piano qualitativo e funzionale. È inoltre legittimo il giudizio di non anomalia fondato sul (...)

Verifica anomalia e sindacato su rideterminazione costi nel PEF

T.A.R. EMILIA ROMAGNA, PARMA - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare avente ad oggetto l'esclusione per mancata congruità dell'offerta economica, il Tribunale Amministrativo Regionale può disporre l'abbinamento al merito della domanda di sospensiva su istanza congiunta dei legali delle parti, rinviando la decisione alla prima udienza pubblica utile per una cognizione piena del giudizio di anomalia. (...)

Limiti del sindacato giurisdizionale sulla discrezionalità tecnica nelle gare diagnostiche

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto per forniture diagnostiche, l'obbligo di prevedere il caricamento in continuo dei reagenti deve essere interpretato in conformità al Regolamento (UE) 2017/746, distinguendo tra reagenti propriamente detti e soluzioni accessorie o funzionali (come le soluzioni ISE) che non partecipano alla reazione chimica. Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche della Commissio (...)

Legittimità verifica anomalia facoltativa e aleatorietà ricavi recupero spese

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente qualora il piano economico-finanziario risulti fondato su un modello remunerativo aleatorio, in cui la maggior parte dei ricavi attesi dipende dall'attivazione di procedure esecutive future la cui consistenza numerica non sia supportata da dati storici o statistici oggettivi. La stazione appaltante esercita un potere tecnico-discrezionale nell'attivare la (...)

Legittimità esclusione per anomalia: migliorie vincolate alla componente monitoraggio

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di esclusione fondato sull'anomalia dell'offerta qualora l'operatore economico, per giustificare la sostenibilità dei costi derivanti dalle migliorie tecniche, imputi tali oneri a componenti del servizio diverse da quelle indicate dalla lex specialis come oggetto del criterio premiale. Benché l'equilibrio economico debba essere valutato complessivamente, l'operatore no (...)

Inammissibilità della rimodulazione sostanziale dei costi manodopera in sede giustificativa

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle gare pubbliche, l'indicazione separata dei costi della manodopera non costituisce un mero adempimento formale ma un elemento costitutivo dell'offerta. Qualora tale voce risulti incoerente rispetto all'importo globale offerto, rendendo l'offerta non sostenibile o contraddittoria, il concorrente non può procedere a una rimodulazione sostanziale delle singole voci di costo in sede di giustifica (...)

Congruità manodopera: prevalenza monte ore contrattuale su ore medie lavorate

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini della verifica di anomalia dell'offerta, il costo della manodopera deve essere commisurato all'impegno orario minimo richiesto dalla lex specialis per l'espletamento del servizio. La sottovalutazione del monte ore necessario a garantire la copertura dei turni minimi prescritti dal capitolato determina l'inattendibilità dell'offerta, in quanto la divergenza tra ore offerte e ore minime cont (...)

Monte ore teorico e costi della manodopera nell'anomalia dell'offerta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di gare pubbliche, qualora la lex specialis non individui un monte ore minimo inderogabile, l'organizzazione del servizio è rimessa all'autonomia imprenditoriale del concorrente; pertanto, ai fini della verifica di anomalia, la congruità del costo della manodopera deve essere verificata sulla base delle ore effettivamente lavorate (cosiddetto costo reale) anziché sul monte ore teorico c (...)

Omessa verifica equivalenza CCNL e vizi istruttori nell'anomalia dell'offerta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di aggiudicazione di appalti pubblici, qualora il concorrente indichi un contratto collettivo nazionale di lavoro differente da quello individuato dalla stazione appaltante, quest'ultima è tenuta a procedere a una verifica puntuale della sostanziale equivalenza delle tutele normative ed economiche. Tale verifica non può risolversi in una mera presa d'atto formale dell'inquadramento (...)

Offerta tecnica per scaglioni e self-cleaning nel brokeraggio assicurativo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle gare per l'affidamento di servizi intellettuali di brokeraggio, l'offerta tecnica che utilizzi formule numeriche corrispondenti ai massimi scaglioni di punteggio previsti dal disciplinare (es. 'più di...') è legittima e non indeterminata, poiché identifica un impegno minimo certo esigibile dalla stazione appaltante. Inoltre, la sanzione professionale irrogata a un soggetto poi acquisito dall (...)

Decorrenza termini impugnazione aggiudicazione e conoscenza parziale atti di gara

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il termine decadenziale per l'impugnazione dell'aggiudicazione decorre dalla data in cui l'operatore economico acquisisce una conoscenza del contenuto degli atti lesivi sufficiente a percepirne i vizi, restando irrilevante che l'ostensione integrale sia avvenuta in un momento successivo, qualora i profili di illegittimità fossero già concretame (...)

Inderogabilità oneri sicurezza e limiti rettifica errore materiale offerta economica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici disciplinati dal D.Lgs. 36/2023, l'indicazione degli oneri di sicurezza aziendali e dei costi della manodopera rappresenta un obbligo dichiarativo essenziale non sanabile mediante soccorso istruttorio, atteso che quest'ultimo non può mai riguardare l'offerta economica. La rettifica dell'errore materiale contenuto nell'offerta economica, ai sensi dell'art. 101, comma 4, (...)

Verificazione tecnica e integrazione istruttoria in gara trasporto sangue

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È necessaria l'integrazione della verificazione tecnica qualora la relazione dell'esperto non risponda puntualmente a tutti i quesiti istruttori o non esamini comparativamente i prodotti delle parti necessari per il sindacato sulla conformità tecnica e sull'anomalia delle offerte. (...)

Scorporo costi manodopera e ribasso unico nel D.Lgs. 36/2023

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 41, comma 14, del D.Lgs. 36/2023, i costi della manodopera non sono soggetti a ribasso d'asta, configurando una presunzione relativa superabile dall'operatore economico solo mediante prova di una più efficiente organizzazione aziendale per giustificare oneri inferiori; al contrario, l'indicazione di costi della manodopera superiori alla stima della Stazione Appaltante non costit (...)

Verifica anomalia e sopravvenienze normative nel lungo periodo di gara

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La valutazione della sostenibilità dell'offerta deve essere effettuata tenendo conto delle sopravvenienze di fatto e di diritto incidenti sulla tenuta economica della stessa, ma tali mutamenti, specialmente se intervenuti dopo la presentazione delle offerte, non comportano l'obbligo di rinnovo della verifica di anomalia, bensì l'attivazione dei rimedi manutentivi del contratto in fase di esecuzion (...)

Legittimità esclusione per anomalia tra migliorie e costi manodopera

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico per anomalia dell'offerta qualora le giustificazioni fornite rivelino che le ore di lavoro offerte come miglioria tecnica siano in realtà utilizzate per coprire l'esecuzione delle prestazioni ordinarie. Tale condotta determina una sottostima del costo complessivo della manodopera e viola il vincolo di coerenza tra l'offerta tecni (...)

Illegittimità dell'esclusione automatica per anomalia negli appalti sopra soglia

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di appalto di importo superiore alle soglie comunitarie, è illegittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico disposto in via automatica per il solo superamento della soglia di anomalia, dovendo la stazione appaltante necessariamente procedere alla verifica in contraddittorio delle giustificazioni dell'offerta, in ossequio ai principi di concorrenza e proporzional (...)

Validità del PEF e discrezionalità tecnica nella verifica di anomalia

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di concessioni di servizi, la valutazione circa la sostenibilità del Piano Economico Finanziario (PEF) e la congruità dell'offerta rientra nell'ampio ambito di discrezionalità tecnica riservato all'amministrazione concedente. Il giudice amministrativo può intervenire solo in caso di manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza, poiché il PEF non costituisce un bilancio rigido ma u (...)

Annullamento in autotutela dell'esclusione per anomalia e soccombenza virtuale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso l'esclusione per anomalia è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse se la stazione appaltante annulla l'atto in autotutela; ai fini della liquidazione delle spese, si applica la soccombenza virtuale se il ritiro degli atti è motivato dalla fondatezza dei rilievi istruttori mossi dal ricorrente. (...)

Legittimità della verifica di anomalia e discrezionalità della stazione appaltante

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta non mira alla ricerca di specifiche e singole inesattezze dell'offerta economica, ma alla valutazione della complessiva adeguatezza dell'offerta rispetto al fine da raggiungere. La valutazione positiva della stazione appaltante non richiede una motivazione analitica, spettando al concorrente che contesta l'aggiudicazione l'onere di provare l'i (...)

Motivazione ammissione per gravi illeciti professionali e calcolo anomalia

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di gravi illeciti professionali, la Stazione Appaltante che non ritenga la vicenda dichiarata dal concorrente incisiva della sua moralità professionale non è tenuta a esplicitare analiticamente le ragioni di tale convincimento, potendo la motivazione risultare anche implicita per facta concludentia attraverso l'ammissione alla gara, salvo il caso di contestazioni endoprocedimentali o viola (...)

Illecito professionale, onere motivazionale PA e calcolo anomalia offerta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di gravi illeciti professionali, la stazione appaltante che non ritenga la pregressa vicenda dichiarata dal concorrente incisiva della sua moralità non è tenuta a esplicitare le ragioni del convincimento, potendo la motivazione risultare implicita nell'ammissione. Ai fini della sostenibilità economica dell'offerta, gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso costituiscono parte integr (...)

Sottoscrizione digitale RTI e analogia servizi nell'accoglienza migranti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle gare telematiche, l'omessa indicazione grafica del nominativo del sottoscrittore sulla domanda di partecipazione non inficia la validità dell'atto qualora l'esame dei file depositati confermi l'apposizione della firma digitale prima della scadenza del termine. Ai fini dell'attribuzione del punteggio tecnico per esperienze pregresse, la stazione appaltante gode di discrezionalità nel valutare (...)

Affitto ramo azienda in crisi e autonomia costi manodopera

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In una procedura di gara, la liquidazione giudiziale della società affittante non si comunica all'affittuario del ramo d'azienda se questi non ha speso i requisiti della società in crisi. Inoltre, la stazione appaltante non può imporre la propria stima dei costi di manodopera come soglia minima inderogabile, poiché ciò comprimerebbe indebitamente l'autonomia organizzativa dell'impresa, alla quale (...)

Grave illecito professionale e rinvio a giudizio: esclusione non automatica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi degli artt. 95 e 98 del D.Lgs. 36/2023, il grave illecito professionale configura una causa di esclusione non automatica che richiede un apprezzamento concreto e motivato da parte della stazione appaltante circa l'incidenza del fatto sull'affidabilità del concorrente. Il rinvio a giudizio, pur potendo costituire un idoneo mezzo di prova dell'illecito, non determina l'espulsione automatica (...)

Sindacato sulla discrezionalità nel grave illecito e anomalia dell'offerta

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di grave illecito professionale, la Stazione Appaltante esercita un'ampia discrezionalità tecnica nel valutare se una pendenza penale mini l'integrità del concorrente; tale valutazione non può limitarsi alla presa d'atto del rinvio a giudizio ma deve considerare l'intero comportamento professionale, inclusa la continuità ed efficacia delle prestazioni fornite in costanza di procedimento. (...)

Avvalimento di garanzia, illecito professionale e limiti dimensionali dell'offerta tecnica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la violazione di un limite dimensionale per la relazione tecnica, se non espressamente prevista come causa di esclusione dal bando di gara, non può comportare l'estromissione dell'operatore economico né lo stralcio delle parti eccedenti, prevalendo il principio di tassatività delle cause di esclusione e l'interesse alla massima comparabilità delle offerte. (...)

Metodologia calcolo costo manodopera tra monte ore effettivo e contrattuale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che calcola il costo totale della manodopera moltiplicando il costo orario medio per il monte ore effettivo (al netto delle assenze) anziché per il monte ore contrattuale; tale modalità di calcolo risulta erronea poiché il monte ore contrattuale rappresenta l'effettivo costo che l'impresa deve sostenere per garantire la copertura del ser (...)

Limiti editoriali dell'offerta tecnica e onere della prova di resistenza

T.A.R. LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento, l'inosservanza dei limiti editoriali fissati per la relazione tecnica non costituisce causa di esclusione in assenza di specifica clausola espulsiva, legittimando solo lo stralcio dei contenuti eccedenti; l'impugnazione è inammissibile se il ricorrente non dimostra che, al netto delle parti stralciate, l'esito della gara sarebbe stato differente. (...)

Valutazione discrezionale del grave illecito professionale e rinvio a giudizio

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi degli artt. 95 e 98 del D.Lgs. n. 36/2023, la stazione appaltante gode di un'ampia discrezionalità nel valutare se la commissione di un illecito professionale sia idonea a rendere dubbia l'integrità o l'affidabilità dell'offerente. Tale valutazione, inclusa quella relativa a un rinvio a giudizio per reati inerenti a precedenti commesse, si sottrae al sindacato del giudice amministrativo q (...)

Esclusione per anomalia dell'offerta e sottostima dei minimi salariali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un concorrente dalla gara d'appalto nel caso in cui il sub-procedimento di verifica dell'anomalia evidenzi che il costo della manodopera stimato è inferiore ai minimi salariali tabellari e che l'esecuzione del servizio genererebbe una perdita economica per l'impresa, rendendo l'offerta complessivamente inattendibile. (...)

Limiti all'oscuramento dei giustificativi dell'offerta per pretesi segreti tecnici

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di accesso agli atti, l'opposizione del controinteressato fondata sulla tutela del know-how aziendale non può tradursi in un oscuramento integrale dei giustificativi dell'anomalia se i dati economici sono indispensabili per la difesa del ricorrente. La stazione appaltante ha l'onere di verificare l'effettiva sussistenza di informazioni specifiche suscettibili di sfruttamento economico, non (...)

Obbligo di parametri aggiornati nella verifica dell'anomalia del costo lavoro

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione qualora la verifica di anomalia del costo della manodopera sia stata effettuata sulla base di tabelle ministeriali non aggiornate. La doverosità della stima dei costi aggiornati opera anche quando i nuovi livelli retributivi sopraggiungano in corso di gara, dovendo la Stazione Appaltante assicurarsi che l'offerta sia in grado di sostenere i costi reali del personale (...)

Sindacato limitato su discrezionalità tecnica nella verifica di anomalia

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il giudizio di anomalia dell'offerta ha natura globale e sintetica e non può risolversi in una parcellizzazione delle singole voci di costo. Tale valutazione costituisce esercizio di discrezionalità tecnica insindacabile dal giudice di legittimità se non per vizi di manifesta illogicità o travisamento dei fatti, spettando al soggetto che contesta l'aggiudicazione l'one (...)